“Sentinelle della civiltà” a sensibilizzare tra borghi e scuole

Il progetto “Sentinelle della civiltà”, promosso da Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, ha vissuto una nuova tappa a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, classificato tra “i borghi più belli d’Italia”, grazie anche alla collaborazione dei volontari appartenenti alla locale Croce Angolana. Dapprima un incontro in Comune, poi una classica “passeggiata empatica” per il centro storico, facendo sedere in carrozzina anche i rappresentanti delle Istituzioni. Ad assistere al tutto i ragazzi del Liceo locale

"Passeggiata empatica" a Città Sant'Angelo, ottobre 2022

Un’immagine della “passeggiata empatica” a Città Sant’Angelo (Pescara). Al centro, seduto in carrozzina, il sindaco Matteo Perazzetti

Iniziativa richiesta ormai da numerose scuole in Abruzzo e anche fuori Regione, il progetto Sentinelle della civiltà, promosso da Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, ha vissuto una nuova tappa a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, classificato tra “i borghi più belli d’Italia”, grazie anche alla collaborazione dei volontari appartenenti alla locale Croce Angolana.
Nel corso di un incontro in Comune, si è parlato di disabilità e non solo, con l’attenta partecipazione dei volontari, che successivamente hanno anche potuto sperimentare sulla propria pelle le difficoltà quotidiane delle persone con disabilità motoria, quando guidati dal presidente della Croce Angolana Giorgio Cappello, si sono seduti per qualche ora in carrozzina per le vie di Città Sant’Angelo, nel segno di una “passeggiata empatica”, la classica iniziativa proposta ormai da molti anni dall’Associazione Carrozzine Determinate.
A quest’ultima hanno partecipato anche il sindaco Matteo Perazzetti, la vicesindaca Lucia Travaglini e l’assessore al Centro Storico Marcello Di Gregorio, verificando tutti insieme numerose criticità, rispetto alla mobilità nel centro storico, oltre all’inaccessibilità di vari esercizi commerciali. A tal proposito si è parlato anche di progettazione futura, per rendere l’accessibilità universale un passaggio chiave nella ristrutturazione dei centri storici, pur nel rispetto dei vincoli paesaggistici esistenti.
Ad assistere alla “passeggiata empatica” vi erano anche i ragazzi della Terza D del locale Liceo Spaventa, insieme alla dirigente Lorella Romano, per studiare da vicino temi quali la disabilità, l’accessibilità e l’inclusione, e per comprendere come poter fare la propria parte. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: carrozzinedeterminate@hotmail.it.

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