In Friuli Venezia Giulia ci sono già 18 sportelli a sostegno del volontariato

Ha preso avvio in Friuli Venezia Giulia, dall’inizio di quest’anno, il progetto “Sportelli a sostegno del volontariato”, iniziativa finanziata con bando regionale, che vede la collaborazione della FISH Regionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e della Federazione Volontariato FVG, due organismi che hanno messo in comune competenze e risorse, offrendo così agli Enti di Terzo Settore del proprio territorio un’ampia gamma di servizi, rispondendo in particolare alle tante necessità delle realtà medio-piccole. Sono ben diciotto gli sportelli già attivi

Giampiero Licinio, Pierpaolo Gregori e Riccardo Riccardi

Da sinistra: Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Gregori, coordinatore del progetto “Sportelli a sostegno del volontariato” e Riccardo Riccardi, vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, durante la presentazione del progetto

Ha preso avvio in Friuli Venezia Giulia, dall’inizio di quest’anno, il progetto denominato Sportelli a sostegno del volontariato, iniziativa finanziata con bando regionale, che vede la collaborazione della FISH Regionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e della Federazione Volontariato FVG, due organismi che hanno messo in comune competenze e risorse, offrendo così agli Enti di Terzo Settore del proprio territorio un’ampia gamma di servizi, dal supporto e orientamento nell’adempimento delle pratiche amministrative alle informazioni su linee contributive e sulla gestione delle modalità di compilazione e presentazione delle domande di contributo, dall’orientamento e consulenza tecnico amministrativa e specialistica (redazione degli atti costitutivi e degli statuti, bozze di delibere degli organi associativi, tenuta dei registri dei volontari e dei libri soci, tenuta delle scritture contabili) alla predisposizione dell’indirizzo PEC, dell’identità digitale e dello SPID, al supporto, infine, nelle attività a carattere tecnologico.
In tal modo si è voluto rispondere alle molte necessità, specie delle realtà medio-piccole, che, prive delle adeguate risorse economiche, materiali e personali, necessitano, diversamente dai grandi Enti di Terzo Settore, di sostegni di altro genere. In Friuli Venezia Giulia sono complessivamente 2.700 i potenziali fruitori del servizio tra Associazioni di Promozione Sociale e Organizzazioni di Volontariato e di queste ultime il 30% opera in àmbito socio sanitario.

Finora sono stati aperti ben 18 sportelli, 6 dei quali nella Provincia di Udine, 5 in quella di Trieste, 3 nella Provincia di Gorizia e 4 in quella di Pordenone.
Oltre al finanziamento regionale, il progetto ha ottenuto il anche sostegno delle Fondazioni Mario Morpurgo e Pietro Pittini, di Confcooperative Pordenone e Alpe Adria, della Banca di Credito Cooperativo di Pordenone e Monsile, dell’Associazione San Pietro Apostolo, della Fondazione BCC Pordenone, dell’ANFFAS di Udine (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), della UILDM di Gorizia (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dell’Associazione Finanzieri d’Italia Volontari e dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, nonché i patrocini dei Comuni di Gorizia, Monfalcone (Gorizia), Muggia (Trieste), Tarcento (Udine) e Udine.

In occasione della recente conferenza stampa di presentazione del progetto, avvenuta lo scorso 27 giugno, il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia con Delega alla Cooperazione Sociale e al Terzo Settore Riccardo Riccardi ha rimarcato la necessità di fondare l’organizzazione su un modello sussidiario «dove l’Istituzione, che detta le regole e vigila, interviene quando non c’è qualcuno in grado di farlo. Ma la nostra Regione può contare su un sistema del volontariato capace, di qualità ed è quindi una risorsa da mobilitare».
«L’iniziativa Sportelli a sostegno del volontariato – ha aggiunto – non è solo un aiuto concreto per sbrigare gli adempimenti burocratici. Vuole essere soprattutto un dovuto riconoscimento nei confronti di un’esperienza straordinaria, che rischia di sparire a causa delle troppe incombenze amministrative e delle difficoltà causate dalla pandemia». Da qui, dunque, la precisa scelta politica dell’Amministrazione Regionale di continuare anche con questa iniziativa a sostenere le realtà del Terzo Settore.

All’evento di presentazione, svoltosi a Udine nella sede della Federazione Regionale delle BCC, durante il quale la Federazione Volontariato FVG e la FISH Friuli Venezia Giulia hanno siglato un accordo di collaborazione con Confcooperative Pordenone e Alpe Adria per l’apertura di 4 sportelli nelle altrettanti sedi provinciale della Confederazione stessa a Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone, erano presenti anche il coordinatore regionale del progetto Pierpaolo Gregori, Edvige Tantin Ackermann, presidente della Federazione Volontariato FVG, Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia, e Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà Confcooperative FVG.
Dal progetto Sportelli a sostegno del volontariato, va detto infine, è scaturito anche un sito web completamente accessibile (a questo link), ove è possibile reperire tutte le informazioni utili.

Vicepresidente vicaria della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italkiana per il Superamento dell’Handicap).

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