Essere fratello o sorella di una persona con disabilità

Ovvero essere un “sibling”, il termine inglese che connota appunto i fratelli e le sorelle delle persone con disabilità. Di questo si parlerà il 17 febbraio, durante un incontro online promosso dal CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), in collaborazione con la Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO, e che sarà anche il 35° meeting scientifico online del ciclo denominato “Malattie Rare: buone pratiche ed azioni”

Bimba con disabilità insieme alla sorella

Una bimba con disabilità insieme alla sorella

Organizzato dal CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), in collaborazione con la Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO, il 35° meeting scientifico online del ciclo denominato Malattie Rare: buone pratiche ed azioni si terrà nel pomeriggio di giovedì 17 febbraio (ore 15), sul tema Essere fratello o sorella di una persona con disabilità.

Introdotti e moderati da Annalisa Scopinaro, presidente di UNIAMO e da Domenica Taruscio, che dirige il CNMR dell’ISS, i lavori prevedono la partecipazione di Federico Girelli, presidente del Comitato Siblings (Fratelli e sorelle nella disabilità), di Giulia Lilli di APW Italia (Associazione Persone Sindrome di Williams Italia) (Vita e sogni di una sorella) e di Sara Cavallera della Fondazione Paideia (Dare voce ai siblings).
A curare le conclusioni dell’incontro saranno ancora Scopinaro e Taruscio. (S.B.)

Per registrarsi all’evento accedere a questo link. Per ulteriori informazioni: linda.agresta@iss.it.

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