Per non fermare la ricerca, per aiutare le donne con la sclerosi multipla

«Non fermiamo la ricerca perché vorrei continuare a sperare che un giorno si potesse dire: c’è la cura»: lo chiede Chiara, giovane mamma con sclerosi multipla, in vista della Giornata Internazionale delle Donne dell’8 marzo, perché la sclerosi multipla colpisce prevalentemente proprio le donne. Per l’occasione, dunque, l’AISM tornerà ancora una volta a distribuire le proprie erbe aromatiche nelle piazze, il 5, 6 e 8 marzo, per sostenere ulteriormente la ricerca sulla sclerosi multipla, ma anche e soprattutto per potenziare i servizi dedicati alle donne con questa malattia

Antonella Ferrari con le erbe aromatiche AISM

L’attrice Antonella Ferrari, donna con sclerosi multipla e “madrina storica” dell’AISM, con il kit di erbe aromatiche

«Non fermiamo la ricerca perché vorrei continuare a sperare. Vorrei che un giorno si potesse dire: c’è la cura»: a chiederlo è Chiara, giovane mamma con sclerosi multipla. Lo chiede in vista della Giornata Internazionale delle Donne dell’8 marzo, perché la sclerosi multipla colpisce prevalentemente le donne con un rapporto di 2 a 3 rispetto agli uomini. Per l’occasione, dunque, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) tornerà a far rivivere una delle sue tradizionali iniziative, ovvero la distribuzione di erbe aromatiche, per sostenere ulteriormente la ricerca sulla sclerosi multipla, ma anche e soprattutto per potenziare i servizi dedicati alle donne con questa malattia. I volontari dell’Associazione, dunque, accoglieranno i cittadini e le cittadine nei punti di solidarietà distribuiti nelle principali piazze italiane sabato 5, domenica 6 marzo e anche martedì 8 marzo.
Sia prenotando la propria confezione di erbe aromatiche (contattando la Sezione AISM della propria città, il cui elenco è a questo link), sia recandosi direttamente nelle piazze, si potrà quindi ricevere il kit con un mix di due piante di erbe aromatiche profumate (a fronte di una donazione di 10 euro).

«Le persone con sclerosi multipla – sottolineano dall’AISM – sono state colpite due volte dalla crisi sanitaria e sociale scatenata dal coronavirus, alla luce della fragilità del loro sistema immunitario. Con i fondi raccolti tramite le erbe aromatiche, dunque, potremo garantire le risposte di cura, di assistenza e di supporto alle persone, oltre a far sì che non si fermi la ricerca scientifica». E a fianco dell’AISM, ancora una volta, ci sarà l’Associazione degli Angeli in Moto, pronti a consegnare a casa i kit di erbe aromatiche a chi ne farà richiesta. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: Ufficio Stampa e Comunicazione AISM (Barbara Erba), barbaraerba@gmail.com.

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