“I colori del futuro”, spazio di ascolto per ragazzi e ragazze con disabilità

Un sostegno dal punto di vista emotivo e psicologico per ragazzi e ragazze con disabilità che stanno crescendo e, ciascuno con la propria consapevolezza e possibilità, fanno i conti con la realtà che la disabilità porta con sé: consiste in questo il nuovo servizio denominato “I colori del futuro”, che la Fondazione lombarda Ariel ha proposto proporrà dalla fine di agosto e che si rivolge appunto a ragazzi e ragazze con disabilità, a cura di Maria Cristina Pesci, medico chirurgo, psicologa con indirizzo medico e psicoterapia e sessuologa

Logo del servizio di Ariel (2022) "I colori del futuro"«Ci sono parole che commuovono: inclusione, comprensione, condivisione, accoglienza. Parte da qui l’idea di un sostegno dal punto di vista emotivo e psicologico per ragazzi e ragazze con disabilità che stanno crescendo e, ciascuno con la propria consapevolezza e possibilità, fanno i conti con la realtà che la disabilità porta con sé»: viene presentato così dalla Fondazione lombarda Ariel, il nuovo servizio denominato I colori del futuro, che ha preso il via dalla fine di agosto e che sarà appunto rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità, a cura di Maria Cristina Pesci, medico chirurgo, psicologa con indirizzo medico e psicoterapia e sessuologa. (S.B.)

A questo link è disponibile un ampio testo di approfondimento sul nuovo servizio I colori del futuro, proposto dalla Fondazione Ariel. Per ogni ulteriore informazione: stefania.cirelli.ariel@humanitas.it.

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