Una rivoluzione culturale sulla disabilità a base di ricette in cucina

Si chiama “Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione”, il documentario di Trevor Graham che verrà presentato per la prima volta in alcune città il 21 marzo (Torino, Milano, Pisa), in corrispondenza con la Giornata Mondiale della Sindrome di Down. Vi si racconta l’ambizioso progetto di realizzazione professionale e vita indipendente dello chef piemontese Antonio De Benedetto, che in una quindicina d’anni ha già coinvolto oltre cento giovani con disabilità, per lo più intellettiva, occupati nelle sue strutture di ristorazione

"Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione"

Un’immagine tratta dal documentario “Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione”

Abbiamo già pubblicato a suo tempo sulle nostre pagine un’ampia intervista con lo chef astigiano Antonio De Benedetto, inventore dell’Albergo Etico e presidente dell’omonima Associazione di cui pure ci eravamo occupati, che attualmente gestisce quattro strutture, ad Asti, Roma, Fénis in Valle d’Aosta e nelle Blue Mountains australiane. Nelle cucine, alla reception e ai piani di tali strutture lavorano numerosi giovani uomini e donne con disabilità, in particolare con sindrome di Down o altre disabilità intellettive, accompagnati attraverso il metodo educativo Download in un ambizioso progetto di realizzazione professionale e vita indipendente.

È accaduto poi che un regista australiano, Trevor Graham, abbia scoperto da un’amica di questa realtà italiana e sia venuto nel nostro Paese per vederla con i propri occhi. Ha così iniziato a seguire la vita ei sogni di alcuni lavoratori e lavoratrici dell’Albergo Etico di Asti e anche i piccoli grandi drammi, perché imparare un mestiere e condurre una vita indipendente, per chi ha una disabilità intellettiva, è complesso e non sempre tutto va come previsto. Ne è nato il documentario Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione, diretto dallo stesso Graham, voluto appunto, come spiegano da La Sarraz Pictures, casa di produzione torinese che lo ha coprodotto, insieme alle società australiane Yarra Bank Films e Black Sheep Films, oltreché avvalendosi del sostegno di Film Commission Torino Piemonte-Piemonte Doc Film Fund, «per mostrare il dietro le quinte di una cucina e di un albergo, dove giovani uomini e donne con disabilità imparano un mestiere e iniziano a prendere posto al tavolo della vita».

Nei prossimi giorni, a partire dal 21 marzo, Giornata Mondiale delle Persone con sindrome di Down, evento di cui abbiamo già riferito in altre parti del giornale, il documentario verrà per la prima volta proiettato in Italia, seguendo questo calendario: 21 marzo, Torino (Cinema Massimo, Via Verdi, 18, ore 21), alla presenza dei fondatori dell’Albergo Etico e dei protagonisti del film; Milano (Cinema Anteo, Piazza XXV Aprile, 8, ore 19.30), alla presenza di Albergo Etico; Pisa (Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci 2, ore 20.30), in collegamento con il regista Trevor Graham e con lo chef Antonio De Benedetto, alla presenza di Alessandra Testi dell’AIPD di Pisa (Associazione Italiana Persone Down), di Elisabetta Barberi e Giacomo Cannucciari per Albergo Etico; 26 marzo, la Spezia (Cinema Il Nuovo, Via Cristoforo Colombo, 99), alla presenza di Albergo Etico; 5 aprile, Roma (Cinema Farnese, Piazza Campo de’ Fiori, 56), alla presenza dello chef De Benedetto e di Albergo Etico Roma. (S.B.)

A questo link è disponibile il trailer del documentario Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione: Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: lasarrazcomunicazione@gmail.com (Gloria Russo).

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