Saranno molte anche in Nepal le vittime con disabilità

Una delle drammatiche immagini che arrivano in questi giorni dal Nepal, dopo il devastante sisma del 25 aprile (foto di CBM International)

Eventi come il terremoto che ha colpito il Nepal confermano quanto emerso anche recentemente in Giappone, durante la Terza Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulla riduzione del rischio di catastrofi: in casi del genere, le vittime con disabilità sono molte di più, rispetto al resto della popolazione, senza dimenticare che catastrofi come questa fanno anche crescere lo stesso numero delle persone con disabilità. L’organizzazione CBM è già al lavoro per le misure di prima emergenza

“A ruota libera” arriva a Milano

Una persona con disabilità nella metropolitana di Milano

Non è infatti un caso che, a pochi giorni dall’avvio dell’“Expo 2015”, venga presentata nel capoluogo lombardo la nuova guida all’accessibilità prodotta appunto nell’àmbito del Progetto “A ruota libera”, iniziativa voluta dalla Fondazione Cesare Serono, che si avvale di un partner affidabile come Village for all (V4A®), la nota rete che conferisce il marchio di qualità internazionale dell’ospitalità accessibile, e di uno strumento tecnologico innovativo e di qualità come “V4AInside”

E finalmente quell’ascensore tornerà a funzionare

Uno degli ingressi della Stazione Centrale di Milano

È certamente una buona notizia, tanto più in questi giorni, che precedono l’avvio di un evento importante come l’“Expo 2015”, che si stia intervenendo per riparare l’ascensore della Stazione Centrale di Milano, con la cui inaugurazione, avvenuta alla fine del 2014, era stato risolto un problema decennale per le persone con disabilità (e non solo). Ed è altrettanto positivo che si lavori per evitare che alcune criticità strutturali ne pregiudichino ulteriormente l’esercizio in futuro

Abilitazione informatica di ragazzi con deficit visivo e autismo

Abilitazione informatica di un ragazzo con disabilità visiva e autismo

In letteratura si chiama ASVI (“Autism Spectrum and Visual Impairment”), l’associazione tra disabilità visiva e disturbi dello spettro autistico ed è proprio a ragazzi non vedenti dalla nascita, con disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento, che si è rivolta un’esperienza “pionieristica” di abilitazione informatica, quasi certamente l’unica del genere in Italia, curata dalla psicologa e psicoterapeuta Maria Luisa Gargiulo e dall’operatore tifloinformatico Maurizio Gabelli

Non lasciamo che il lavoro diventi un incubo

Sono svariate migliaia, ogni anno nel nostro Paese, le persone che diventano disabili a causa di un infortunio sul lavoro

È questo lo slogan conclusivo dello spot in onda sulle reti RAI, sul quale si basa la campagna di sensibilizzazione lanciata dall’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), in vista del 28 Aprile, Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. È un fenomeno sempre di enorme entità, quello degli infortuni sul lavoro, con le vittime e le situazioni di disabilità da esso provocate, che richiederebbe un’attenzione ben superiore a quella attuale

Il modo giusto per entrare nelle Università

La Facoltà di Sociologia dell'Università Milano Bicocca

È quello che caratterizza l’accordo di collaborazione scientifica e didattica siglato tra il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università Milano-Bicocca e la Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), per promuovere percorsi formativi, ricerche e tesi di laurea sulla disabilità, favorendo in parallelo l’aggiornamento professionale e culturale degli operatori della LEDHA stessa. Una collaborazione che va – finalmente – nella direzione di “lasciarsi interrogare dalla disabilità”

Se questo è un ospedale…

Un tratto della pavimentazione danneggiata e rischiosa che accoglie i pazienti all'ingresso dell'Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli (foto di Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva)

Un intervento richiesto alle Autorità Sanitarie e di Sicurezza, per la situazione in cui versa l’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli: è questo uno dei primi frutti della campagna itinerante lanciata dal Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva, per tutelare e rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico. E non vogliamo nemmeno pensare come, in situazioni del genere, si potrebbe far rispettare un documento come la Carta dei Diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale…

L’assistenza domiciliare è questione di dignità umana

L’assistenza domiciliare è questione di dignità umana

Dopo avere lanciato un’azione collettiva contro l’inaccessibilità del trasporto pubblico a Roma, l’Associazione di Solidarietà Sociale Avvocato del Cittadino rivolge ora la propria attenzione anche alla questione dell’assistenza domiciliare, dichiarando di voler sostenere tutte le persone con disabilità cui venga negato tale fondamentale servizio, senza il quale, come sottolinea la responsabile Emanuela Astolfi, «viene minata la stessa dignità umana delle persone»

La mia Salute è un bene di tutti, il Servizio Sanitario anche

«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti» (articolo 32 della Costituzione Italiana)

Avviata da Campobasso e arrivata successivamente a Napoli, ha preso il via da pochi giorni la campagna itinerante “Sono malato anch’io – La mia salute è un bene di tutti”, con la quale il Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva, in occasione del trentacinquennale dalla sua fondazione, attraverserà tutta l’Italia, fino al mese di ottobre, per tutelare e rilanciare un Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale, equo, accessibile e di qualità

Fontana nuovo presidente della LEDHA

Alberto Fontana, nuovo presidente della LEDHA

Già per molti anni presidente nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Alberto Fontana succede a Maria Villa Allegri alla Presidenza della LEDHA – la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – andando a ricoprire quella carica che fino alla sua scomparsa, pochi mesi fa, era stata ricoperta dal nostro direttore responsabile Franco Bomprezzi

Si parla sempre più di siblings

Ovvero di fratelli e sorelle delle persone con disabilità, ai quali ora è dedicato anche un interessante libro, pubblicato per Erickson dalla ricercatrice Alessia Farinella, utile percorso di accompagnamento alla consapevolezza, che può insegnare a conoscersi meglio agli stessi fratelli e sorelle di persone con disabilità – ma anche ai genitori e agli altri familiari – per gestire in maniera efficace gli eventuali conflitti e cercare di costruire un contesto familiare sereno e solido

Malattie neuromuscolari: la ricerca e la qualità di vita

Promossa dalla Fondazione Telethon, in partnership con la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), è in corso di svolgimento la “Campagna di Primavera 2015” – che culminerà con i “Cuori di biscotto” distribuiti in tante piazze – prezioso momento di comunicazione che dà seguito alla nota maratona televisiva di dicembre, per raccontare a tutti i risultati della ricerca e l’impatto positivo di quest’ultima sulla qualità di vita delle persone con malattie neuromuscolari

L’assistenza socio-sanitaria, gli ausili e i farmaci

Il settore dell’assistenza socio-sanitaria – che costringe a pratiche complesse e faticose le persone con disabilità e le loro famiglie – la semplificazione delle procedure di rilascio degli ausili e dei farmaci, ma anche la lotta alle barriere architettoniche: saranno questi i principali settori di lavoro della “giovane” APN, l’Associazione Paratetraplegici Nordest presentata ufficialmente alla fine del 2014, e che nei giorni scorsi ha tenuto la sua prima Assemblea Sociale

ISEE: e se si usasse un po’ di “tesoretto”?

Nel chiedere l’abolizione di quella norma che include pensione di invalidità e indennità di accompagnamento nel calcolo dei redditi ai fini dell’ISEE, ciò che viene ritenuto «finanziariamente inutile, legalmente illegittimo e moralmente vergognoso», l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) propone anche al Governo, per compensare le mancate entrate, di ricorrere «a una modesta quota del cosiddetto “tesoretto”, emerso di recente»