Mantenere la detraibilità fiscale del 75% sull’abbattimento delle barriere

Mantenere la detraibilità fiscale del 75% sull’abbattimento delle barriere

«La Legge di Bilancio per il 2022 – scrivono 13 diverse organizzazioni – ha introdotto la norma che riconosce alle opere finalizzate all’abbattimento delle barriere la detraibilità fiscale del 75% della spesa in 5 anni, con la possibilità della cessione del credito e conseguente sconto in fattura da parte del fornitore. Chiediamo ora al Parlamento di mantenere e rinnovare la validità di quella norma, continuando in tal modo a favorire il mantenimento a domicilio, la sicurezza in casa e uno stile di vita in grado di preservare l’integrazione sociale delle persone con problemi di mobilità»

Soluzioni innovative per non lasciare indietro le persone con disabilità

Il logo ufficiale della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

«Di fronte a sfide umanitarie senza precedenti, le persone con disabilità rischiano di essere tra le più escluse. È dunque fondamentale per i Governi, per il settore pubblico e per quello privato, trovare in modo collaborativo soluzioni innovative per e con le persone con disabilità, rendendo il mondo un luogo più accessibile ed equo»: così le Nazioni Unite motivano la scelta del tema “Soluzioni trasformative per uno sviluppo inclusivo: il ruolo dell’innovazione nell’alimentare un mondo accessibile ed equo”, per la prossima Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

“Tutti in campo”: si fa sport, ma anche tutto quello che c’è attorno

Calciatori coinvolti nella Rete TikiTaka

È cresciuta costantemente negli anni, con l’obiettivo di non disperdere il patrimonio accumulato con il precedente omonimo progetto: oggi alla Rete TikiTaka aderiscono oltre trenta realtà tra Associazioni, Cooperative e Istituzioni degli Ambiti lombardi di Monza e di Desio e di altri territori della medesima Provincia, coinvolgendo circa 1.000 persone con disabilità, 6.000 alunni e alunne delle scuole elementari e medie, 830 famiglie, 12 Comuni e più di 250 volontari. E tra i tavoli tematici promossi con successo, vi è “Tutti in campo”, dedicato allo sport, che sta dando importanti risultati

La ricostituzione dell’Intergruppo Parlamentare sulle Malattie Rare

Una bimba con Malattia Rara gioca con la mamma (immagine realizzata da Aldo Soligno, per il progetto intitolato "Rare Lives - Il significato di vivere una vita rara", voluto da UNIAMO-FIMR nel 2015 per l'VIII Giornata Mondiale delle Malattie Rare) (©Aldo Soligno/Rare Lives)

«La creazione del nuovo Intergruppo, la numerosità degli aderenti, l’inclusione di quei Parlamentari della precedente legislatura che avevano dimostrato di avere a cuore il tema, unitamente alla volontà di lavorare da subito, anche con emendamenti alla prossima Legge di Bilancio, è una grande notizia»: così Ilaria Ciancaleoni Bartoli, che dirige l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), commenta la notizia riguardante la ricostituzione dell’Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare, che conta già venti adesioni tra i Deputati della Camera e la cui prima riunione si terrà entro breve

Il metodo Braille, un’invenzione resiliente come poche altre

Particolare di un busto dedicato a Louis Braille (4 gennaio 1809-6 gennaio 1852)

Il metodo Braille, che consente alle persone non vedenti di leggere e scrivere, è un’invenzione resiliente come poche altre. Nato nell’Ottocento, ha attraversato quasi duecento anni, modificandosi per seguire le mutate esigenze delle persone che ne usufruiscono, andando a braccetto con le tecnologie più avanzate. Vediamo dunque le novità più promettenti dei giorni nostri, con un salto finale a Napoli, per scoprire l’installazione di un artista, un’esperienza sensoriale aperta a tutti che sarebbe piaciuta molto anche a Louis Braille

Un confronto sull’accessibilità con le aziende di trasporto pubblico

Un confronto sull’accessibilità con le aziende di trasporto pubblico

Una buona occasione per stimolare il confronto fra i portatori d’interesse del settore sul tema dell’accessibilità, proponendo un approfondimento sulle novità normative in materia di diritti dei passeggeri e sulle principali buone pratiche esistenti nel comparto rappresentato dall’ASSTRA, l’organizzazione datoriale nazionale delle aziende di trasporto pubblico regionale e locale in Italia: sarà questo l’“A-day” (“Accessibility Day”), promosso per domani, 29 novembre, a Roma (ma anche in diretta streaming) dalla stessa ASSTRA, in collaborazione con le Federazioni FISH e FAND

Sport e sindrome di Down: si conclude il progetto europeo “SPADS”

Sport e sindrome di Down: si conclude il progetto europeo “SPADS”

Ha formato istruttori ed educatori per l’attività sportiva, ha organizzato eventi sportivi rivolti a giovani e giovanissimi con sindrome di Down in Spagna, Ungheria, Romania e a Roma: il progetto europeo “SPADS”, acronimo che in italiano sta per “Attività sportive delle persone con sindrome di Down”, promosso dall’Associazione Running di Matera, con la Federazione FISDIR e l’Associazione AIPD tra i propri partner, vivrà il 1° dicembre a Roma il proprio evento conclusivo

