Lo stato dell’arte sulle malattie neuromuscolari

Fornire un aggiornamento sullo stato dell’arte in àmbito di diagnosi, terapia e presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari (distrofie, atrofie, miotonie, miastenie), rivolgendosi ad esperti del settore, ma anche e soprattutto alle stesse persone con malattie neuromuscolari, ai loro familiari, alle Associazioni e a chi è coinvolto quotidianamente nella loro gestione dei pazienti: è l’obiettivo della Giornata delle Malattie Neuromuscolari, la cui quinta edizione è in programma per il 12 marzo, con ben sedici incontri online che coinvolgeranno contemporaneamente altrettante città

Giovane adulto con la distrofia muscolare di Duchenne

Un giovane adulto con la distrofia muscolare di Duchenne

ome informa la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), saranno ben sedici gli incontri online diffusi in diretta streaming, con il coinvolgimento contemporaneo di altrettante città (Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Genova, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pisa, Roma, Siena, Torino e Udine), a caratterizzare il 12 marzo la quinta Giornata delle Malattie Neuromuscolari (distrofie muscolari, atrofie muscolari spinali, miotonie, miastenie e altre).

Seguito dal nostro giornale fin dai suoi esordi, questo evento è nato nel 2017 da un’idea di Angelo Schenone, ordinario di Neurologia all’Università di Genova, già presidente dell’ASNP (Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico) e di Antonio Toscano, ordinario di Neurologia all’Università di Messina, già presidente dell’AIM (Associazione Italiana Miologia). Esso è tuttora frutto della collaborazione di ANSP e AIM con i vari Centri specializzati sulle malattie neuromuscolari, oltreché con il supporto delle varie Associazioni impegnate sul medesimo fronte e con il patrocinio di FNOMCEO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie) e SIN (Società Italiana di Neurologia).

L’obiettivo è soprattutto quello rivolgersi ad esperti del settore (neurologi, fisiatri, pediatri, medici di medicina generale, neuropsichiatri infantili, fisioterapisti, biologi, genetisti, psicologi, infermieri e caregiver) ma soprattutto alle persone con malattie neuromuscolari e ai loro familiari, nonché alle Associazioni che li rappresentano e a coloro che sono coinvolti quotidianamente nella gestione dei pazienti. Gli incontri online, infatti, intendono offrire un aggiornamento sullo stato dell’arte a livello nazionale, regionale e territoriale, in àmbito di diagnosi, terapia e presa in carico della persona con malattia neuromuscolare. (S.B.)

Nel sito dedicato all’evento (a questo link) sono disponibili tutte le informazioni e gli approfondimenti, anche con le modalità di iscrizione, dei sedici incontri online previsti per la Giornata delle Malattie Neuromuscolari 2022. A questo link, inoltre, mettiamo ben volentieri a disposizione dei Lettori e delle Lettrici l’approfondimento ricevuto dall’Associazione piemontese AltroDomani, riguardante l’incontro online di Torino.

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