Divertimento, spirito “integrato” e grande fair play

Il tiro con l'arco era una delle quattro discipline dimostrative in programma agli "Adria Special Games" di Bibione (Venezia)

Un centinaio di partecipanti, tra atleti, familiari e volontari, ha contraddistinto il successo dei primi “Adria Special Games” di Bibione (Venezia), manifestazione sportiva promossa dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), insieme alla propria Associazione SporT21 Italia, riservata a persone con disabilità intellettiva e relazionale. Tanto divertimento, spirito “integrato” tra atleti con e senza disabilità e grande fair play hanno caratterizzato la tre giorni nel Veneto, articolata su undici diverse discipline sportive

Disabilità visiva nella scuola di tutti: quarant’anni dopo

Un ragazzo cieco alle prese con un mappamondo

Precedendo di un anno la norma che avrebbe sancito il diritto all’inclusione nella scuola dell’obbligo per tutti gli studenti con disabilità, la Legge 360 del 1976 restituì a quelli con disabilità visiva il diritto a frequentare la scuola di tutti, «“scippato” – scrive Luciano Paschetta – nei decenni precedenti». «Ma oggi – aggiunge – la nuova sfida è quella di mettere “in rete” tutte le capacità e le risorse presenti, creando un network per gli studi tiflodidattici e tiflopedagogici, anche per rispondere a chi vorrebbe il ritorno alle scuole speciali per ciechi»

Mi fa stare bene e aiuto le persone in difficoltà

Mi fa stare bene e aiuto le persone in difficoltà

«Fa stare bene me e ovviamente è un modo per aiutare le persone in difficoltà, anche senza essere per forza un soccorritore: ognuno, infatti, è utile a seconda delle sue capacità e potenzialità!»: così dice una giovane volontaria “a quattro ruote” della Croce Rossa Italiana, attività per la quale la sua carrozzina non ha costituito assolutamente un impedimento

Per il rispetto dei diritti (e della salute) di un giovane

Per il rispetto dei diritti (e della salute) di un giovane

“Se in nome del risparmio si calpestano i diritti”: avevamo titolato così, qualche tempo fa, un nostro articolo in cui avevamo denunciato la situazione di un giovane studente con grave disabilità di Ragusa, costretto, insieme alla propria famiglia, a una vera e propria “odissea giudiziaria”, per vedere rispettato il propria diritto a un corretto trattamento sanitario. E purtroppo quell’odissea non è ancora conclusa, cosicché l’auspicio è che il nuovo giudizio previsto proprio in questi giorni sappia imboccare la strada più corretta

L’ISTAT e i Disegni di Legge sul “Dopo di Noi”

L’ISTAT e i Disegni di Legge sul “Dopo di Noi”

Convocato in audizione al Senato, in relazione ai Disegni di Legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha fornito una stima della platea dei potenziali destinatari, presenti e futuri, della normativa in discussione, offrendo un quadro del sistema dei servizi sociali rivolti alle persone con disabilità sulla base delle ultime rilevazioni disponibili. E quanto riferito dall’Istituto risulta di particolare interesse, a partire dalla stessa difficoltà a individuare correttamente i beneficiari di quei Disegni di Legge

Il nuoto azzurro alla conquista dell’Europa

L'azzurra Arjola Trimi ha già conquistato una medaglia d'oro (con relativo record mondiale) ai Campionati Europei di Nuoto Paralimpico, appena apertisi in Portogallo

«Sono sicuro che i nostri nuotatori faranno un ottimo Europeo», aveva dichiarato Riccardo Vernole, commissario tecnico della Nazionale Italiana di nuoto paralimpico, impegnata con diciassette atleti di ottima levatura alla manifestazione continentale di Funchal in Portogallo. E se il buongiorno si vede dal mattino… Infatti, a gare appena iniziate, sono già cinque (due d’oro, una d’argento e due di bronzo) le medaglie conquistate dagli Azzurri!

