Bene quell’ambulatorio ginecologico per donne con disabilità

L'Ospedale Santissima Annunziata di Napoli

È stato inaugurato a Napoli il primo ambulatorio ginecologico accessibile a donne con disabilità della Campania. La stampa ha segnalato che, in linea con le indicazioni del “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, «una particolare attenzione sarà riservata ai dispositivi relativi alla salute sessuale delle donne con disabilità». Si tratta certamente di un passo avanti, anche se non sufficiente a modificare il quadro complessivo di generale inaccessibilità alle donne con disabilità dei servizi ostetrico-ginecologici nel nostro Paese

L’inclusione passa per la tecnologia, passa per il teatro

L’inclusione passa per la tecnologia, passa per il teatro

Tre nuove app per dispositivi mobili, realizzate dagli studenti della Apple Developer Academy dell’Università Federico II di Napoli, volte a semplificare e migliorare la vita delle persone con disabilità visiva, verranno presentate domani, 19 luglio, presso la sede dell’UICI di Napoli, mentre il giorno successivo, a Portici, la Filodrammatica delle Rappresentanze di Portici ed Ercolano della stessa UICI partenopea, composta anche da persone non vedenti e ipovedenti, presenterà un nuovo spettacolo. Iniziative di segno diverso, ma che marciano entrambe verso l’inclusione e le pari opportunità

Spiagge libere accessibili sul litorale laziale

Una delle passerelle installate sulla spiaggia libera di Marina di Cerveteri (Roma)

Verranno inaugurate domani, 19 luglio, a Marina di Cerveteri (Roma), sei passerelle installate per rendere accessibile alle persone con disabilità motoria un tratto di spiaggia libera. Acquistate da una Società Municipalizzata, tramite i ricavi delle Farmacie Comunali, le strutture si chiudono con due mini-isole, dotate anche di uno spazio per sistemare un ombrellone. L’iniziativa si affianca a “Mare Sicuro 2018”, progetto che prevede tra l’altro la disponibilità di una sedia “Job”, per assistere le persone con disabilità motoria quando raggiungono la riva del mare

La FISH e l’annuncio di un “Codice delle disabilità”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte

«Pur apprezzando ogni prospettiva volta a rilanciare i diritti umani delle persone con disabilità, ci permettiamo di ricordare che la relativa Convenzione ONU è stata ratificata nel 2009 dal nostro Paese e rappresenta già il caposaldo e il riferimento per qualsiasi politica e produzione normativa che con quella devono essere congruenti»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, commentando l’annuncio del presidente del Consiglio Giuseppe Conte di voler promuovere un “Codice delle disabilità” in cui concentrare tutte le norme in materia

Il progetto di vita: dalla disabilità alla povertà

Il progetto di vita: dalla disabilità alla povertà

Da un’analisi comparativa delle progettazioni personalizzate a contrasto della povertà e di quelle a beneficio delle persone con disabilità, emerge con chiarezza che il Legislatore del 2017 (Decreto Legislativo 147/17, più noto come “reddito di inclusione”) si è mosso sulla scorta dell’esperienza, scientificamente consolidata, di quanto è stato posto in essere per le persone con disabilità, in materia di accesso ai servizi integrati sociali e sanitari, tramite lo strumento della valutazione multidimensionale e della progettazione personalizzata (Legge 328/00)

Trenitalia: bene l’ammissione di errore, ora attendiamo con fiducia

Trenitalia: bene l’ammissione di errore, ora attendiamo con fiducia

Prendiamo atto con piacere sia delle scuse arrivate da Trenitalia, sia della volontà di risolvere in tempi rapidi quei problemi presenti nella nuova app per dispositivi mobili che, come il nostro giornale aveva segnalato, la rendono di fatto inaccessibile alle persone con disabilità visiva. Non ci resta dunque che attendere con fiducia la concreta realizzazione di quanto promesso

Turismo, sport e sicurezza: a Maniago si è gettato il seme

Il tavolo dei relatori del Convegno di Maniago (Pordenone)

Turismo, sport e sicurezza sono tutti aspetti considerati con attenzione dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, e il 10 luglio a Maniago, in provincia di Pordenone, hanno trovato un interessante momento di confronto e crescita, in attesa dei Campionati Mondiali di Paraciclismo che si svolgeranno in agosto in quella stessa città friulana. «Alla fine – scrive Stefano Zanut – la sensazione è stata quella di avere piantato un semino da coltivare con attenzione e innaffiare costantemente anche quando si spegneranno i riflettori sull’importante evento di agosto»

Lassù sulle montagne… da godere con tutti i sensi

Una delle escursioni della "Settimana Verde 2018" organizzata dall'ADV (Associazione Disabili Visivi) (foto di Laura Nardone)

