Non artisti con disabilità, ma semplicemente artisti

«Non solo artisti ma anche registe, attori, coreografe, lavoratori e lavoratrici dello spettacolo, corpi differenti che si esprimono con il linguaggio dell’arte, ma sono ancora poco visibili e pretendono che si guardi alla loro arte»: sono i componenti dell’Associazione Al.Di.Qua Artists, che il 23 marzo presenteranno a Roma il loro video-manifesto, durante un incontro in cui si parlerà anche del progetto europeo “Europe Beyond Access” e del primo convegno nazionale su “Arte e Disabilità”, intitolato “Presenti Accessibili”, in programma a Milano dal 26 al 28 aprile prossimi

Al.Di.Qua Artists«Non solo artisti ma anche registe, attori, coreografe, lavoratori e lavoratrici dello spettacolo, corpi differenti che si esprimono con il linguaggio dell’arte, ma sono ancora poco visibili. Di loro si parla nelle rubriche dedicate alla disabilità, al di là del muro invisibile che divide chi è considerato abile da chi è considerato disabile»: sono i componenti dell’Associazione Al.Di.Qua Artists, capitanata dall’artista e attivista Chiara Bersani, che raccoglie artisti e artiste con disabilità e che intendono «scavalcare quel muro, pretendendo che si guardi alla loro arte».
Nella mattinata di dopodomani, mercoledì 23 marzo, presenteranno il loro video-manifesto al Cinema Nuovo Sacher di Roma (Largo Ascianghi, 1, ore 10), nel corso di un incontro in cui si parlerà anche del progetto europeo Europe Beyond Access (letteralmente “L’Europa oltre l’accesso) del primo convegno nazionale su Arte e Disabilità, intitolato Presenti Accessibili, che si terrà a Milano dal 26 al 28 aprile prossimi. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: masonandpartners@gmail.com (Johann Rossi Mason).

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