In tanti volevano bene a Franco Bomprezzi

Dicembre 2007: Franco Bomprezzi viene insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dal presidente Giorgio Napolitano

Pubblichiamo i testi ricevuti dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), da Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dai deputati Edoardo Patriarca – presidente del Centro Nazionale per il Volontariato e dell’Istituto Italiano della Donazione – e Barbara Pollastrini e dalla ConVol, in ricordo di Franco Bomprezzi, il nostro direttore responsabile, scomparso ieri. Domani, 20 dicembre a Milano, la camera ardente in mattinata e le esequie nel pomeriggio

Verranno mantenute le promesse su LEA e Nomenclatore?

«Il mancato aggiornamento periodico del Nomenclatore - sottolineano dall'Associazione Coscioni, citando una recente Interrogazione Parlamentare - non essendo in linea con il costante progresso tecnologico, impedisce alle migliaia di disabili italiani l’accesso a nuovi strumenti di supporto che sicuramente potrebbero migliorare la loro qualità della vita»

Ovvero «verranno finalmente aggiornati entro il 31 dicembre i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e il Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili, quest’ultimo risalente addirittura al 1999?». Se lo chiedono gli esponenti dell’Associazione Luca Coscioni, e lo chiedono soprattutto al ministro della Salute Lorenzin e al presidente del Consiglio Renzi, già da tempo impegnatisi in tal senso

Servizio Civile: bene quei 50 milioni in più, ma poi?

Un'immagine realizzata dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile), in occasione di una petizione lanciata a suo tempo, in favore del Servizio Civile

Moderata soddisfazione viene espressa dalla CNESC, la Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, cui aderiscono tutte le principali organizzazioni italiane impegnate in questo àmbito, di fronte alla crescita degli stanziamenti per il Servizio Civile nei prossimi tre anni. Bene, infatti, il passo in avanti in vista del 2015, ma restano una grossa incognita gli anni successivi, specie in vista dell’accoglienza dei 100.000 giovani del Servizio Civile Universale, a partire dal 2017

Amministratori di sostegno, per regalare autonomia

Amministratori di sostegno, per regalare autonomia

Malgrado gli aspetti di flessibilità e semplicità che la caratterizzano, l’amministrazione di sostegno è una pratica ancora poco conosciuta e scarsamente utilizzata. “Volontari a sostegno” è il nome di un progetto realizzato in Lombardia, che vuole colmare il vuoto informativo e reclutare persone disposte a rivestire questo importante ruolo su base volontaria. Vediamone le caratteristiche

Abruzzo: perché si deve sempre arrivare a incatenarsi?

Le persone con disabilità del Movimento per la Vita Indipendente dell'Abruzzo, incatenatesi in questi giorni nella sede di Pescara della Regione

Condivisione e solidarietà arriva dall’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo alle persone con disabilità del Movimento per la Vita Indipendente, incatenatesi nella sede della Regione, per ottenere il rifinanziamento della Legge Regionale sulla Vita Indipendente e più in generale il rispetto dei diritti. «Sembra che i soldi ora arriveranno – commenta Claudio Ferrante, presidente delle Carrozzine Determinate – ma perché si deve sempre arrivare a forme tanto estreme di protesta?»

Barriere nelle Marche: commissariati i Comuni e le Province?

Barriere nelle Marche: commissariati i Comuni e le Province?

Questo infatti chiede il Consiglio Regionale delle Marche, che ha approvato una Risoluzione, con cui si impegna la Giunta Regionale a nominare Commissari ad acta, nei Comuni e nelle Province, per la mancata applicazione dei PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), ciò che sarebbe dovuto avvenire da ben 27 anni! La cellula locale dell’Associazione Coscioni, impegnata da tempo in questa battaglia, chiede alla Giunta Regionale di adempiere a quanto deliberato dal Consiglio

