L’appello dell’Assemblea Nazionale delle Persone con Disabilità dell’Ucraina

«Invitiamo voi, rappresentanti delle organizzazioni di persone con disabilità in diversi Stati, a sostenerci nella nostra lotta per la pace. Sosteneteci, diffondete la verità nei vostri Stati, esortate i vostri Governi ad agire»: è il senso della drammatica lettera-appello proveniente della NADP, l’Assemblea Nazionale delle Persone con Disabilità dell’Ucraina, diffusa dal Forum Europeo sulla Disabilità e rivolta a tutti, ma in particolare alle organizzazioni di persone con disabilità di ogni Paese

Evacuazione di alcuni giovani con disabilità da un istituto dell'Ucraina

L’evacuazione di alcuni giovani con disabilità da un istituto dell’Ucraina

Riceviamo dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, la drammatica lettera-appello della NADP, l’Assemblea Nazionale delle Persone con Disabilità dell’Ucraina, rivolta a tutti e in particolare alle organizzazioni di persone con disabilità di ogni Stato. L’adattamento in italiano del testo è curato dalla nostra redazione.

Oggi vediamo bambini e donne che muoiono nel nostro Paese; l’esercito russo sta uccidendo i nostri figli, figlie e mariti; stanno distruggendo le nostre città.
La Federazione Russa sta violando nel nostro Stato tutti i princìpi del diritto internazionale umanitario e utilizzando metodi di guerra dallo stesso vietati.
Ogni giorno le truppe russe sparano deliberatamente contro i quartieri residenziali delle nostre città; donne e bambini devono trascorrere diversi giorni di seguito nei rifugi antiaerei; le città e i paesi catturati stanno combattendo con la mancanza di acqua, cibo e medicinali. Gli invasori impediscono ai civili, comprese le persone con disabilità, di lasciare i loro paesi e città, e li usano come scudi umani, posizionando veicoli e attrezzature militari vicino agli edifici civili e alle case delle persone.

Per molti anni le persone con disabilità di diversi Stati si sono unite per combattere per i propri diritti. Le organizzazioni di persone con disabilità hanno una grande esperienza nel difendere tali diritti. Oggi, in Ucraina, le persone con disabilità e le organizzazioni di persone con disabilità stanno aiutando il nostro Stato, “spalla a spalla” con i nostri difensori. Tutti cercano di aiutare nel miglior modo possibile: cucinando pasti, lavorando come spedizionieri, consegnando farmaci, aiutando negli ospedali, offrendo riparo agli sfollati interni, unendosi alle forze di difesa civile territoriale o preparando bottiglie molotov.
Ieri ci hanno informato che una persona in carrozzina, figlio, padre e marito, unitosi alle forze di difesa nonostante la sua disabilità, è stato ucciso mentre difendeva la sua famiglia, la sua casa. E anche i nostri atleti paralimpici, noti a livello internazionali, hanno preso le armi. Siamo uniti.

Invitiamo quindi voi, rappresentanti delle organizzazioni di persone con disabilità in diversi Stati, a sostenerci nella nostra lotta per la pace. Vogliamo la pace! Vi chiediamo di essere la nostra voce nei vostri Paesi. Rappresentate diverse organizzazioni, comprese quelle per ex soldati, forze di pace, veterani di guerra. Conoscete meglio di chiunque altro gli orrori causati dalla guerra.
Putin e il suo Governo devono essere condannati per avere spazzato via le popolazioni civili, le nostre città, i paesi e i villaggi, e per gli atti di brutalità commessi. Oggi è in gioco il destino di tutti i Paesi.
Sosteneteci, diffondete la verità nei vostri Stati, esortate i vostri Governi ad agire, perché, purtroppo, alcuni Paesi non hanno ancora deciso di aiutare l’Ucraina.
Aiutateci a difendere la pace nel nostro Paese.

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