“5 donne”, un video che diffonde vita indipendente

«Questo non è un video sulla disabilità, ma un video “con” persone disabili. Non è neanche la loro storia, ma una fotografia della loro vita attuale, che è uguale alla nostra: loro come noi»: a dirlo è il regista Michele Pastrello, autore del video “5 donne”, che racconta appunto l’esperienza di cinque donne con disabilità intellettive che vivono insieme, nel quadro di un progetto di autonomia promosso dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno di Breno (Brescia), con l’auspicio, più che condivisibile, che iniziative come queste si moltiplichino, facendo diminuire i ricoveri in strutture protette

Michele Pastrello, "5 donne"

Un’immagine tratta dal video “5 donne” di Michele Pastrello

«Ho conosciuto Silvia, Chiara, Franca, Noemi e Laura e ho trascorso una giornata con loro. Mi sono fatto raccontare la vita di tutti i giorni, gli impegni settimanali, che siano lavorativi, domestici o legati a un hobby, e ho chiesto quali siano le loro passioni, scoprendo chi tra loro ama l’acqua, chi ricamare, chi leggere. Ho pensato che raccontare la loro vita indipendente non potesse essere null’altro che questo: mettere in immagini la quotidianità e il loro stare nella comunità, lasciando trasparire il legame che le unisce e che non ho potuto fare a meno di notare come sia molto fisico, affettivo»: così il regista Michele Pastrello parla di 5 donne, il video (a questo link) in cui racconta appunto l’esperienza di cinque donne con disabilità intellettive che vivono insieme, nel quadro di un progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno di Breno (Brescia), per sostenere la vita autonoma delle donne con disabilità, pienamente in linea, come sottolineano dalla stessa Cooperativa lombarda, con l’articolo 19 (Vita indipendente ed inclusione nella società) della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

«Queste cinque donne – spiegano da Arcobaleno – condividono un’abitazione, lavorano, cucinano, guardano la televisione, chiacchierano tra loro, cantano, discutono, trascorrono le giornate seguite dai nostri assistenti e, al contempo, assaporano l’esperienza di autonomia della vita adulta. Un esempio virtuoso il cui successo vogliamo comunicare a più persone possibili, perché questi progetti si moltiplichino e diminuiscano i ricoveri in strutture protette: partendo da questo assunto, abbiamo contattato Michele Pastrello, regista esperto in video emozionali, per mostrare appunto la tranquilla quotidianità fatta di impegni, passioni, abitudini, vissuti in una coabitazione residenziale che include e non isola dalla comunità».

«Questo non è un video sulla disabilità – aggiunge Pastrello – , ma un video con persone disabili. Non è neanche la loro storia, ma una fotografia della loro vita attuale, che è uguale alla nostra: loro come noi».
Per le cinque protagoniste la realizzazione del video è stata un’esperienza emozionante, durante la quale si sono messe in gioco e hanno “recitato” la loro vita: «Silvia, Chiara, Franca, Noemi e Laura – sottolinea infatti Ketty Pellegrinelli, referente e coordinatrice dell’Area Vita Indipendente della Casa Alloggio per la Cooperativa Arcobaleno – hanno vissuto una settimana ”avventurosa”, ma anche intensa per permettere a 5 donne di vedere la luce. Da sempre, del resto, crediamo nel diritto a una vita adulta autonoma, per le persone con disabilità, sia fisica che intellettiva-relazionale, con una presenza minima delle operatrici professionali, ed è per questo che abbiamo desiderato realizzare un video che mostrasse la nostra realtà, in cui vivono alcune donne con disabilità».

Il video è stato presentato il 14 marzo scorso a Breno, in occasione dell’inaugurazione della rassegna fotografica di Ilenia Vielmi denominata con.tatto, curata da Maria Maddalena Manna, «dove lo sguardo per una volta non è quello della fotografa, ma delle protagoniste assolute: loro, la nostra principale fonte d’ispirazione». L’evento è stato anticipato anche dal convegno intitolato Un progetto di vita che guarda al futuro delle persone disabili, al Palazzo della Cultura della città bresciana. (S.B.)

Ringraziamo Barbara Pianca per la collaborazione.

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il video 5 donne. Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@cooparcobaleno.com.

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