Disabilità e discriminazioni sui mezzi di trasporto: l’EDF raccoglie i dati

Nonostante i progressi nella legislazione dell’Unione Europea e degli Stati Membri, nel mondo dei trasporti (treni, aerei, autobus, tram, taxi, navi) continuano purtroppo a presentarsi situazioni in cui i diritti delle persone con disabilità vengono ancora di fatto ignorati. «Abbiamo però notato – dicono dal Forum Europeo sulla Disabilità – un’evidente mancanza di dati su quei casi di discriminazione». Per questo il Forum stesso ha avviato uno specifico archivio dati nel web, cui tutti possono segnalare discriminazioni basate sull’accessibilità in àmbito di trasporti, anche in forma anonima

Tanti mezzi di trasportoNonostante gli oggettivi progressi di questi ultimi vent’anni nella legislazione dell’Unione Europea e dei vari Stati Membri, nel mondo dei trasporti (treni, aerei, autobus, tram, taxi, navi) continuano purtroppo a presentarsi situazioni in cui i diritti delle persone con disabilità vengono ancora nei fatti ignorati o più semplicemente le norme non sono ancora arrivate a occuparsene.
«In questi anni – dichiarano dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità – abbiamo notato un’evidente mancanza di dati su quei casi di discriminazione. I passeggeri, infatti, possono presentare di volta in volta reclami individuali, ma ancora nessuno, ci sembra, ha raccolto o sta raccogliendo sistematicamente i vari casi. E del resto i fornitori di trasporti non rendono pubblici i reclami e le pubbliche autorità non sempre hanno il potere di richiedere tali informazioni».
Con il sostegno, dunque, della Commissione Europea e in particolare grazie a una donazione del montepremi degli European Railway Awards (“Premi Ferroviari Europei”), lo stesso Forum Europeo sulla Disabilità ha avviato un archivio dati nel web, specificamente dedicato alle discriminazioni basate sull’accessibilità in àmbito di trasporti.

«Raccogliere quante più segnalazioni possibili – sottolineano dall’EDF – ci servirà a lanciare una campagna affinché gli Stati Membri dell’Unione Europea adottino e attuino leggi e politiche volte a impedire che tali situazioni si verifichino in futuro».
Raggiungibile da qualsiasi dispositivo, la piattaforma è disponibile a questo link e ogni segnalazione si può fare, anche in forma anonima, in questo settore.
In un panorama, quindi, in cui siamo costretti sin troppo spesso a lamentare la mancanza di dati e statistiche riguardanti le persone con disabilità, riteniamo trattarsi di un servizio quanto mai utile, che potrà certamente portare a positivi risultati, anche in termini concreti. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: Natalia Suarez (natalia.suarez@edf-feph.org).

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