La discriminazione di genere che diventa doppia per le donne con disabilità

Verrà anche approfondito il tema della doppia discriminazione riguardante le donne e le ragazze con disabilità, insieme alla promozione di una cultura che superi le discriminazioni e sostenga l’inclusione, nel corso dell’incontro online di domani, 10 novembre, con gli studenti e le studentesse delle scuole superiori dell’Emilia Romagna, iniziativa promossa dall’AIFO, in collaborazione con l’Istituto Tecnico Belluzzi Fioravanti di Bologna, nell’àmbito delle attività organizzate per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre prossimo

Foto di spalle a una donna in carrozzina in ombra davanti a una porta-finestra apertaVerrà anche approfondito il tema della doppia discriminazione riguardante le donne e le ragazze con disabilità, insieme alla promozione di una cultura capace di superare le discriminazioni e sostenere l’inclusione, nel corso dell’incontro online di domani, giovedì 10 novembre (ore 10-12, con diretta streaming), con gli studenti e le studentesse delle scuole superiori dell’Emilia Romagna, iniziativa promossa dall’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), la nota organizzazione non governativa di cooperazione sociosanitaria internazionale, in collaborazione con l’ITIS Belluzzi Fioravanti, Istituto Tecnico Industriale di Bologna, nell’àmbito delle attività organizzate per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre prossimo.

Voluto sostanzialmente per promuovere l’attivismo tra i giovani nel contrastare la violenza di genere, l’incontro, intitolato Alziamo la voce contro le violenze invisibili, prevede la partecipazione in collegamento di oltre trecento studenti e studentesse, con le testimonianze di alcune persone dal Mozambico e dall’Italia, che condivideranno la propria esperienza di attivisti e attiviste presso le proprie comunità, nonché un intervento della Casa delle Donne per non subire violenza, che presenterà la situazione in questo àmbito nella Regione Emilia Romagna e gli spazi di prevenzione e sostegno per le donne.

Come spiegano dunque dall’AIFO, i tre obiettivi principali dell’iniziativa saranno da una parte favorire la conoscenza delle buone prassi ed esperienze in Italia, Mozambico e Brasile, volti a contrastare la discriminazione e la violenza di genere, dall’altra parte incentivare il protagonismo dei giovani sulla tematica, nonché approfondire i temi della difesa dei diritti di genere, la prevenzione di episodi di violenza e, come detto inizialmente, la doppia discriminazione che coinvolge le donne con disabilità e la promozione di una cultura capace di superare le discriminazioni e sostenere l’inclusione. (S.B.)

Per iscriversi all’evento di domani, 10 novembre, accedere a questo link. Per ogni altra informazione e approfondimento: federica.dona@aifo.it.

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