Un accordo di collaborazione tra FISH ed ENAC per l’inclusione lavorativa

«Questo è un accordo importante perché va nella direzione del rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, per ciò che riguarda l’accrescimento della consapevolezza della piena uguaglianza tra lavoratori che hanno una disabilità e gli altri lavoratori»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, subito dopo avere siglato un accordo con l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), ai fini di una collaborazione per attività di comune interesse, dedicate in particolare all’inclusione dei lavoratori e delle lavoratrici con disabilità

Falabella FISH e Di Palma ENAc, 25 febbraio 2022

Il presidente della FISH Falabella e quello dell’ENAC Pierluigi Di Palma siglano l’accordo di collaborazione tra le due organizzazioni

«Questo è un accordo importante perché va nella direzione del rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, per ciò che riguarda l’accrescimento della consapevolezza della piena uguaglianza tra lavoratori che hanno una disabilità e gli altri lavoratori»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commentando l’accordo siglato dalla Federazione con l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), oggi, 25 febbraio, per dare vita a una collaborazione finalizzata allo svolgimento di attività di comune interesse, dedicate in particolare al tema dell’inclusione dei lavoratori e delle lavoratrici con disabilità.
«Si tratta di un accordo – aggiunge Falabella – che si basa sul principio dell’“accomodamento ragionevole”, ovvero riguardo alle modifiche e agli adattamenti necessari e appropriati che non impongano un onere sproporzionato o eccessivo e che si devono adottare per garantire alle persone con disabilità il godimento e l’esercizio, su base di uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali. Un principio che, applicato al contesto lavorativo, significa in sostanza l’insieme dei cambiamenti che le organizzazioni sono chiamate ad attivare, al fine di agevolare il dipendente con disabilità per lo svolgimento della sua attività lavorativa».

Nel dettaglio, l’intesa sottoscritta tra FISH ed ENAC prevede, inizialmente, una comune attività di ricerca in tema di inclusione lavorativa, con la progettazione di attività formative destinate al personale dell’ENAC, da parte della FISH, e il supporto all’implementazione di politiche e attività maggiormente inclusive del personale con disabilità, da parte dell’Ente.
Ma non solo: si punta infatti anche all’orientamento in tema di supporti informatici pienamente accessibili, con il coinvolgimento, se necessario, di altre organizzazioni pure esterne alla Federazione, nonché alla validazione in termini di rispondenza alla normativa prevalente in tema di disabilità per attività formative, supporti informatici e quanto sia necessario al fine di rendere l’ENAC sempre più aderente ai princìpi di inclusione del proprio personale con disabilità.

«Sin dalla mia nomina a Presidente dell’ENAC – ha dichiarato Pierluigi Di Palma – ho assunto un tacito impegno con i passeggeri per garantire il diritto alla mobilità di tutti i cittadini, senza distinzione alcuna, per rendere sempre più accessibile il trasporto aereo, più confortevole possibile il viaggio e la permanenza in aeroporto». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it.

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