Bene l’approvazione di quegli emendamenti riguardanti i “lavoratori fragili”

La Federazione FISH commenta con soddisfazione l’atto approvato in Commissione Affari Costituzionali del Senato, durante il percorso di conversione in Legge del Decreto Legge 221/21 (cosiddetto “Decreto Festività”), che ha visto il recepimento di alcuni emendamenti proposti dalla stessa FISH, con l’effetto di prorogare il periodo di equiparazione dell’assenza da lavoro al ricovero ospedaliero e il ricorso al “lavoro agile” (“smart working”) per i cosiddetti “lavoratori fragili” fino al 31 marzo prossimo

Giovane lavoratore con disabilità in modalità "smart working" ("lavoro agile")

Un giovane lavoratore con disabilità in modalità “smart working” (“lavoro agile”)

«L’approvazione dei nostri emendamenti in Commissione Affari Costituzionali è un risultato che premia ancora una volta il lavoro svolto dalla nostra Federazione nei confronti delle Istituzioni»: è con soddisfazione che Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commenta l’atto approvato ieri, 10 febbraio, in Commissione Affari Costituzionali del Senato, durante il percorso di conversione in Legge del Decreto Legge 221/21, il cosiddetto “Decreto Festività”, che ha appunto visto l’approvazione di alcuni emendamenti proposti dalla FISH, con l’effetto di prorogare il periodo di equiparazione dell’assenza da lavoro al ricovero ospedaliero e il ricorso al “lavoro agile” (smart working) per i cosiddetti “lavoratori fragili” fino al 31 marzo prossimo.
«Si tratta – aggiunge Falabella – di un passaggio normativo che interviene su aspetti centrali per molte persone con disabilità, per lo più affetti da patologie gravi. Su tale questione avevamo registrato moltissime richieste di intervento alla nostra segreteria e per questo siamo oggi doppiamente soddisfatti, perché in tal modo è stato premiato anche il lavoro quotidiano che la nostra rete associativa svolge nel confronto continuo e propositivo con le Istituzioni».

Nel dettaglio, il nuovo testo del Decreto Legge che dovrà essere convertito in Legge entro il prossimo 24 febbraio, prevede, come detto, la proroga fino al 31 marzo dello smart working per i “lavoratori fragili”, nonché il ripristino, sempre fino al 31 marzo e con retroattività dal 1° gennaio scorso, dell’equiparazione dell’assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero per quegli stessi “lavoratori fragili” i quali, alla luce della mansione assegnata, non possano ricorrere al “lavoro agile”. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it.

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