Vince il motto “Nulla su di Noi senza di Noi”

Una riunione del Consiglio Regionale della Campania

Si può certamente definire come una vittoria all’insegna del “Nulla su di Noi senza di Noi” – il motto del movimento internazionale delle persone con disabilità e delle loro Associazioni – il fatto che anziché essere approvata dal Consiglio Regionale della Campania, senza precedenti consultazioni con le organizzazioni di persone con disabilità, una Proposta di Legge Regionale sul “Dopo di Noi” sia stata rinviata alla Giunta della Regione stessa. Soddisfazione viene espressa dalla FISH Campania, che ha lavorato a fondo per ottenere questo risultato

Occhiali speciali, per realtà spesso sconosciute

Occhiali speciali, per realtà spesso sconosciute

A fornirli, come è stato detto durante la presentazione a Palermo, è il libro “Figli con le ali” di Fiorella Acanfora, impegnata da anni in favore dei diritti delle persone con disabilità, che vi racconta la propria vita vissuta con una figlia affetta da una rara patologia genetica (la sindrome di Angelman), cercando anche, in tal modo, di aiutare altri genitori e altre famiglie catapultati da un giorno all’altro in realtà analoghe

Il nuovo Nomenclatore dovrà essere così

Il logo del GLIC, la Rete Italiana dei Centri di Consulenza sugli Ausili Informatici ed Elettronici per Disabili

«L’ausilio è un investimento, non un tributo che la società paga al cittadino perché non riesce a guarire dalla sua disabilità; è un diritto del cittadino, ma anche un’opportunità per la sua vita, ed è un bene prezioso per la società, che in caso di buona prescrizione permette di risparmiare in termini di costi assistenziali»: lo scrivono dal GLIC, la Rete Italiana dei Centri di Consulenza sugli Ausili Informatici ed Elettronici per Disabili, che in vista del possibile rinnovo dopo diciassette anni (!) del Nomenclatore degli Ausili, ha elaborato due preziosi documenti-guida

Al lavoro per ridefinire le classificazioni internazionali

Al lavoro per ridefinire le classificazioni internazionali

In questi giorni un Gruppo Tecnico dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), composto da circa trenta esperti provenienti da varie parti del mondo, è arrivato al Polo Veneto di Conegliano (Treviso) dell’IRCCS Medea-La Nostra Famiglia, per lavorare alla ridefinizione dell’ICHI (Classificazione Internazionale degli Interventi Sanitari) e in tale sede si prenderà in esame anche l’ICF, la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute approvata nel 2001 e affiancata nel 2007 dalla versione per bambini e adolescenti (ICF-CY)

Migliaia e migliaia di persone con disabilità senza lavoro

Migliaia e migliaia di persone con disabilità senza lavoro

«Vogliamo richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle migliaia e migliaia di persone con disabilità che non riescono a trovare lavoro perché devono sommare alle difficoltà di tutti il pregiudizio ancora troppo diffuso verso la propria condizione fisica o sensoriale»: così il Presidente dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) parlerà anche a Bologna, durante la Festa del Primo Maggio, che dedicherà ampio spazio proprio al diritto al lavoro delle persone con disabilità

Un aquilone colorato, per conoscere la realtà dell’atassia

“L’aquilone di Claudio” è un bel film italiano, che pur con un cast importante e nonostante sia stato premiato già a livello di sceneggiatura, fatica molto ad arrivare nelle sale. E tuttavia sarebbe molto importante, perché “L’aquilone di Claudio” non è solo una storia e un bel film, ma anche un importante strumento di comunicazione sociale, frutto di un lungo progetto dell’AISA (Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche), voluto per far conoscere a tutti malattie rare come le atassie

Per conoscere meglio lo strumento del trust

Nasce da un gioco di squadra nell’àmbito del Municipio IX di Roma – cui ha partecipato in prima persona la Consulta delle Persone con Disabilità dello stesso – un nuovo servizio che potrà estendersi a tutta la Capitale, vale a dire uno sportello informativo sul trust, uno dei punti maggiormente qualificanti del Disegno di Legge riguardante il cosiddetto “Dopo di Noi”, approvato alla Camera e ora in discussione al Senato

“Un bacio e via” o è la multa, ma per le persone con disabilità…

Si chiama infatti “Kiss and Fly” – più o meno “Un bacio e via” – la zona di fronte agli aeroporti ove si può sostare brevemente per accompagnare un passeggero o accoglierlo senza pagare nulla. Un sistema introdotto recentemente anche all’Aeroporto Punta Raisi di Palermo, dove le telecamere fanno scattare la multa dopo un quarto d’ora. Ma sembra proprio che le esigenze delle persone con disabilità siano state del tutto “dimenticate”!

Salute, disabilità e prevenzione

C’è un capitolo dedicato al tema “Salute e disabilità”, nel “Rapporto Osservasalute” curato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, e nell’annualità relativa al 2015, presentata in questi giorni, vi si approfondiscono gli aspetti della prevenzione primaria e secondaria. Qui colpiscono soprattutto i dati molto bassi riguardanti le donne con disabilità, rispetto a quelle senza disabilità, in àmbito di prevenzione secondaria, quella cioè che consente le diagnosi precoci di malattia