Persone con disabilità che contribuiscono a diffondere bellezza

Verrà inaugurata domani, 17 giugno, la nuova decorazione delle fioriere di Piazza Pertini ad Ancona, alla presenza di tutti coloro che hanno partecipato al progetto denominato “La bellezza salverà il mondo”, tra i quali gli ospiti con disabilità dei centri diurni e residenziali del Comune di Ancona, che hanno realizzato alcune maioliche ispirate a “Mater Amabilis” di Valeriano Trubbiani, scultura che domina la stessa Piazza Pertini. Tali creazioni sono state il frutto dei laboratori condotti dallo staff del Dipartimento Educazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona

Maioliche Piazza Pertini Ancona

“Ippopotami e rinoceronti” è una delle maioliche realizzate da persone con disabilità, ispirandosi a “Mater Amabilis” di Valeriano Trubbiani, che decoreranno le fioriere di Piazza Pertrini ad Ancona

Verrà inaugurata nella mattinata di domani, venerdì 17 giugno (ore 10.30), la nuova decorazione delle fioriere di Piazza Pertini ad Ancona, alla presenza di tutti coloro che hanno partecipato al progetto denominato La bellezza salverà il mondo. Per quanto riguarda le decorazioni pittoriche, esse sono state prodotte dagli studenti della Terza A del Liceo Artistico Mannucci di Ancona, coordinati dal professor Nicola Farina, mentre le maioliche, ispirate a Mater Amabilis di Valeriano Trubbiani, scultura che domina Piazza Pertini, sono state realizzate dagli ospiti con disabilità dei centri diurni e residenziali del Comune di Ancona, nel corso di alcuni laboratori condotti dallo staff del Dipartimento Educazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

L’iniziativa, come detto, rientra nell’àmbito del progetto La bellezza salverà il mondo, promosso dal Liceo Mannucci di Ancona, con la collaborazione del Museo Omero e del Comune di Ancona, progetto avviato nel 2019, con testimonial il citato scultore Valeriano Trubbiani, scomparso nell’anno successivo.
«Attento alle questioni dell’inclusione socialesottolineano dal Museo Omero -, La bellezza salverà il mondo coinvolge i giovani delle scuole, i centri diurni e residenziali, le associazioni del territorio e il tessuto cittadino in un movimento per la salvaguardia dell’ambiente e il decoro urbano attraverso i linguaggi dell’arte e della bellezza». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: redazione@museoomero.it.

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