Alta formazione su come progettare per la disabilità intellettiva

Lo scorso anno il tema era stato “Progettare per l’autismo”, quest’anno, invece, ci si occuperà di “Progettare per la disabilità intellettiva”, nel nuovo corso di alta formazione che verrà attivato a partire dal 16 dicembre dall’Università di Bergamo (iscrizioni aperte fino all’11 novembre), per cura della Scuola di Alta Formazione dell’Ateneo lombardo, in collaborazione con l’AIPD di Bergamo (Associazione Italiana Persone Down)

Giovane adulto con disabilità intellettiva

Un giovane adulto con disabilità intellettiva

Lo scorso anno, come avevamo riferito anche sulle nostre pagine, il tema era stato Progettare per l’autismo, quest’anno, invece, ci si occuperà di Progettare per la disabilità intellettiva, nel nuovo corso di alta formazione che verrà attivato a partire dal 16 dicembre dall’Università di Bergamo (iscrizioni ancora aperte fino all’11 novembre), per cura della Scuola di Alta Formazione dell’Ateneo lombardo, in collaborazione con l’AIPD di Bergamo (Associazione Italiana Persone Down).

L’iniziativa è rivolta a tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, a educatori, pedagogisti, psicologi, operatori sociali e socio-sanitari che si occupano di persone con disabilità intellettiva lungo l’intero arco della vita, nonché a studenti e studentesse che intendano approfondire la propria conoscenza del tema nel loro percorso formativo.
Cinque i moduli previsti, i primi quattro dei quali affronteranno ciascuno in modo approfondito tematiche teoriche specifiche, mentre nel quinto verranno realizzati una serie di laboratori applicativi. «La combinazione di conoscenze teoriche e di attuazioni operative – sottolineano i promotori – permetterà ai corsisti, accompagnati da esperti docenti, educatori e coordinatori, di riesaminare gli aspetti concettuali alla luce dell’esperienza concreta, accrescendo così le proprie competenze in merito. Verranno infatti sperimentati àmbiti di intervento quali l’analisi dei bisogni educativi fin dalla prima infanzia, la costruzione collaborativa del progetto di vita, la definizione di strategie e strumenti di progettazione per l’accompagnamento alla transizione verso l’età adulta, la pianificazione di attività per l’autonomia personale, l’orientamento, la scelta e l’introduzione al mondo del lavoro. (S.B.)

A questo link sono disponibili un approfondimento e il programma completo del corso, le iscrizioni al quale, come detto, saranno aperte fino all’11 novembre. Per ulteriori informazioni: Mabel Giraldo (mabel.giraldo@unibg.it).

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