L’inclusività e l’accessibilità degli spazi educativi in una scuola che cambia

Alimentare una riflessione sul significato e sulle implicazioni dell’accessibilità e dell’inclusività in una scuola in evoluzione, indagando le relazioni tra lo spazio costruito e l’impostazione pedagogica, le caratteristiche del patrimonio edilizio esistente, ma anche le nuove esigenze emerse in seguito all’emergenza legata alla pandemia: saranno gli obiettivi dell’interessante e importante convegno “Progettare la scuola che cambia – Inclusività e accessibilità degli spazi educativi”, in programma per il 7 ottobre a Pasian di Prato (Udine), ma al quale si potrà anche partecipare online

Professore con libro davanti al viso, libri sulla cattedra e un tabletNella mattinata del 7 ottobre prossimo, presso la Sala convegni dell’ENAIP FVG, a Pasian di Prato, in provincia di Udine (Via Leonardo da Vinci, 27), si terrà l’interessante e importante convegno intitolato  Progettare la scuola che cambia – Inclusività e accessibilità degli spazi educativi, evento organizzato dal CRIBA FVG (Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche del Friuli Venezia Giulia), dalla Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle Loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dallo stesso ENAIP FVG, in collaborazione con la Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti PPC FVG, il Comitato Regionale Geometri FVG, l’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Udine, le Università di Udine e Trieste, CERPA Italia (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità), ANCI FVG (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e Federsanità ANCI FVG.
Obiettivo dell’incontro sarà quello di alimentare una riflessione sul significato e sulle implicazioni dell’accessibilità e dell’inclusività in una scuola in evoluzione, indagando le relazioni tra lo spazio costruito e l’impostazione pedagogica, le caratteristiche del patrimonio edilizio esistente, ma anche le nuove esigenze emerse in seguito all’emergenza legata alla pandemia da Covid. A tal proposito, i relatori e le relatrici, altamente qualificati, proporranno la presentazione di studi, esperienze progettuali e sperimentazioni utili a realizzare ambienti scolastici sicuri, accessibili e accoglienti per tutti i fruitori, indipendentemente da condizioni temporanee o permanenti di fragilità o disabilità.

Moderato da Alessia Planeta di CERPA Italia, il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali di Graziano Pizzimenti, assessore alle Infrastrutture e al Territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, Mario Brancati, presidente del CRAD FVG (Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici), Paola Stuparich, direttrice generale dell’ENAIP Friuli Venezia Giulia e Ilaria Garofolo, docente dell’Università di Trieste.
Si susseguiranno quindi i seguenti interventi: Il patrimonio scolastico nella Regione FVG: analisi dello stato di fatto, pianificazione e nuove prospettive, a cura di Amanda Burelli, architetta della Regione Friuli Venezia Giulia; Alunni e studenti con disabilità nelle scuole del Friuli Venezia Giulia: presentazione e analisi dei dati statistici, con Fabiano Paio dell’Ufficio Scolastico Regionale del Foiuli Venezia Giulia; Una scuola aperta a tutti. L’esperienza delle linee guida per le scuole della Regione Emilia Romagna, curato da Monica Palladino, architetta dello Studio Mario Cucinella Architects; Lo spazio crea inclusione. Ricerca INDIRE e buone pratiche nelle scuole dal primo al secondo ciclo di Giuseppe Moscato e Silvia Panzavolta dell’INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa); Ambiente scolastico e sicurezza inclusiva: i nuovi indirizzi della prevenzione incendi, insieme a Stefano Zanut, architetto del Comando dei Vigili del Fuoco di Pordenone; Progettazione condivisa, strategie e strumenti per la progettazione inclusiva dello spazio educativo di Alessandra Galletti, architetta della Libera Università di Bolzano; La grammatica dello spazio ovvero “le costanti” della progettazione di spazi a misura di ragazzi di Michela Urban, architetta dello Studio M/U Architettura; La scuola diffusa che abita la città: l’iniziativa di Reggio Emilia in risposta alla pandemia, a cura di Roberto Montagnani del Comune di Reggio Emilia; L’esperienza concreta porta alla consapevolezza della fondamentale importanza dei concetti di partecipazione e inclusione a favore della qualità architettonica di Riccardo de’ Santis, architetto e libero professionista; Un Kit per il Restyling inclusivo, soluzioni leggere per la trasformazione dell’aula di Livia Porro, architetta del blog Architutti. (Simona Lancioni)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno, che sarà gratuito e fruibile, a scelta, in presenza (a questo link per iscriversi) oppure online con streaming sulla piattaforma Zoom (a questo link per partecipare). Sono previsti i servizi di sottotitolazione e di interpretariato in LIS (Lingua dei Segni Italiana). Per ogni ulteriore informazione: criba@criba-fvg.it; segreteria@consultadisabili.fvg.it.
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa) e viene qui ripreso – con una serie di modifiche dovute al diverso contenitore – per gentile concessione.

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