Torna il teatro accessibile dello Stabile di Torino

Un’ulteriore tappa del percorso di accessibilità intrapreso dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, in collaborazione con PANTHEA e con l’Associazione +Cultura Accessibile, per consentire ad un pubblico sempre più ampio di assistere agli spettacoli, superando le barriere più invisibili, si avrà da domani, 25 ottobre a domenica 30, con sei repliche a resa accessibile al Teatro Gobetti di “Dulan la sposa”, testo di Melania Mazzucco, per la regia di Valerio Binasco

"Dulan la sposa"

Una scena di “Dulan la sposa” di cui sono previste al Teatro Gobetti di Torino sei repliche a resa accessibile da domani, 25 ottobre, a domenica 30

Un’ulteriore tappa del percorso dedicato all’accessibilità intrapreso ormai da tempo dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e da noi puntualmente seguito – iniziativa ideata e sviluppata in collaborazione con il partner tecnologico PANTHEA e con l’Associazione +Cultura Accessibile, per consentire ad un pubblico sempre più ampio di assistere agli spettacoli mediante nuove tecnologie e materiali di approfondimento destinati al superamento delle barriere più invisibili – si avrà nei prossimi giorni al Teatro Gobetti del capoluogo piemontese (Via Rossini, 8).
Accadrà da domani, martedì 25 ottobre a domenica 30, con la resa accessibile di Dulan la sposa, testo di Melania Mazzucco, per la regia di Valerio Binasco.
Grazie dunque ancora una volta al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’àmbito del bando SWITCH_Strategie e strumenti per la digital transformation nella cultura, sarà possibile assistere allo spettacolo con il supporto di sovratitoli in italiano e in italiano semplificato con descrizione dei suoni, che potranno essere selezionati e letti attraverso l’uso di dispositivi forniti direttamente dal Teatro Stabile, ovvero smart-glasses (occhiali smart) e smartphone. È prevista inoltre anche la trasmissione in sala di un’audiointroduzione ad inizio spettacolo e l’organizzazione di un tour descrittivo e tattile sul palcoscenico, programmato per venerdì 28 (ore 18).
Da ricordare infine che in una specifica sezione del sito internet del Teatro (a questo link), predisposto per la lettura da parte di applicazioni screen reader, e anche sulla app del Teatro stesso, sono disponibili materiali di supporto realizzati ad hoc, consultabili prima della fruizione dello spettacolo, ossia un video di approfondimento con audio, sottotitoli in italiano e in LIS (Lingua dei Segni Italiana), nonché una scheda facilitata di presentazione dello spettacolo.

«Rendere accessibili le proprie produzioni in modo continuativo – sottolineano ancora una volta dal Teatro Stabile di Torino -, integrando una nuova procedura in modo strutturale all’interno dell’attività del Teatro, costituisce un’opportunità preziosa per costruire un modello che potrà, in futuro, essere replicato e applicato da altre istituzioni».

Scritto per la radio nel 2001 da Melania Mazzucco e premiato al 53° Prix Italia come Miglior Radiodramma dell’anno, Dulan la sposa è interpretato da Valerio Binasco, che come detto ne è anche il regista, insieme a Mariangela Granelli e Cristina Parku. La storia è quella di una coppia sposata, tormentata dal fantasma di una ragazza annegata nella piscina del loro condominio. Dialogo dopo dialogo, una spessa spirale di domande prende corpo e si fanno strada dei terribili sospetti: qual è la vera indole dell’uomo? E chi era davvero quella ragazza, tradita dai propri sogni e piena di disincanti? (S.B.)

A questo link, nella colonnina a destra del nostro articolo Anche la rappresentazione di “Ghiaccio” sarà resa accessibile a Torino, vi è l’elenco degli altri contributi da noi dedicati alle iniziative del Teatro Stabile di Torino all’insegna dell’accessibilità. Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: accessibilita@teatrostabiletorino.it.

Stampa questo articolo