Il diritto al gioco per tutti e tutti insieme

«Rendere le città accoglienti, accessibili e inclusive è ancora una sfida. I luoghi del gioco e di relazione sono senz’altro al centro di questo obiettivo e l’accessibilità dei parchi, delle aree gioco, degli spazi pubblici in genere ne è un elemento imprescindibile»: prenderà le mosse da tale concetto il convegno “Il gioco è inclusione. Il diritto al gioco per tutti”, organizzato per il 7 maggio a Lodi dall’Associazione Animum Ludendo Coles e dal CLEBA (Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e Sensoriali) e che verrà anche diffuso in diretta streaming

Parco giochi inclusivo

Un parco giochi inclusivo che consente a ragazzi e ragazze con e senza disabilità di giocare assieme

«L’obiettivo di rendere le città accoglienti, accessibili e inclusive è, a tutt’oggi, ancora una sfida. I luoghi del gioco e di relazione sono senz’altro al centro di questo obiettivo e l’accessibilità dei parchi, delle aree gioco, degli spazi pubblici in genere ne è un elemento imprescindibile, pur nella consapevolezza della complessità dove gli elementi naturali si fondono a quelli antropizzati. La loro progettazione deve essere pertanto avviata partendo dai principali utenti, ovvero i bambini e le bambine, individuando nel diritto al gioco per tutti una priorità d’interesse generale»: prenderà le mosse da tali concetti il convegno denominato Il gioco è inclusione. Il diritto al gioco per tutti, organizzato per la mattinata del 7 maggio a Lodi (Salone Teatrino di Via Paolo Gorini, 21, ore 9.30) dalla locale Associazione Animum Ludendo Coles e dal CLEBA (Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e Sensoriali) e che verrà anche diffuso in diretta streaming.

Ad aprire l’incontro sarà Armando De Salvatore, architetto, referente della Direzione Tecnica Accessibilità del CRABA Lombardia (Centro Regionale per l’Accessibilità e il Benessere Ambientale), sul tema Diritto a giocare per tutti. Cercasi progettista a zigzag con grandi orecchie e una coda lunga (per arrampicarsi meglio sugli alberi più alti). Gradita la conoscenza del linguaggio delle farfalle.
Seguiranno gli interventi di Paolo Moscogiuri, architetto, ricercatore sulla progettazione senza barriere. autore del libro La città fragile, che collabora da oltre trent’anni con varie Associazioni e Istituzioni, per formare e informare tecnici e cittadini (Bambini fuorigioco); I ragazzi del blog dell’ALIS (Associazione Lodigiana per l’Inclusione Sociale), che condivideranno per l’occasione la loro analisi dei parchi urbani di Lodi; Giovanni Barin, architetto, vicepresidente dell’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti, referente del CLEBA (Accessibilità di parchi e monumenti di Lodi tramite mappe multimediali: il progetto “EsploraLO”); Furio Ferri, artista, designer di giochi per la città, socio fondatore di Animum Ludendo Coles (Mettere in gioco la città e i suoi spazi pubblici); Vanna Gherardi, docente di Pedagogia Speciale, della Marginalità e della Devianza al Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna (Per una città più inclusiva e sostenibile: il sistema formativo allargato e l’obiettivo 11 dell’Agenda 2030); Novella Miano, docente di scuola primaria, neolaureata in Filosofia e Scienze della Formazione Primaria (Creazione e valorizzazione di luoghi informali ludici e inclusivi: il progetto “LodiLudica”). (S.B.)

L’incontro del 7 maggio sarà a partecipazione gratuita e aperta a tutta la cittadinanza. Verrà diffuso in diretta streaming a questo link. È prevista anche la presenza di studenti accompagnati dalle docenti di riferimento del Liceo Artistico Callisto Piazza, del Liceo delle Scienze Umane Maffeo Vegio e dell’Istituto Einaudi (Indirizzo Socio Sanitario). L’evento sarà accreditato, oltreché valido per il rilascio di quattro Crediti di Formazione Professionale (CFP) per architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di tutta Italia. Per ogni ulteriore informazione: clebalodi@gmail.com.

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