Un ponte tra le “categorie fragili” e il mondo del lavoro

Un sostegno concreto alle persone con disabilità, offrendo loro l’opportunità di seguire un progetto di vita che punti sulla crescita professionale, per proporsi con maggiori competenze su un mercato del lavoro che continua a vederle come un peso e un costo da evitarsi: consiste in questo la proposta dell’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), tramite la propria struttura IRFA (Istituto per la Riabilitazione e la Formazione), articolata su un percorso formativo ad hoc che crei un ponte tra appartenenti alle “categorie fragili” e mondo del lavoro

Giovane in carrozzina fotograftao di spalle in un ufficioUn sostegno concreto alle persone con disabilità e ai loro familiari, offrendo loro l’opportunità di seguire un progetto di vita che punti sulla crescita professionale, per proporsi con maggiori competenze su un mercato del lavoro che continua a vederle come un peso e un costo da evitarsi: consiste in questo la proposta dell’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), tramite la propria struttura IRFA (Istituto per la Riabilitazione e la Formazione), che si articola su un percorso formativo ad hoc, rivolto, tra gli altri, a persone con diverse tipologie di disabilità, a prescindere dal grado di invalidità, che punta ad orientare e rafforzare le competenze personali, facilitando il ricollocamento lavorativo e creando un ponte tra soggetti appartenenti alle cosiddette “categorie fragili” e il mondo del lavoro.
In tal senso, ANMLI e IRFA hanno previsto in questo 2022 ben trenta differenti corsi di formazione, per fornire un’ampia scelta a tutti gli interessati. (S.B.)

A questo link è disponibile una brochure di approfondimento sulle proposte formative di ANMIL e IRFA. Per ogni ulteriore informazione: corsi@irfa.anmil.it.

Stampa questo articolo