Mattarella e il Terzo Settore: un’attenzione che dovrà esserci anche in futuro

«Siamo profondamente grati al presidente Mattarella – scrive Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore – che in questo settennato così difficile e impegnativo ha sempre dedicato un’attenzione particolare e tutt’altro che scontata alle azioni e al ruolo del Terzo Settore nel nostro Paese, alle molte migliaia di organizzazioni e ai tantissimi volontari che ogni giorno contribuiscono alla coesione sociale. Il nostro auspicio è che anche in futuro la Presidenza della Repubblica sappia interpretare e promuovere il ruolo che la Costituzione attribuisce al Terzo Settore»

2 aprile 2015: Sergio Mattarella con Nicole e Giacomo

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tra Nicole e Giacomo, persone con autismo, durante un incontro al Quirinale, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo. Il Presidente uscente ha sempre manifestato in questi anni grande attenzione anche per le persone con disabilità e per tutti i temi che le riguardano

Siamo profondamente grati al presidente Mattarella che in questo settennato così difficile e impegnativo ha sempre dedicato un’attenzione particolare e tutt’altro che scontata alle azioni e al ruolo che ha assunto il Terzo Settore nel nostro Paese, alle molte migliaia di organizzazioni e ai tantissimi volontari che ogni giorno, come ci ricordano spesso le parole dello stesso Presidente della Repubblica, contribuiscono alla coesione sociale del Paese.

È stata un’attenzione, quella del presidente Mattarella, che ha anche influito positivamente sull’evoluzione normativa: come quando nel discorso di fine anno del 2018, esortò Governo e Parlamento ad evitare «tasse sulla bontà» a danno di quelle realtà che invece «meritano maggiore sostegno da parte delle Istituzioni, anche perché, sovente, suppliscono a lacune o a ritardi dello Stato negli interventi in aiuto dei più deboli».

Ci piace inoltre ricordare, fra tutti, il suo intervento alla cerimonia di inaugurazione di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020, quando non solo riconobbe il valore inestimabile del volontariato, ma auspicò anche che si procedesse nell’attuazione della Legge sul Terzo Settore, coinvolgendo i protagonisti, assicurando una piena collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, favorendo la partecipazione e il sostegno anche economico di una più vasta platea di cittadini.

Il nostro auspicio è che anche in futuro la Presidenza della Repubblica sappia interpretare e promuovere il ruolo che la Costituzione attribuisce al Terzo Settore.

A questo link è disponibile l’elenco completo di tutti i soci – tra cui anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – e degli aderenti al Forum Nazionale del Terzo Settore.

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