Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito: solo il prologo di un lungo percorso

Il lavoro che ha portato alla Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito di oggi, 1° aprile, centrata sulla “Prevenzione dei danni del rumore in età scolastica” e che ha visto attivamente impegnata l’Associazione FIADDA. Il tutto sottolineando in primo luogo, come scrive Emilia Del Fante, «la necessità di attivare con le Istituzioni e presso diversi istituti scolastici giornate di sensibilizzazione, nella convinzione che il 1° aprile debba essere solo il prologo di un lungo percorso formativo e culturale. Perché sentire bene è fondamentale a qualunque età e in qualunque luogo o contesto»

Giornata di Sensibilizzazione sull'Udito, 1° aprile

L’elaborazione grafica realizzata per la Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito di oggi, 1° aprile

Come segnalato ieri su queste stesse pagine, in ideale prosecuzione con la Giornata Mondiale dell’Udito, che si celebra, su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il 3 marzo di ogni anno, oggi, 1° aprile, si tengono in Italia una serie di eventi e manifestazioni, con il nome complessivo di Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito, volti a richiamare l’attenzione dell’intera opinione pubblica e suscitare la sensibilizzazione delle Istituzioni Politiche e Amministrative, oltreché dei Responsabili delle Scuole e degli Enti Territoriali, sul tema della Prevenzione dei danni del rumore in età scolastica, ritenuto fondamentale e centrale dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’evento è stato voluto e organizzato dalla SIOeChCf (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale), in collaborazione con la SIAF (Società Italiana di Audiologia e Foniatria) e in congruente sinergia con numerose Associazioni di persone sorde e dei loro familiari, tra le quali la nostra [FIADDA-Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi, N.d.R.].

Nei mesi scorsi, dunque, sotto la regia di Domenico Cuda, presidente della SIOeChCF, si sono tenuti una serie di Tavoli di Lavoro e di Confronto Paritetico tra clinici delle due Società coinvolte ed esponenti delle Associazione partecipanti, sui temi assunti dall’OMS come obiettivi di grande significato a livello socio sanitario e culturale. A questi Tavoli la nostra Associazione ha partecipato con circa venti referenti di livello nazionale e territoriale, offrendo un sostanzioso contributo alle diverse questioni trattate, riconducibili alla parola Hearing (Udito) e che di seguito elenchiamo:
° H: Screening uditivo (screening uditivo neonatale con programmazione degli interventi necessari e dei programmi di intervento precoce).
° E: Prevenzione delle patologie auricolari (malattie dell’orecchio con pronta diagnosi ed immediati interventi, anche chirurgici).
° A: Accesso alle tecnologie (LEA-Livelli Essenziali di Assistenza  riferiti ad apparecchi acustici e impianti cocleari con le evidenti criticità).
° R: Servizi di riabilitazione v(indagini sui servizi).
° I: (Improved Communication): sistemi di comunicazione (logopedia, tecnologie per l’ascolto, tecnologie per la comunicazione sociale, altre modalità di comunicazione).
° N (Noise): riduzione del rumore (prevenzione sul lavoro, dispositivi sicuri uditivi e regolazione dell’acustica sicura, adattamento acustico degli ambienti scolastici, educazione degli adolescenti e dei giovani all’ascolto).
° G: (Greater Community Engagement): coinvolgimento della collettività (sensibilizzazione alla pratica della prevenzione dei danni del rumore in età scolastica anche attraverso una giornata dedicata al delicato tema).
A tutto ciò si è aggiunto anche un Tavolo sull’Epidemiologia, di competenza dei soli clinici, circa la diffusione della sordità invalidante tra la popolazione italiana.

Da questi reiterati confronti è scaturita un’interessante raccolta di dati e situazioni, appena pubblicata su «ACTA Othorinolaryngologica Italica», organo ufficiale della SIOeChCF che, pur necessitando in itinere di ulteriori approfondimenti, ricerche e valutazioni critiche sull’intera materia, rappresenta un primo prezioso approccio propedeutico ad un fenomeno sociale di grande attualità di cui poco si conosce o che volutamente si sottovaluta, mentre esso assume una forte pregnanza sociale, sanitaria, economica e statistica che non può essere disattesa. E per questo è degno di ampia divulgazione tra responsabili politici ed amministrativi dei diversi territori, nelle scuole, financo tra pediatri e medici di base, talvolta ancora lontani da un’attenta valutazione della problematica.