Proposta di Legge, nel Lazio, per i disabili trasportati

Proposta di Legge, nel Lazio, per i disabili trasportati

Approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio, è stata presentata una Proposta di Legge Regionale che – colmando un vuoto normativo a livello nazionale – prevede un contributo del 20% per gli adattamenti degli autoveicoli destinati al trasporto delle persone con disabilità permanente, affette da grave limitazione della capacità di deambulazione. Soddisfatti il Consiglio Regionale sulle Disabilità del Lazio e l’ANGLAT, Associazione battutasi a lungo per questo risultato

Un Fondo di Solidarietà per le vittime di discriminazione

Un Fondo di Solidarietà per le vittime di discriminazione

Potrà certamente rendere più effettiva la normativa antidiscriminatoria, anche a tutela dei diritti delle persone con disabilità, il recente accordo siglato fra l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e il Consiglio Nazionale Forense, che ha previsto l’istituzione di un Fondo di Solidarietà per la tutela giurisdizionale delle vittime di discriminazione

Autismo: eppure il Papa aveva detto che…

Autismo: eppure il Papa aveva detto che…

«Nell’assistenza alle persone affette dai disturbi dello spettro autistico è auspicabile quindi creare, sul territorio, una rete di sostegno e di servizi, completa ed accessibile, che coinvolga, oltre ai genitori, anche i nonni, gli amici, i terapeuti, gli educatori e gli operatori pastorali»: sono parole pronunciate di recente da Papa Francesco, ma che probabilmente non sono state ascoltato da coloro che nel Veneto hanno escluso dalle lezioni di catechismo un bimbo con autismo

Lavoratori con disabilità “invisibili” non solo in Italia

Un'immagine dell'incontro sul lavoro delle persone con disabilità, tenutosi il 10 dicembre scorso al Parlamento Europeo

Se in Italia, infatti, la situazione è realmente sconfortante, nemmeno negli altri Paesi dell’Unione Europea i dati sull’occupazione delle persone con disabilità fanno sorridere. Se n’è parlato al Parlamento Europeo, durante un incontro cui hanno partecipato i rappresentanti del Forum Europeo della Disabilità e quelli dell’Ente Statistico Eurostat, per individuare strategie che migliorino la situazione, tra cui anche l’utilizzo dei Fondi Strutturali Europei

Ferve sempre l’attività, all’Istituto Montecatone di Imola

Dopo infatti che a metà novembre una delegazione di medici e fisioterapiste del Kazakistan ha fatto visita alla nota struttura emiliana, specializzata nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni, altre iniziative hanno avuto per protagoniste persone con lesione al midollo spinale, in occasione del 3 Dicembre, Giornata Internazionale ed Europea delle Persone con Disabilità

Il nuovo percorso della Federazione FAND

«Vogliamo proporre un nuovo modello organizzativo della Federazione per adeguarla ai tempi, e in primo luogo abbiamo puntato su una Piattaforma Rivendicativa più coerente e unitaria rispetto al passato»: si presenta così Franco Bettoni, nuovo presidente della FAND, la Federazione Nazionale tra le Associazioni di Persone con Disabilità, che insieme all’altra grande Federazione FISH, rappresenta la quasi totalità del movimento italiano di persone con disabilità e delle loro famiglie

I giorni di Telethon

«È importante far comprendere che il nostro sforzo non si limita alle giornate in TV, ma continua tutto l’anno»: viene presentato così, dalla Fondazione Telethon, lo slogan scelto per la venticinquesima edizione della maratona (“La nostra maratona è #ognigiorno”), che raccoglie fondi a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare e a fianco della quale, quest’anno, c’è anche l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)

L’indispensabile revisione del sistema di accertamento

Se si valuta nel senso dell’efficacia e dell’efficienza – prima ancora che della scientificità o dei diritti umani – l’attuale sistema di accesso, riconoscimento e certificazione della condizione di disabilità, le conclusioni sono davvero desolanti. Vediamo dunque perché, dati alla mano, ridisegnare tale sistema, ponendo al centro i diritti sociali e umani, può rappresentare l’occasione di un’intelligente spending review, oltreché un lungimirante investimento sulle persone e sulla loro reale inclusione