Ricerca, sviluppo e innovazione nella SLA

I recenti sviluppi clinici, le strategie più promettenti e le prospettive future della ricerca sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica) saranno al centro, il 3 e 4 novembre a Milano, ma nella seconda giornata anche in diretta streaming, del convegno scientifico “Ricerca, sviluppo e innovazione nella SLA”, promosso dall’ARISLA, la Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA che dal suo avvio ha investito in attività di studio oltre 14 milioni di euro, supportato 92 progetti e 139 ricercatori distribuiti sul territorio nazionale

ARISLA, convegno del 3 e 4 novembre 2022 a MilanoL’appuntamento è per giovedì 3 e venerdì 4 novembre a Milano (The Westin Palace, Piazza della Repubblica, 20), ma il 4 novembre anche in diretta streaming: si terrà infatti in quei giorni il convegno scientifico Ricerca, sviluppo e innovazione nella SLA, promosso dall’ARISLA, la Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), che dal suo avvio ha investito in attività di ricerca oltre 14 milioni di euro, supportato 92 progetti e 139 ricercatori distribuiti sul territorio nazionale.
Durante la due giorni, dunque, si parlerà dei recenti sviluppi clinici, delle strategie più promettenti e delle prospettive future di ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, la grave malattia neurodegenerativa che compromette le principali funzioni vitali di chi ne è colpito e che solo in Italia riguarda circa 6.000 persone.

«Questo convegno – dichiara Mario Melazzini, presidente dell’ARISLA – sarà per noi un momento di aggiornamento sui progressi scientifici e al tempo stesso una preziosa occasione di confronto tra i ricercatori. Ma la ricerca di cui parleremo, va precisato, è una ricerca concreta, con lo sguardo rivolto alla persona, impegnata a identificare precisi biomarcatori per la malattia e strumenti terapeutici efficaci per contrastare la SLA. L’edizione di quest’anno, inoltre, ha un valore simbolico perché ci ritroveremo in presenza dopo quasi tre anni di pandemia».
«Abbiamo allestito un programma ricco di interventi – aggiunge Anna Ambrosini, responsabile scientifica dell’evento – due Lectio Magistralis di massimi esperti nel campo della SLA, per esplorare ogni àmbito della ricerca, da quella di base a quella clinica, e approfondire le strade che gli studiosi ad oggi stanno percorrendo e quelle più promettenti su cui investire nel futuro». (S.B.) 

A questo link è disponibile un testo di approfondimento sui contenuti sul convegno e a quest’altro link il programma completo dello stesso. Per seguire in diretta streaming la giornata del 4 novembre, accedere a questo link. Per ogni ulteriore informazione: Tiziana Zaffino (tiziana.zaffino@arisla.org).

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