Un effettivo accesso alla giustizia per le donne con disabilità

Jean-François Millet (184-1875), "La Justice", Cherbourg-en-Cotentin (Francia), Museo Thomas Henry

«La violenza contro le donne assume caratteri ancor più allarmanti ove sia perpetrata a danno delle donne con disabilità. Se la critica intersezionale negli ultimi tempi ha reso visibile questo fenomeno, si tratta ora di assumere una responsabilità condivisa nel garantire anche alle donne con disabilità un effettivo accesso alla giustizia, al fine di tutelarne i diritti»: di questo si parlerà il 2 dicembre all’Università di Ferrara, nel corso dell’importante incontro “Una giustizia (in)accessibile? Donne con disabilità, violenza e diritti”, che potrà essere seguito anche da remoto

Quei progetti innovativi che “sfidano” la disabilità

Quei progetti innovativi che “sfidano” la disabilità

Persone con disabilità visiva e motoria (sclerosi multipla e non solo), studenti e studentesse con Bisogni Educativi Speciali, ambienti inclusivi: sono vari e diversi i destinatari dei sei progetti finalisti della settima edizione di “Make To Care”, iniziativa di Sanofi, nata per promuovere e valorizzare forme di innovazione in grado di rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive con una disabilità, dei loro familiari e dei loro caregiver. Il 30 novembre verranno premiati a Roma i due vincitori

Occhio alla comunicazione! Come una buona comunicazione può aiutare

Occhio alla comunicazione! Come una buona comunicazione può aiutare

«Le persone con disabilità subiscono gli effetti di una comunicazione spesso distorta e stereotipata e, in tema di violenza di genere, raramente le campagne di sensibilizzazione guardano alla violenza subita dalle donne con disabilità, che finiscono quindi per essere discriminate due volte. Per questo abbiamo deciso di dedicare un incontro alla buona comunicazione»: così Andrea Prantoni, presidente dell’UICI di Bologna, presenta il seminario “Occhio alla comunicazione! Come una buona comunicazione può aiutare”, promosso per il 26 novembre, in presenza e online, dalla stessa UICI bolognese

Pannello informativo multisensoriale in un’altra chiesa di Venezia

Un'antica raffigurazione della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia

Verrà inaugurato il 26 novembre un pannello informativo multisensoriale nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia, strumento visivo-tattile che permetterà di comunicare a tutti, nel modo più immediato e accessibile, le caratteristiche architettoniche, artistiche e storiche di tale imponente e prezioso edificio religioso. L’iniziativa è stata ideata e realizzata dalle Associazioni Lettura Agevolata di Venezia e Tactile Vision di Torino, nell’àmbito del progetto “Le chiese di Venezia… in tutti i sensi”, che ha già coinvolto numerosi altri edifici religiosi della città lagunare

Fino al 31 dicembre si può richiedere il “bonus barriere architettoniche”

Fino al 31 dicembre prossimo sarà possibile richiedere la detrazione d’imposta del 75% per gli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti: ad occuparsene, con un ampio approfondimento di cui suggeriamo senz’altro la consultazione, è il Centro Studi Giuridici HandyLex, ricordando innanzitutto che il “bonus” può essere richiesto per le spese documentate, sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di quest’anno e che l’agevolazione è riconosciuta alle persone fisiche, ai condomìni e alle imprese, senza alcuna distinzione

Lo sport come strumento di welfare attivo e mezzo di promozione della salute

«Lo sport come strumento di terapia e di investimento sul capitale umano: fu l’intuizione di Antonio Maglio, medico dell’INAIL e “padre” dello sport paralimpico, che prosegue oggi attraverso la collaborazione integrata tra l’INAIL stesso e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e che sarà al centro di questo incontro»: viene presentato così il convegno “Fare sport migliora la vita. La pratica sportiva come strumento di welfare attivo e mezzo di promozione della salute”, organizzato per il 28 novembre a Roma, ma diffuso anche in streaming, a cura del Contact Center Integrato SuperAbile INAIL

Donne con disabilità ai margini della prevenzione

«Siamo tutte legate dallo stesso nastro. Per donne speciali chiediamo speciali percorsi di prevenzione e cura»: è il messaggio presente nei manifesti di una campagna promossa in Sardegna dall’Associazione DONNE + DONNE, cui ha collaborato l’ANFFAS Sardegna, per sensibilizzare sul fatto che il diritto alla salute delle donne con disabilità è costantemente minato da barriere od ostacoli riconducibili a diversi aspetti. Su tale tema la stessa ANFFAS Sardegna ha anche condotto in questi mesi un’indagine centrata sulle donne con disabilità che afferiscono all’Associazione

I Diavoli Rossi, storia di inclusione, di sport e di amicizia

«Lo sport – scrive Giulia Polito – come strumento di integrazione e inclusione sociale, che aggrega i più fragili e che si apre a tutti senza paura: ovvero l’esperienza dei Diavoli Rossi, che fa scuola in questo senso, anzi, fa squadra. Si parla infatti di una squadra di calcio composta da persone con patologie psichiatriche di diversa natura e in cura presso i Centri di Salute Mentale. Una sfida che va ben oltre la vittoria in campo, perché l’obiettivo è quello di dare un’occasione di socializzazione a persone altrimenti relegate ai margini delle proprie abitazioni o dei centri residenziali»