Chiarimenti dal Ministero sui Piani Educativi Individualizzati

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato una Circolare molto attesa che fornisce le indicazioni alle scuole su quali modelli debbano utilizzare i GLO (Gruppi di Lavoro Operativi per l’Inclusione), per la formulazione dei PEI (Piani Educativi Individualizzati) riguardanti gli alunni e le alunne con disabilità, entro il 31 ottobre prossimo. Ad essa l’Osservatorio AIPD sull’Inclusione Scolastica (Associazione Italiana Persone Down), in collaborazione con il Centro Studi Giuridici HandyLex, dedica un ampio approfondimento di cui suggeriamo senz’altro un’attenta consultazione

Realizzazione grafica dedicata ai PEI (Piani Educativi Individualizzati)Il Ministero dell’Istruzione ha emanato nei giorni scorsi una Circolare decisamente molto attesa (Circolare n. 3330), in quanto in essa vengono fornite le indicazioni alle scuole su quali modelli debbano utilizzare i GLO (Gruppi di Lavoro Operativi per l’Inclusione), per la formulazione dei PEI (Piani Educativi Individualizzati) riguardanti gli alunni e le alunne con disabilità, entro il 31 ottobre prossimo.

A tale Circolare, l’Osservatorio AIPD sull’Inclusione Scolastica (Associazione Italiana Persone Down), in collaborazione con il Centro Studi Giuridici HandyLex, dedica un ampio approfondimento di cui suggeriamo senz’altro un’attenta consultazione (a questo link).
In esso, oltre a segnalare che il Ministero sta provvedendo al perfezionamento del Decreto correttivo del precedente Decreto Interministeriale 182/20, si sottolinea tra l’altro che «questa nota ministeriale è molto importante, in quanto fa chiarezza sul fatto che, a seguito della Sentenza del Consiglio di Stato 3196/22, che aveva annullato la precedente Sentenza 9795/21 del TAR del Lazio, i nuovi modelli dei PEI sono tornati in vigore e vanno quindi utilizzati da tutte le scuole già da quest’anno scolastico».

«Importante anche la precisazione – si aggiunge ancora – che nella redazione del PEI da portare a termine entro questo mese di ottobre non si debbano ancora compilare le Sezioni 11 e 12, inerenti le Tabelle C e C1, nelle quali occorre indicare le richieste del fabbisogno di risorse per l’anno scolastico successivo, con riferimento al Profilo di Funzionamento su base ICF [la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, N.d.R.] e cioè il numero di ore di sostegno, di assistenza e di altre risorse necessarie». (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile l’approfondimento di cui si parla nella presente nota.

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