Vita indipendente e fondi per disabilità gravissime: le modifiche della Toscana

Nel febbraio scorso la Regione Toscana ha apportato alcune modifiche a due disposizioni d’indirizzo relative ai servizi rivolti alle persone con disabilità. Si tratta delle “Linee di indirizzo per l’utilizzo delle risorse del Fondo per le non autosufficienze destinato alle disabilità gravissime”, e dell’“Atto di indirizzo per la predisposizione dei progetti di Vita Indipendente”. L’obiettivo è principalmente quello di fornire maggiore garanzia di continuità al rapporto di lavoro tra la persona con disabilità e il suo assistente personale

Cucina accessibile

Un esempio di cucina accessibile a una giovane con disabilità motoria

Nel febbraio scorso la Regione Toscana ha apportato delle modifiche a due disposizioni d’indirizzo relative ai servizi rivolti alle persone con disabilità. Si tratta delle Linee di indirizzo per l’utilizzo delle risorse del Fondo per le non autosufficienze destinato alle disabilità gravissime (precedentemente contenute nell’Allegato A della Delibera di Giunta Regionale 1118/21) e dell’Atto di indirizzo per la predisposizione dei progetti di Vita Indipendente (precedentemente contenuto nell’Allegato 2 della Delibera di Giunta Regionale 1338/21). In particolare, la Regione, prendendo atto che le disposizioni di indirizzo richiamate poc’anzi prevedono anche l’erogazione di contributi economici finalizzati all’assunzione di assistenti personali e considerato che le persone con disabilità necessitano di poter costruire con l’assistente personale un percorso che offra garanzie di continuità, ha contestualmente rilevato le criticità in merito al reperimento di tali figure o alla discontinuità che talvolta caratterizza il rapporto di lavoro. Per questo motivo, dunque, si è ritenuto opportuno intervenire per favorire la più ampia flessibilità nell’utilizzo del contributo economico assegnato a favore delle persone con disabilità gravissima o per il sostegno al progetto di vita indipendente presentato dalla persona con disabilità grave, compatibilmente con le indicazioni e i parametri di ammissibilità della spesa stabiliti a livello nazionale e regionale negli atti sopra citati, prevedendo altresì l’acquisto di prestazioni e servizi comunque finalizzati al sostegno della permanenza al domicilio e per lo sviluppo delle autonomie e di una vita indipendente.

Pertanto, in merito alle Linee di indirizzo per l’utilizzo delle risorse del Fondo per le non autosufficienze destinato alle disabilità gravissime, il secondo capoverso del paragrafo Contributo economico è stato modificato come segue: «Il contributo economico, erogato di norma con cadenza mensile o bimestrale, fatto salvo quanto previsto per le persone con disabilità gravissima di minore età, è finalizzato: 1) all’assunzione con regolare contratto di lavoro, di uno o più assistenti personali; il contributo economico decorre dalla data di assunzione dell’assistente/i personale/i dietro presentazione del relativo contratto di lavoro; 2) all’acquisto, presso soggetti accreditati ai sensi della l.r. 82/2009, di prestazioni e servizi alla persona assimilabili alle prestazioni fornite dall’assistente personale. Sono escluse tutte le prestazioni afferenti all’area sanitaria e sociosanitaria e la spesa ammissibile riguarda esclusivamente il costo della prestazione svolta dal lavoratore».
In merito invece all’Atto di indirizzo per la predisposizione dei pro-getti di Vita Indipendente, il settimo capoverso del paragrafo Rendiconto è stato modificato in tal modo: «Dato il rischio elevato di incorrere in situazioni impreviste legate allo stato di salute delle persone destinatarie del contributo, è anche consentito, in modo facoltativo, di avvalersi: 1) di prestazioni di lavoro occasionale attraverso il Libretto famiglia, fino al raggiungimento del limite complessivo massimo annuo previsto per il prestatore dalla normativa vigente. Tali prestazioni dovranno comunque rientrare nelle modalità di rendicontazione di cui al presente paragrafo; 2) dell’acquisto, presso soggetti accreditati ai sensi della l.r. 82/2009, di prestazioni e servizi alla persona assimilabili alle prestazioni fornite dall’assistente personale. Sono escluse tutte le prestazioni afferenti all’area sanitaria e sociosanitaria e la spesa ammissibile riguarda esclusivamente il costo della prestazione svolta dal lavoratore».

Le modifiche in questione sono state introdotte con la Delibera di Giunta Regionale n. 117 del 7 febbraio 2022, mentre i due provvedimenti aggiornati con le modifiche si trovano rispettivamente nell’Allegato A e nell’Allegato B. Rimangono invece invariate tutte le altre disposizioni. (Simona Lancioni)

Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa) e viene qui ripreso – con alcune modifiche – per gentile concessione.

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