Ai candidati a Sindaco: come lavorerete per eliminare le disuguaglianze?

Osservatorio sull’Accessibilità, servizi sociali e sanitari, contrasto alla povertà, promozione dello sport, co-progettazione e co-programmazione: questi e altri sono i temi sui quali il Coordinamento Provinciale Pro Diritti H di Ragusa e il Forum Provinciale del Terzo Settore della città siciliana rivolgono alcune domane ai candidati a Sindaco di sei Comuni del proprio territorio, pensando alle disuguaglianze, con cui ancora oggi le persone con e senza disabilità devono confrontarsi, ma sono le stesse domande che si potrebbero rivolgere a tanti altri candidati a Sindaco in tutta Italia

Provincia di Ragusa

Una suggestiva realizzazione grafica dedicata alla Provincia di Ragusa in Sicilia

Il 12 giugno prossimo sei Comuni del Ragusano (Pozzallo, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Santa Croce Camerina e Scicli) saranno chiamati nuovamente alle urne per eleggere il sindaco. Vorremmo quindi porre ai candidati alcune domande, volte a capire come e con quali servizi i candidati stessi a Sindaco intenderanno trattare il fronte dell’eliminazione delle disuguaglianze, con cui purtroppo ancora oggi le persone, con e senza disabilità, devono confrontarsi.
Proponiamo pertanto le seguenti tematiche.
° Osservatorio Civico sull’Accessibilità: è un organismo che deve vigilare sull’effettivo abbattimento delle barriere architettoniche e controllare che i lavori vengano realizzati in maniera funzionale ai reali fruitori con il loro diretto coinvolgimento. Occorre essere molto attenti e verificare che la normativa di riferimento vigente venga applicata sia per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni e gli stabilimenti balneari. Serve inoltre mettere in campo una campagna di sensibilizzazione per evitare che i posti auto assegnati alle persone con disabilità siano occupati da persone non aventi diritto e occorre anche prevedere controlli molto più sostenuti da parte della Polizia Locale. E ancora, i mezzi pubblici sono attrezzati? Il personale è formato per accogliere le persone con disabilità? Numerosi, infatti, sono i fatti incresciosi che si verificano quotidianamente.

° Servizi per la fascia minori, adolescenti, giovani adulti, adulti e anziani con disabilità: essi sono assenti o totalmente insufficienti. La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità riconosce a queste ultime il diritto di scegliere, il diritto al lavoro e alla vita indipendente e ancora il diritto di poter decidere dove e con chi vivere. Occorre inoltre programmare e progettare il cosiddetto “Dopo di Noi” nel “Durante Noi”. A tal proposito chiediamo di conoscere quale progetto abbiano pianificato i vari candidati a Sindaco per realizzare la vera inclusione sociale delle persone con disabilità.

° Responsabilità del Sindaco: in quanto tutore della Salute Pubblica, quest’ultimo ha appunto la responsabilità, tramite gli uffici dei Servizi Sociali del Comune e di concerto con l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), che tutti i cittadini godano di una corretta valutazione dei bisogni al fine di poter accedere ai relativi sostegni/servizi. Purtroppo ciò non accade perché:
1. le persone con disabilità vengono ricoverate in strutture per anziani anziché in strutture specializzate;
2. gli alunni e le alunne con disabilità non hanno una valutazione idonea e omogenea, in quanto non vengono riconosciuti i sostegni di cui hanno bisogno per esercitare pienamente il loro diritto allo studio (insegnante di sostegno, assistente di base, assistente all’autonomia e alla comunicazione, trasporto);
3. non viene redatto il Progetto di Vita ai sensi dell’articolo 14 della Legge 328/00 per tutte le persone con disabilità, perché l’organico dei Servizi Sociali è totalmente insufficiente ad espletare la propria funzione, con grave danno per coloro che ne hanno diritto.

° Contrasto alla povertà: è un tema, questo, che è oggetto di una crescente attenzione, per ostacolare le gravi disuguaglianze presenti nel territorio e il sistema educativo costituisce uno degli ambienti maggiormente esposti a questo fenomeno. Quali iniziative intenderanno assumere nel proprio programma i candidati a Sindaco, per la presa in carico dei nuclei familiari destinatari della provvidenza? Quali, inoltre, le iniziative per l’infanzia e l’adolescenza, utili a contrastare la dispersione scolastica?

° Promozione dello sport: favorire la diffusione della pratica sportiva rappresenta un reale mezzo per favorire l’inclusione sociale di tutti. Quali saranno dunque le iniziative per sostenere l’associazionismo sportivo delle persone con e senza disabilità?

° Inclusione e integrazione degli immigrati: si tratta di un fenomeno in crescente aumento nelle nostre comunità. Quali misure saranno previste per contenere lo sfruttamento degli immigrati e favorirne l’inclusione?

° Invecchiamento attivo: è questo un processo di trasformazione che può portare le persone a trasformarsi da peso a risorsa per la società. Ma il tema degli anziani quali risorse come viene affrontato nel nostro territorio? Per favorire l’apprendimento permanente e le attività di socializzazione utili all’accrescimento della qualità della vita dei singoli e dell’intero nucleo familiare quali interventi vi sono nel programma dei candidati a Sindaco?

° Co-programmazione e co-progettazione: sono princìpi presenti nella Riforma del Terzo Settore, ma in tal senso, quali modalità organizzative verranno programmate?

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@anffasmodica.it.

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