Un premio per l’inclusione scolastica e sociale di persone con grave disabilità

Indetto dal MAC (Movimento Apostolico Ciechi), grazie a un lascito ricevuto a suo tempo, il “Premio Diana Lorenzani” è nato per promuovere il valore culturale e sociale dell’inclusione delle persone con disabilità complessa e vi potranno partecipare, fino al 31 luglio, gli Enti del Terzo Settore, le Agenzie Educative e le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado che nell’ultimo anno abbiano messo in atto azioni e progetti allo scopo di facilitare e favorire l’inclusione, nella comunità scolastica e sociale, delle persone con disabilità grave

Realizzazione grafica con omini che rappresenta l'inclusione

Una realizzazione grafica dedicata all’inclusione

Oltre al Premio Don Giovanni Brugnani, rivolto alle parrocchie e di cui abbiamo riferito qualche settimana fa (le candidature per esso potranno ancora pervenire fino al 31 maggio), il MAC (Movimento Apostolico Ciechi) indice dal 2011, grazie a un lascito ricevuto a suo tempo, anche il Premio Diana Lorenzani, intitolato ad una benefattrice dell’organizzazione, per promuovere il valore culturale e sociale dell’inclusione delle persone con disabilità complessa.
L’iniziativa è rivolta agli Enti del Terzo Settore, alle Agenzie Educative e alle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado che nell’ultimo anno abbiano messo in atto azioni e progetti allo scopo di facilitare e favorire l’inclusione, nella comunità scolastica e sociale, delle persone con disabilità grave. Un premio di 1.000 euro e uno di 500 andranno a coloro che si classificheranno al primo e al secondo posto.
A questo, questo e quest’altro link sono disponibili rispettivamente il regolamento, la domanda di partecipazione e il modulo per la descrizione del progetto.
Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 31 luglio prossimo. (S.B.)

Per ogni altra informazione: mac@movimentoapostolicociechi.it.

Stampa questo articolo