“SACREE”: l’inclusione delle persone con autismo nello sport e nella società

«Una migliore inclusione delle persone nello spettro autistico nelle attività sportive di qualsiasi disciplina e nella società in generale»: è l’obiettivo di “SACREE”, ovvero “Sport e Autismo, dalla diagnosi scientifica alla CREazione di un modello pedagogico Europeo”, progetto vincitore di un bando europeo, insieme ad altri cinque partner continentali, con il programma sul calcio che fa riferimento al Romulea Autistic Football Club, sostenuto sin dagli inizi dal Gruppo Asperger. L’iniziativa verrà presentata il 17 ottobre a Roma, durante una conferenza stampa diffusa anche in streaming

Romulea Autistic Football Club

Il gruppo del Romulea Autistic Football Club

«Questo progetto mira a una migliore inclusione delle persone nello spettro autistico nelle attività sportive di qualsiasi disciplina e nella società in generale, favorendo il loro accesso all’attività fisica e a contesti sportivi adatti alle loro esigenze, attraverso soluzioni sostenibili»: è Pietro Cirrincione, consigliere di Gruppo Asperger e capitano del Romulea Autistic Football Club, a parlare così di SACREE, ovvero Sport e Autismo, dalla diagnosi scientifica alla CREazione di un modello pedagogico Europeo, progetto triennale vincitore di un bando Erasmus+ Sport della Commissione Europea, insieme ad altri cinque partner continentali, con il proprio programma sul calcio, che fa riferimento al citato Romulea Autistic Football Club, sostenuto sin dagli inizi dal Gruppo Asperger.
L’iniziativa verrà presentata nel pomeriggio del 17 ottobre a Roma, durante una conferenza stampa presso la sede della Società Sportiva Romulea (Via Farsalo, 21, ore 17-18), che verrà anche diffusa in streaming e durante la quale i partner di SACREE si soffermeranno dunque sul contesto, sugli obiettivi e sui risultati previsti dal progetto.

«Puntiamo – spiega ancora Cirrincionea creare un ecosistema inclusivo che possa essere replicato ovunque in Europa. Si mira inoltre a sensibilizzare i club sportivi europei, il loro personale e gli operatori, nonché altri professionisti, ricercatori e ogni parte interessata che sia coinvolta. In sostanza, riunendo attori del mondo dell’autismo, dello sport e della scienza, SACREE intende co-costruire un modello pedagogico basato sulle prove di efficacia, fondato su uno studio scientifico comparativo e su test sul campo condotti in àmbiti e Paesi diversi». (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo della conferenza stampa del 17 ottobre, che verrà anche diffusa in diretta streaming tramite questo link. Per ogni ulteriore informazione: mail@ssromulea.it; calcioinclusivo@ssromulea.it.

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