Pannello informativo multisensoriale in un’altra chiesa di Venezia

Verrà inaugurato il 26 novembre un pannello informativo multisensoriale nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia, strumento visivo-tattile che permetterà di comunicare a tutti, nel modo più immediato e accessibile, le caratteristiche architettoniche, artistiche e storiche di tale imponente e prezioso edificio religioso. L’iniziativa è stata ideata e realizzata dalle Associazioni Lettura Agevolata di Venezia e Tactile Vision di Torino, nell’àmbito del progetto “Le chiese di Venezia… in tutti i sensi”, che ha già coinvolto numerosi altri edifici religiosi della città lagunare

Antica raffigurazione della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia

Un’antica raffigurazione della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia

Verrà inaugurato nel pomeriggio del 26 novembre un pannello informativo multisensoriale nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia, strumento visivo-tattile che permetterà di comunicare a tutti, nel modo più immediato e accessibile, le caratteristiche architettoniche, artistiche e storiche di uno degli edifici religiosi più imponenti e preziosi della città lagunare.
L’iniziativa è stata ideata e realizzata dalle Associazioni Lettura Agevolata di Venezia e Tactile Vision di Torino, nell’àmbito del progetto Le chiese di Venezia… in tutti i sensi, avviato nel 2018 grazie al sostegno del Rotary Club Venezia e alla collaborazione del Patriarcato di Venezia, già ampiamente descritto a suo tempo sulle nostre pagine. Quella dei Santi Giovanni e Paolo è pertanto solo la “tappa” più recente di un più ampio progetto di comunicazione multisensoriale che ha già interessato altre sette chiese del centro storico di Venezia, tra cui la Basilica dei Frari e quella della Salute.

«Il format – spiegano i promotori dell’iniziativa – è quello collaudato negli anni dalle nostre due Associazioni anche in numerosi edifici di culto a Milano, Matera, Trieste, Aquileia e in altre città italiane. Nel pannello informativo multisensoriale sono rappresentati i disegni della pianta e della facciata della chiesa, allo stesso tempo sia visivi che tattili, grazie alla speciale tecnica di stampa, con testi in nero (italiano e inglese) e in Braille. Mediante QR Code e tag NFC sono rese disponibili guide audio-video con sottotitoli e immagini dinamiche in italiano, inglese, LIS (Lingua dei Segni Italiana) e IS (International Sign), facilmente attivabili con un comune smartphone. Grazie quindi all’integrazione di più livelli di comunicazione (visiva, tattile, uditiva), i contenuti di ciascun pannello sono accessibili al numero più ampio possibile di persone (cieche, ipovedenti, sorde, con ipoacusia ecc.)».

«Si tratta – sottolinea Lucia Baracco, presidente dell’Associazione Lettura Agevolata – di diverse modalità di fruizione del patrimonio culturale, ottenute, però, senza dover ricorrere a soluzioni dedicate alle sole persone con disabilità. La nostra attività di comunicazione inclusiva, infatti, ha come principio ispiratore il concetto di valorizzazione, uno dei due princìpi chiave e fondanti che lo Stato si è dato per garantire la salvaguardia del patrimonio culturale nazionale. Valorizzazione significa “promuovere la conoscenza, assicurando ad ogni tipo di pubblico le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione, anche al fine di incentivare lo sviluppo della cultura”. Se promuovere e far conoscere il patrimonio culturale sono attività indispensabili per la valorizzazione di esso, perché non cogliere allora l’occasione per applicare a queste gli stessi princìpi della progettazione inclusiva, progettando cioè i prodotti informativi in modo tale da rispondere alle esigenze del maggior numero possibile di persone, di ogni età e abilità, senza bisogno di adattamenti speciali e progetti troppo dedicati?».
«Una comunicazione accessibile – aggiunge Rocco Rolli, architetto e presidente di Tactile Vision – attenta alla leggibilità e all’usabilità, non solo offre uno strumento di conoscenza e al tempo stesso di promozione del patrimonio culturale, ma diventa anche uno strumento di inclusione sociale e di sensibilizzazione».

L’inaugurazione, come detto, si avrà il 26 novembre (ore 15), in occasione di un Open Day aperto alla cittadinanza, organizzato dal Rotary Club Venezia, in collaborazione con l’UICI di Mestre (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) (S.B.).

Per approfondimenti sul progetto Le chiese di Venezia… in tutti i sensi, accedere a questo link. Per partecipare gratuitamente all’evento di inaugurazione e alla visita guidata della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia, è necessario iscriversi entro domani, 24 novembre, inviando un messaggio a venezia@rotary2060.org.

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