“Volare senza peso” alla scoperta del mondo sommerso

Il nostro titolo riprende le belle parole usate da Renato Ruffino, responsabile di HSA ValBormida, esperto subacqueo HSA con disabilità, per raccontare le sensazioni vissute in tante immersioni. Ed è stata proprio HSA ValBormida ad organizzare per domani, 12 novembre, a Cairo Montenotte (Savona), una nuova iniziativa del lungo percorso “Subacquea Zero Barriere”, promosso da HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, cui parteciperanno più di quaranta persone con disabilità, pronte a tuffarsi negli sport acquatici e nella subacquea per tutti

HSA Italia, Cairo Montenotte (Savona), 12 novembre 2022Una nuova iniziativa del lungo percorso denominato Subacquea Zero Barriere, promosso da HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, e seguito costantemente anche dal nostro giornale, si avrà nella mattinata di domani, sabato 12 novembre (ore 9.30-13), presso la Piscina Comunale di Cairo Montenotte, in provincia di Savona (Corso XXV Aprile). Già più di quaranta persone con disabilità vi hanno aderito, pronte a tuffarsi negli sport acquatici e nella subacquea per tutti, per vivere una giornata di festa dove tutti, senza esclusione alcuna, avranno la possibilità di effettuare prove gratuite di snorkeling, nuoto, apnea, introduzione alla subacquea, oltreché di farsi trasportare dagli scooter subacquei.

L’incontro è organizzato da HSA ValBormida, in collaborazione con la sede centrale e le varie scuole HSA Italia (Onda Sub, Scuba Project, NRDC Scuba Diving Club, Passione d’Amare, Centro Subacqueo Milanese, Happy Diver, Centro Subacqueo Idea Blu), oltreché con ASTEMA, che gestisce l’impianto sede dell’evento, e le Associazioni Granda Water Polo Ability, Diversamente VB e Sporting Club Millesimo.

Riferimento per il territorio del Savonese è Renato Ruffino, responsabile di HSA ValBormida, esperto subacqueo HSA con disabilità, attivo da tempo nel mondo dell’associazionismo e del volontariato in numerosi contesti locali, nazionali e militari, quale la Marina Militare.
«Mi riproposi – racconta egli stesso – che una volta congedato dal servizio militare nei corpi speciali del Battaglione San Marco, avrei conseguito i brevetti subacquei, ma non sapevo ancora cosa mi sarebbe capitato. Infatti, sono passato all’improvviso da baldo giovanotto a disabile. In un attimo i miei buoni propositi svanirono come neve al sole e tutti i miei progetti finirono in un cassetto, dove rimasero per quarant’anni con grande rammarico, finché un giorno mi capitò di assistere a un video dove i subacquei della Marina Militare si immergevano insieme a subacquei con disabilità di HSA, attività che non credevo possibile. Chiamai quindi il Comandante Capitano di Fregata Giampaolo Trucco di Comsubin e gli chiesi come si poteva fare per partecipare a quell’evento. Mi mise in contatto con il presidente di HSA Italia Aldo Torti, fondatore nel nostro Paese del movimento della subacquea per le persone con disabilità verso la metà degli Anni Ottanta e da lì il passo fu breve per conseguire il brevetto e riaprire quel cassetto chiuso quarant’anni prima. Oggi posso dire di avere effettuato diverse immersioni, provando ormai da tempo l’emozione di “volare senza peso” alla scoperta delle meraviglie del mondo sommerso».

La giornata di domani sarà patrocinata dal Ministero del Turismo, da NADD Global Diving Agency, dall’ANASEND (Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili), dalla Scuola di Polizia Penitenziaria, dal Comune di Cairo Montenotte e dalla stessa HSA Italia. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: Patrizia De Santo (patrizia@patriziadesantopr.it).

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