Buona partecipazione a Torino per la Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito

«Abbiamo riscontrato un buon afflusso di giovani pazienti, segnalando di fatto il pieno successo dell’iniziativa, che ci auguriamo venga riproposta nei mesi a venire, con il coinvolgimento di un maggior numero di presìdi e con una copertura dell’intero territorio piemontese»: lo dicono dall’Associazione APIC di Torino, che ha collaborato alle iniziative promosse nel capoluogo piemontese, in occasione della Prima Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito, orientata in particolare sul tema della prevenzione dei danni da rumore in età scolastica

Torino, Prima Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sull'Udito

Controllo sull’udito per una bimba di Torino, in occasione della Prima Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sull’Udito

«In tutti i presìdi cui hanno partecipato nelle due giornate i nostri volontari, abbiamo riscontrato un buon afflusso di giovani pazienti, segnalando di fatto il pieno successo dell’iniziativa, che ci auguriamo venga riproposta nei mesi a venire, con il coinvolgimento di un maggior numero di presìdi e con una copertura dell’intero territorio piemontese»: lo dicono dall’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianto Cocleare), a proposito delle iniziative promosse all’inizio di aprile nel capoluogo piemontese, in occasione della Prima Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito, orientata in particolare sul tema della prevenzione dei danni da rumore in età scolastica, evento in ideale continuità con la Giornata Mondiale dell’Udito del 3 marzo e del quale avevamo ampiamente riferito nelle scorse settimane sulle nostre pagine.
In particolare, l’APIC, insieme all’Associazione CIAO Ci Sentiamo, ha collaborato con l’ASL Città di Torino, garantendo a chi lo volesse un libero accesso agli ambulatori di Audiologia e Otorinolaringoiatria al CIAO (Centro Infantile di Audiologia e Otologia) dell’Ospedale Martini, al Poliambulatorio di Via Montanaro e all’Ospedale San Giovanni Bosco.

A margine dell’iniziativa l’APIC ha anche distribuito ai responsabili e ai professionisti impegnati nei reparti coinvolti alcune copie di una pubblicazione curata insieme alla SIO (Società Italiana di Otorinolaringoiatria) e in collaborazione con la SIAF (Società Italiana di Audiologia e Foniatria) e con altre Associazioni di persone con disabilità uditiva, riguardante sostanzialmente lo stato attuale delle politiche sanitarie italiane in fatto di sordità (è consultabile a questo link). In essa si sottolinea tra l’altro come in Italia siano circa 7 milioni le persone con problemi di udito, corrispondenti più o meno al 12% della popolazione, con un aumento significativo derivante in particolare dal crescente invecchiamento della popolazione. Secondo l’ISTAT, invece, sono poco più di un milione gli italiani con gravi problemi di sordità. Di contro, solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi cinque anni, mentre il 54% non l’ha proprio mai fatto. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@apic.torino.it.

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