Primo incontro della Federazione FISH con la nuova Ministra per le Disabilità

La difficile situazione economica in cui versano le persone con disabilità e le loro famiglie, la nuova Legge di Bilancio, i prossimi Decreti Attuativi della Legge Delega al Governo in materia di disabilità, il riconoscimento dei diritti dei caregiver familiari, la Disability Card, l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità e altro ancora: sono stati numerosi e tutti di sostanza i temi trattati da una delegazione della Federazione FISH, nel corso di un primo incontro con la nuova ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli

Alessandra Locatelli

Alessandra Locatelli, nuova ministra per le Disabilità

Sono stati numerosi e tutti di sostanza i temi trattati da una delegazione della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), composta dal presidente Vincenzo Falabella e dai vicepresidenti Silvia Cutrera e Antonio Cotura, nel corso di un primo incontro con la nuova ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha dimostrato piena disponibilità al dialogo su tutte le varie questioni affrontate.

I rappresentanti della Federazione hanno innanzitutto espresso le loro forti preoccupazioni per la situazione economica in cui versano le persone con disabilità e le loro famiglie, in tal senso sollecitando e proponendo a Locatelli interventi concreti da inserire nel nuovo “Decreto Aiuti” che dovrebbe andare in approvazione nella prossima settimana. «Un’azione – si è detto – quanto meno necessaria, per avviare politiche di intervento mirate a dare sostegno al potere di acquisto delle persone con disabilità e le loro famiglie».

In vista poi delle ormai imminenti scadenze economico-finanziarie, si è parlato dell’aggiornamento al DEF (Documento di Economia e Finanza), necessario per programmare la nuova Legge di Bilancio per il 2023. «Su questo – annota Falabella – abbiamo chiesto alla Ministra di convogliare i finanziamenti necessari a rilanciare concretamente le politiche inclusive indispensabili per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità».

Altra questione segnatamente trattata, con riferimenti più generali al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stata quella riguardante la Legge Delega al Governo in materia di disabilità (Legge 227/21), approvata alla fine dello scorso anno con un sostanziale contributo anche da parte della FISH, una norma che, com’è noto, richiederà l’approvazione dei vari Decreti Attuativi entro la fine di agosto del prossimo anno. Proprio sui contenuti di quei Decreti la delegazione della FISH ha chiesto un immediato confronto con gli uffici preposti a scriverne le bozze.

Altro tema di pressante impegno per la Federazione, quello del riconoscimento e delle tutele per i caregiver familiari che assistono le persone con disabilità, «figure – è stato ribadito una volta ancora – il cui ruolo è essenziale, ma che non hanno ancora potuto contare su una necessaria e adeguata soluzione legislativa». «I loro diritti – è stato dunque detto durante l’incontro – devono trovare quanto prima risposte certe».

Altri punti del confronto hanno riguardato inoltre la Disability Card, strumento che dovrà permettere alle persone con disabilità di accedere con sempre maggiore facilità a numerosi servizi, ma per il quale sarà necessaria una campagna di promozione e comunicazione ad hoc; e ancora, il ruolo e il supporto allo sviluppo di nuove politiche per l’inclusione che potrà essere offerto dall’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità.
Gli esponenti della FISH, infine, hanno manifestato la propria piena disponibilità al confronto politico rispetto alla possibile istituzione di un Gruppo Interparlamentare sui temi della disabilità. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it.

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