Ecoisole accessibili alle persone con disabilità visiva

Alcuni dei nuovi cassonetti elettronici ad accesso controllato, installati in numerosi quartieri di Torino, sono stati dotati di appositi adesivi con caratteri in rilievo e ad elevato contrasto cromatico, allo scopo di renderli accessibili anche ai cittadini e alle cittadine non vedenti e ipovedenti, consentendo loro di poter effettuare in autonomia una corretta raccolta differenziata. È stato questo il primo passo di un progetto sperimentale di inclusione che coinvolge la Società Amiat Gruppo Iren e l’UICI di Torino

Ecoisole accessibili a Torino

Le persone dell’UICI di Torino e gli operatori ecologici presso le nuove ecoisole rese accessibili alle persone con disabilità visiva

Alcuni dei nuovi cassonetti elettronici ad accesso controllato, installati in numerosi quartieri di Torino, sono stati dotati di appositi adesivi con caratteri in rilievo e ad elevato contrasto cromatico, allo scopo di renderli accessibili anche ai cittadini e alle cittadine non vedenti e ipovedenti. È stato questo il primo passo di un progetto sperimentale di inclusione che coinvolge la Società Amiat Gruppo Iren e l’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
La prima ecoisola campione è stata individuata esattamente in Via Pinelli (al numero 95), nel quartiere di San Donato, ma successivamente, sulla base del confronto tra i soggetti promotori dell’iniziativa, altre ecoisole verranno dotate della medesima segnaletica.
Il progetto rientra tra le azioni messe in campo da Amiat Gruppo Iren per agevolare l’utilizzo delle nuove ecoisole ad accesso controllato da parte di tutti, un impegno che in questa occasione permetterà appunto alle persone con disabilità visive di distinguere i diversi contenitori, in modo da poter effettuare in autonomia una corretta raccolta differenziata. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio.stampa@uictorino.it (Lorenzo Montanaro).

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