La “Marcia in blu per l’autismo”, grande gara di vicinanza e solidarietà

Si cammina o si corre quando e quanto si vuole e in qualsiasi Comune, individualmente o in gruppo, indossando qualcosa di blu, colore-simbolo dell’autismo: è semplicemente questo, la “Marcia in blu per l’autismo”, iniziativa promossa dalla Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, in collaborazione con altre Associazioni, che poi si trasforma però in una grande gara di vicinanza e solidarietà, come è accaduto negli anni scorsi, come sta accadendo anche in questo mese di marzo, nei Comuni del Pordenonese, e come accadrà fino al 2 aprile, Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo

Bambini e Autismo, "Marcia in blu 2022"

L’équipe della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone impegnata nell’organizzazione della “Marcia in blu per l’autismo”, con le magliette fornite dalla locale Associazione Noi Uniti per l’Autismo, oltreché con l’elefantino azzurro, nuova mascotte dell’iniziativa

Dopo la splendida accoglienza dello scorso anno, di cui avevamo raccontato anche sulle nostre pagine, è tornata anche in questo 2022 la Marcia in blu per l’autismo, iniziativa promossa dalla Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, in collaborazione con altre Associazioni, che ha preso il via il 1° marzo in numerosi Comuni della Provincia pordenonese e si concluderà segnatamente il 2 aprile, Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, accompagnata questa volta da una nuova mascotte, l’elefantino azzurro di Trudi che, per l’occasione, si è “tinto di blu”.

La formula è quella già consolidata negli anni scorsi: si cammina o si corre quando e quanto si vuole e in qualsiasi Comune, individualmente o in gruppo, indossando qualcosa di blu, colore-simbolo della vicinanza a chi vive l’autismo. I chilometri percorsi e il nome del Comune in cui si è marciato vanno comunicati nel sito di Bambini e Autismo, ove è anche possibile effettuare una donazione. Chi poi vuole testimoniare pubblicamente il proprio sostegno può condividere su Facebook, Instagram o in qualsiasi altro social network, una foto o un selfie del proprio contributo sportivo e solidale, con l’hasthtag #marciainblu2022.

«Anche quest’anno – sottolinea Cinzia Raffin, presidente della Fondazione Bambini e Autisamo – possiamo contare su una serie di splendidi Ambasciatori che ci aiutano a promuovere l’iniziativa sul territorio. Va poi ricordato che tutti possono partecipare, come vogliono e possono, a seconda delle proprie possibilità, marciando o correndo uno come cento chilometri, e si può farlo ovunque. Lo scorso anno sono giunti contributi e fotografie da tutta Italia e dall’estero, trasformando l’iniziativa in una grande gara di vicinanza e solidarietà».

Da segnalare infine che il 3 aprile, nel corso di un evento pubblico alla presenza di cittadini, cittadine ed esponenti delle Istituzioni, la Fondazione renderà noto il totale dei chilometri e delle donazioni raccolte, destinate ai servizi per bambini e persone adulte con autismo. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: progettazione@bambinieautismo.org.

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