A trent’anni dalla Legge 104: la scuola e tanto altro

Far conoscere alle nuove generazioni come si arrivò alla Legge in cui le persone con disabilità divennero per la prima volta protagoniste del loro agire, anche politico, leggendone l’impatto sui tempi attuali, anche alla luce delle importanti prossime scadenze: sarà questo l’incontro “I 30 anni della Legge 104/92. Dalle scuole speciali all’inclusione scolastica”, promosso per il pomeriggio di oggi, 18 febbraio, dalla Federazione FISH e diffuso in streaming, cui parteciperanno autorevoli rappresentanti istituzionali e vari esperti del settore, con una specifica tavola rotonda sulla scuola

Classe di scuola con alunni con disabilità«Con questo incontro vogliamo certamente far conoscere alle nuove generazioni il clima politico e culturale che portò all’approvazione della prima Legge in cui le persone con disabilità divennero per la prima volta protagoniste del loro agire, anche politico, ma non si tratterà di una semplice commemorazione: sarà infatti l’occasione giusta per dare un senso concreto al nostro impegno sui diritti delle persone con disabilità, anche alla luce delle importanti scadenze previste prossimamente».
A dirlo è Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), presentando il digital talk di approfondimento intitolato I 30 anni della Legge 104/92. Dalle scuole speciali all’inclusione scolastica, promosso dalla Federazione per il pomeriggio oggi, 18 febbraio (ore 15), data non casuale, in quanto coincidente con quella del 18 febbraio 1992, che vide l’entrata in vigore della Legge 104.
Sulle parole di Falabella, relative alla prima volta in cui le persone con disabilità scesero direttamente “in campo” nell’agire legislativo e politico, proprio nei giorni scorsi, tra l’altro, abbiamo ripercorso su queste stesse pagine, insieme a Giampiero Griffo, uno dei protagonisti di allora, come si arrivò all’approvazione di quella norma epocale.

Per quanto riguarda l’incontro di oggi pomeriggio, esso prenderà le mosse da alcuni quesiti fondamentali, vale a dire quali mutamenti ha apportato la Legge Quadro 104 a trent’anni dalla sua approvazione in Italia? Qual è la situazione che vivono oggi le persone con disabilità e le loro famiglie, pensando in particolar modo rispetto all’inclusione scolastica e ai progetti di Vita Indipendente?
Diffuso in streaming, il digital talk potrà anche contare sulla partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali, quali Erika Stefani, ministra per le Disabilità, e Rossano Sasso, sottosegretario all’Istruzione, che insieme ad Antonello Giannelli, presidente dell’ANP (già Associazione Nazionale Prèsidi, oggi Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola), dialogheranno all’apertura dei lavori con Vincenzo Falabella.
Interverranno quindi Massimo Rolla, coordinatore del Centro Studi Giuridici HandyLex della FISH, sul tema Trent’anni di cambiamenti, ma sempre al passo con i tempi? e Andrea Canevaro, docente emerito di Pedagogia Speciale all’Università di Bologna, uno dei “padri” dell’inclusione scolastica nel nostro Paese (Allargare gli orizzonti per andare avanti operosamente).

Successivamente sarà il tema della scuola a porsi al centro dell’incontro, con la tavola rotonda intitolata Dalle scuole speciali di ieri all’inclusione scolastica di oggi e di domani, all’interno della quale si discuterà innanzitutto della Proposta di Legge presentata dalla FISH alla fine dello scorso anno (se ne legga già ampiamente anche sulle nostre pagine), per la continuità didattica del sostegno e più in generale per rendere il mondo scolastico concretamente più inclusivo per gli alunni e le alunne con disabilità.
Alla tavola rotonda, moderata da Vincenzo Falabella, parteciperanno Raffaele Ciambrone della Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico del Ministero dell’Istruzione; Stefania Stellino, coordinatrice del Gruppo Scuola della FISH; Salvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti della FISH; Raffaele Iosa, già docente, direttore didattico e ispettore scolastico; Andrea Marchetti, responsabile per l’Inclusione nell’ANP.

«Parlavo delle importanti scadenze che ci attendono prossimamente – annota in conclusione Falabella – riferendomi innanzitutto al lavoro che ci attende sull’elaborazione dei Decreti Attuativi che dovranno dare forma e sostanza alla recente Legge Delega al Governo in materia di disabilità [Legge 227/21, N.d.R.], di cui abbiamo ampiamente discusso all’interno della nostra rete associativa in queste settimane. La cultura dell’inclusione, infatti, merita una continua attenzione e manutenzione, non solo da parte degli interessati e degli esperti, ma di tutti, perché è un patrimonio reale del nostro Paese». (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del digital talk promosso per il 18 febbraio dalla FISH (che sarà sottotitolato a cura della FIADDA-Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi). La diffusione in streaming dell’incontro si avrà nel sito della FISH e sui canali social della Federazione (YouTube e Facebook). Per ogni ulteriore informazione: ufficiostampa@fishonlus.it.

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