Ovviamente la tematica della Giornata di oggi sta molto a cuore alla nostra Associazione, che già per sua natura e costituzione e in conformità con i propri obiettivi statutari, è particolarmente sensibile e attenta alle problematiche della sordità e alla sua prevenzione e cura a beneficio del benessere uditivo e psicosociale. A maggior ragione si ritiene che, attraverso informazioni chiare e azioni di sensibilizzazione, si possano attuare misure atte a contenere, se non ad evitare, le sordità indotte dal rumore eccessivo e oltre soglia o da altri fattori esterni che mettono a rischio la salute, in primis delle fasce più giovani della popolazione, aumentandone disagio e insoddisfazione psicologica.
Nello stesso tempo la nostra costante presenza e partecipazione a tutti i Tavoli di Confronto che riguardano la scuola ci consente una visione approfondita di talune criticità, sostenendo ed esplicitando presso gli Organi Istituzionali centrali e periferici la cura dell’acustica ambientale negli istituti e nelle aule scolastiche, conformemente alle raccomandazioni dell’OMS, onde prevenire danni uditivi di qualsivoglia natura e specie.
Prevenire il danno da rumore per tutti gli alunni e studenti, anche in ambienti esterni, obbliga la scuola stessa a svolgere opportunamente la sua naturale funzione educativa, guidando bambini, bambine e adolescenti ad un sano ascolto, all’uso corretto dei dispositivi individuali di comunicazione o di ascolto e riproduzione musicale e audiovisiva. È proprio su questi argomenti che si rende necessario sensibilizzare l’opinione pubblica, le agenzie educative e il personale preposto.

Come FIADDA condividiamo pienamente l’invito espresso dall’OMS di prendersi cura del proprio udito, perché sentire bene è fondamentale a qualunque età e in qualunque luogo o contesto, mentre l’abbassamento o la perdita dell’udito finirebbero per determinare un impatto negativo sulla qualità della vita, rappresentando un ostacolo quotidiano nelle relazioni sociali e determinando un calo dell’attenzione che, specie con l’avanzare dell’età, a sua volta potrebbe essere causa di incidenti.
Da parte nostra ci siamo attivati diffusamente nelle varie Regioni in cui siamo presenti e nei diversi territori, per promuovere con iniziative mirate, personali e condivise la Giornata di sensibilizzazione di oggi e anche in continuità nei giorni successivi in differenti contesti e situazioni. Ad esempio, un significativo convegno sulla Disabilità uditiva a scuola è stato organizzato dall’AFA di Como- Cantù (Associazione Famiglie Audiolesi), mentre FIADDA Cesena ha incontrato il Sindaco e partecipa agli eventi promossi dall’AUSL Romagna; e ancora una delegazione dell’AGFA Bologna (Associazione Genitori con Figli Audiolesi)  ha incontrato il Sindaco e altri Referenti Istituzionali e parteciperà ad ulteriori incontri nei prossimi giorni. Inoltre, FIADDA Emilia Romagna ha sottotitolato il video promozionale della SIOeChCF, senza dimenticare che FIADDA Reggio Calabria e FIADDA Modica (Ragusa) hanno organizzato incontri promozionali presso alcune scuole del proprio territorio.
La scelta di FIADDA Roma, congiuntamente all’altra Associazione capitolina La Chiocciolina (Associazione per l’Integrazione delle persone sorde), è stata quella di far pervenire un dettagliato documento al Comune alla Città Metropolitana di Roma Capitale e soprattutto ai Presidenti, agli Assessori, ai Presidenti delle diverse Commissioni Consiliari, ai Direttori e ai Servizi Socio Educativi dei quindici Municipi di Roma e a un sostanziale numero di scuole, dove oltre ad illustrare l’alto significato della giornata, si è chiesto di attivare con le Istituzioni e presso diversi istituti scolastici giornate di sensibilizzazione, nella convinzione che il 1° aprile debba essere solo il prologo di un lungo percorso formativo e culturale.

Segretaria della FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), Associazione aderente alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap);  presidente di FIADDA Roma.

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