«La vista – scrive Stefania Leone, nel suo racconto della diciassettesima “Settimana Verde” di trekking sulle Dolomiti bellunesi, organizzata dall’ADV (Associazione Disabili Visivi) – non è l’unico dei cinque sensi con cui si può godere lo spettacolo delle montagne. Gli odori, i sapori dei posti, i suoni della natura e il toccare piante, fiori e camminare percependo con il corpo e con la sensibilità della pelle l’ambiente e il paesaggio che ci circondano: sono questi i sensi e il nostro modo di vivere il trekking»

La sfida vinta insieme da Loredana e Francesca

La sfida vinta insieme da Loredana e Francesca

Caso probabilmente unico in Italia, domani, 19 luglio, Loredana e Francesca, madre e figlia, quest’ultima con sindrome di Down, si laureeranno all’Università della Calabria in Teoria delle Relazioni Sociali, sul tema “Critica della predestinazione sociale”, realizzando un progetto comune – la cui relazione è molto lontana dalle forme di curatela e procede, invece, nella direzione dell’autonomia e dell’autodeterminazione -, vincendo la propria sfida ai protocolli medici, pedagogici e ai pregiudizi sociali che, al momento della nascita, avevano decretato come già fissato il loro destino comune

Un contributo alla realizzazione del Servizio Civile

Un giovane in Servizio Civile insieme a una persona con disabilità

«Dopo l’insediamento del nuovo Governo, questo incontro sarà la prima occasione pubblica in cui un ampio gruppo di organizzazioni sociali esporrà le proprie considerazioni sul Servizio Civile»: così la CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile) lancia l’incontro in programma per domani, 18 luglio, a Roma, che coinciderà con la presentazione del proprio XVII Rapporto Annuale, per un “Contributo della CNESC alla realizzazione del Servizio Civile”, come recita il sottotitolo dell’iniziativa

Trenitalia: quella app proprio non va!

La app per dispositivi mobili di Trenitalia

«Trenitalia ha aggiornato la propria app per dispositivi mobili, rendendola di fatto inaccessibile alle numerosissime persone cieche e ipovedenti che usano “Voiceover”, lo screen reader di Apple, in violazione di molte norme nazionali ed internazionali, prima fra tutte la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»: partita da NvApple, gruppo composto da esperti di tecnologie per persone con disabilità visiva, la segnalazione si è rapidamente diffusa nei social, con l’augurio che “chi di dovere” ne faccia rapidamente tesoro

Tuttavia… il Futuro è accessibile!

Al centro la tavola rotonda intitolata “Il Futuro accessibile, il Patrimonio Culturale e il Turismo per tutti”, con autorevoli interventi di esperti a livello nazionale e internazionale; prima e dopo, momenti di festa, giri panoramici, musica e molto altro ancora: il 21 luglio nella Repubblica di San Marino, l’evento “Tuttavia… il Futuro è accessibile!” sarà caratterizzato soprattutto dalla condivisione, dal divertimento e dalla solidarietà, oltreché dalla riflessione su importanti temi

Donne e ragazze con disabilità: l’Europa deve fare molto di più

L’11 luglio scorso il CESE – il Comitato Economico e Sociale Europeo che rappresenta le diverse componenti economiche e sociali della società civile organizzata – ha invitato le Istituzioni Europee e gli Stati Membri dell’Unione a fare molto di più per tutelare circa 40 milioni di donne e ragazze con disabilità, che nella società del Vecchio Continente devono costantemente far fronte a una discriminazione dalle molteplici forme, dovuta sia al loro genere che alla loro disabilità, e che spesso le porta all’esclusione sociale, caratterizzandole come uno dei gruppi più vulnerabili ed emarginati

Persone e non pazienti con la sindrome X Fragile

«Questa è stata un’opportunità per ribadire un concetto di vita libera e positiva tra giornate di approfondimento e confronto. Si è trattato di un vero e proprio percorso che ha visto mettere al centro della discussione le persone e non i pazienti, un’esperienza che ha tracciato il sentiero verso l’identità e il futuro»: è decisamente positivo il bilancio di Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, a conclusione della seconda “Summer School” di Viterbo della propria organizzazione, impegnata su una delle cause più diffuse di deficit intellettivo

No al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità!

Numerose autorevoli organizzazioni che lavorano per i diritti delle persone con disabilità e tanti noti esperti di salute mentale, stanno conducendo una dura battaglia contro la proposta di protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo sulla bioetica, dedicato alla “Protezione dei diritti umani e della dignità delle persone con disturbo mentale in relazione al ricovero e al trattamento coatto”, ritenendo che esso violi la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, autorizzando, di fatto, il trattamento coatto e l’istituzionalizzazione delle persone con disabilità