Calcio non agonistico per ragazzi con autismi o altre disabilità cognitive

In provincia di Salerno l’Agropoli Calcio e il Centro per le Famiglie Cilento4all della Cooperativa Sociale Il Tulipano hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede l’avvio di percorsi di avvicinamento alla pratica non agonistica del calcio per ragazzi del territorio tra gli 8 e i 15 anni con disturbi dello spettro autistico e\o disabilità cognitiva. Già da settembre, dunque, si partirà con percorsi motori finalizzati alla pratica del calcio, basati su un approccio ludico ed educativo, utili alla socializzazione e all’acquisizione di nuovi apprendimenti

Particolare di ragazzo che gioca a calcioNei giorni scorsi l’Unione Sportiva Agropoli Calcio e il Centro per le Famiglie Cilento4all della Cooperativa Sociale Il Tulipano hanno sottoscritto, alla presenza di Roberto Mutalipassi, sindaco di Agropoli (Salerno), un protocollo d’intesa che prevede l’avvio di percorsi di avvicinamento alla pratica non agonistica del calcio per giovani con autismi e\o disabilità cognitiva del territorio.
«A partire da settembre – spiega dunque Giovanni Minucci, coordinatore di Cilento4all-Il Tulipano – l’Agropoli Calcio, supportata dagli educatori del nostro Centro per le Famiglie, offrirà in forma gratuita a ragazzi tra gli 8 e i 15 anni con sindrome dello spettro autistico e\o disabilità cognitiva, percorsi motori finalizzati alla pratica del calcio, presso il campo sportivo di Agropoli, con approccio ludico ed educativo, utili alla socializzazione e all’acquisizione di nuovi apprendimenti».
L’iniziativa rientra nell’àmbito delle attività del progetto territoriale Cilento4Autism, realizzato dal Tulipano con il contributo dell’8 per mille della Chiesa Valdese e che punta a realizzare servizi, attività e iniziative nel Cilento, rivolte a minori con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@cilento4all.com.

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