30 anni di sport paralimpico e paracanoa, da celebrare con Felice Tagliaferri

Era il 1990, quando a Ferrara si tenne il primo Campionato Italiano di HandyKayak. Nei prossimi giorni, il Canoa Club Ferrara promuoverà una serie di iniziative per celebrare quella ricorrenza, presso la propria sede nell’Oasi di Vigarano Pieve. E lo farà affiancato da un amico come il noto scultore cieco Felice Tagliaferri, che per l’occasione donerà la sua opera “Ulisse il viaggio della vita”, omaggio agli organizzatori e agli atleti della città emiliana che hanno avuto un ruolo fondamentale per la crescita dello sport paralimpico e della paracanoa

Felice Tagliaferri nel suo laboratorio (©Beatrice Pavasini)

Lo scultore cieco Felice Tagliaferri all’opera nel suo laboratorio (©Beatrice Pavasini)

Era il 1990, quando a Ferrara si tenne il primo Campionato Italiano di HandyKayak. Il trentennale, quindi, sarebbe stato nel 2020, ma la pandemia non lo ha permesso e il Canoa Club Ferrara ha dovuto pertanto attendere quest’anno per promuovere una serie di iniziative celebrative, presso la propria sede nell’Oasi di Vigarano Pieve, che prenderanno il via nei prossimi giorni, culminando il 14 e il 15 maggio, dapprima con una Giornata del Memorial, che ha in programma una tavola rotonda e una dimostrazione di sport paralimpici, quindi con la manifestazione Stracarrozzina 2022, in collaborazione con l’UISP Ferrara (Unione Italiana Sport per Tutti) e con il Comitato Ferrarese Area Disabili.
Il tutto verrà presentato nella mattinata del 10 maggio, durante una conferenza stampa nel corso della quale si parlerà anche di un amico del Canoa Club Ferrara, che ha voluto omaggiarlo da par suo.
Si tratta di Felice Tagliaferri, il noto scultore non vedente così spesso presente anche sulle nostre pagine, del quale così scrisse Marzia Santelli nella lunga intervista che gli dedicammo a suo tempo: «Tagliaferri emana gioia di vivere e una propensione speciale verso il prossimo: il suo mondo è fatto di contatto con le persone, dritto al cuore con chiunque si trovi davanti, dai Capi di Stato al Papa. Con la scultura ha scoperto di poter dare forma ai suoi sogni e non può più smettere. Le sue opere – come il Cristo RiVelato, creato “per dispetto”, per non avere potuto toccare l’opera originale di Giuseppe Sanmartino a Napoli – parlano del suo immenso talento, della sua fervida immaginazione, della sua capacità di creare con il marmo, ma non solo, linee classiche e perfette; parlano del suo impegno perché l’arte sia accessibile a tutti».

Ebbene, Tagliaferri ha donato al Canoa Club Ferrara l’opera Ulisse il viaggio della vita, omaggio agli organizzatori e agli atleti della città emiliana che negli ultimi trent’anni hanno avuto un ruolo fondamentale per la crescita dello sport paralimpico e della paracanoa e la scultura verrà inaugurata il 13 maggio. In precedenza, però, e sempre presso la sede estiva del Club a Vigarano Pieve, lo stesso Tagliaferri proporrà per quattro pomeriggi (7, 9, 11 e 13 maggio, ore 16.30-18.30) alcuni laboratori di arte partecipata, coinvolgendo la cittadinanza nel completare in loco la sua ultima opera. Un’opera, naturalmente, da fruire senza barriere, donata sia alla vista che al tatto.

«Vogliamo ringraziare tutti gli amici – dichiara Mauro Borghi, Presidente del Canoa Club Ferrara – che ci hanno donato un’offerta in memoria di Luca Bertoncelli, nostro presidente venuto a mancare nell’agosto dello scorso anno, che hanno reso possibile la presenza dell’artista Felice Tagliaferri, e per avere realizzato per l’Oasi quello che sarà un importante pezzo d’arte. Ringrazio inoltre le Amministrazioni Comunali di Vigarano Mainarda e Ferrara, l’UICI di Ferrara (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e tutti gli sponsor che hanno reso possibile l’organizzazione di queste nostre celebrazioni». (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: canoafe.comunica@gmail.com.

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