Nuovi paradigmi per la relazione tra teologia e disabilità

Dal testo di Justin Glyn "'Us' not 'Them'. Disability and Catholic Theology and Social Teaching" (“'Noi', non 'loro'. Disabilità, teologia e dottrina sociale cattolica") è nata l'idea stessa del saggio "A Sua immagine?"

Alla presentazione di “A Sua immagine? Figli di Dio con disabilità”, curato da Alberto Fontana e Giovanni Merlo, ha partecipato una pluralità di autorevoli voci sia laiche che cattoliche, impegnate ad indagare il rapporto fede-disabilità all’interno del significato teologico dell’uomo nella sua relazione con Dio. Si tratta di un saggio che si propone di contribuire a superare la retorica dell’inclusione sociale, e ad individuare gli elementi che dovrebbero portare ad una nuova teologia della disabilità

Per un miliardo di persone le tecnologie assistive restano ancora “un sogno”

Una realizzazione grafica dedicata alle tecnologie assistive (ausili), che per circa un miliardo di persone con disabilità nel mondo restano ancora solo "un sogno"

Fa riflettere non poco leggere nel “Rapporto globale sulle tecnologie assistive”, prodotto dall’OMS e dall’UNICEF, che ben due miliardi e mezzo di persone nel mondo necessitino di prodotti essenziali, dalle carrozzine agli apparecchi acustici, fino alle applicazioni di supporto alla comunicazione e alla cognizione (numero che crescerà fino a tre miliardi e mezzo entro il 2050), ma che per un miliardo di loro continui ad essere solo “un sogno” poterne disporre, ciò che vale soprattutto per chi vive nei Paesi a basso e medio reddito e che non necessariamente sono solo Paesi in Via di Sviluppo

L’ingegner Giovanni Bellino ovvero La creatività e le idee oltre le barriere

Giovanni Bellino

«Da vocabolario – scrive Stefania Delendati – resilienza è la capacità di reagire a traumi e difficoltà, attitudine tipica dei tessuti che dopo una deformazione riprendono l’aspetto originale. Una parola alla moda, che però più la senti e più sembra vuotarsi di significato. Qui, tuttavia, resilienza ha il volto concreto, sorridente e determinato di Giovanni Bellino, giovane ingegnere meccanico, persona con grave disabilità, che ha saputo trarre il meglio da quanto la vita poteva offrirgli e che con incrollabile tenacia ha raggiunto traguardi inaspettati, per se stesso e a favore degli altri»

Un fiore per fermare la sclerosi multipla

Un'immagine dell'iniziativa AISM "Bentornata Gardensia" del 2019

In vista della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla del 30 maggio e della successiva Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) è presente nelle piazze di tante città, da oggi, 20 maggio, fino a domenica 22, con la tradizionale iniziativa “Bentornata Gardensia”, ovvero “Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore”, che vedrà la distribuzione di circa 200.000 piante di gardenia da parte di 14.000 volontari, il tutto per sostenere la ricerca scientifica e garantire risposte di cura, assistenza e sostegno alle persone con sclerosi multipla

La CAA, strumento di dialogo, apprendimento e inclusione

Un particolare della pagina iniziale della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. realizzata in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) da Simona Piera Franzino e Domenico Massano

Un po’ di storia della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), quell’insieme di conoscenze, strategie e tecnologie che hanno lo scopo di migliorare e incrementare le capacità comunicative di coloro che hanno difficoltà, temporanee o permanenti, nell’utilizzo del linguaggio orale e scritto. Di tale metodica si incominciò a parlare negli Anni Cinquanta del Novecento, fino ad arrivare all’oggi e alle grandi potenzialità di essa, quale prezioso strumento di dialogo, apprendimento e inclusione, nei confronti di persone con disabilità (e non solo) e anche per il mondo della scuola

Lavorare per la pace, lavorare per un nuovo welfare accogliente e inclusivo

Un manifesto utilizzato a suo tempo dall'AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), in occasione di un convegno internazionale dedicato al tema dell’inclusione

Il 24 maggio, in occasione dell’Assemblea a Roma dei soci del Forum Nazionale del Terzo Settore, i lavori della mattinata saranno pubblici (e diffusi in diretta su YouTube), con una riflessione sul tema del “Terzo Settore operatore di pace e di solidarietà” e una prima parte riguardante l’emergenza Ucraina, vista dalle Associazioni che operano nell’accoglienza, e una seconda parte durante la quale si approfondirà il tema delle innovazioni nelle politiche di welfare e del ruolo che possono svolgere i soggetti dell’economia sociale nell’implementazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali

Ucraina e Terzo Settore: bene gli elogi di Draghi, ma servono strumenti adeguati

Una donna con disabilità in fuga dall'Ucraina (©REUTERS/Stoyan Nenov/File Photo)

«Ci onora molto il ringraziamento agli Enti di Terzo Settore per il contributo all’accoglienza dei profughi ucraini»: a dirlo è Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum del Terzo Settore, a proposito di quanto detto in Parlamento dal presidente del Consiglio Draghi, durante l’Informativa sulla guerra in Ucraina. «Ci aspettiamo ora – aggiunge Pallucchi – che le istituzioni forniscano al Terzo Settore gli strumenti adeguati, ad oggi purtroppo mancanti, per poter continuare a svolgere e a rafforzare il ruolo fondamentale che ad esso viene riconosciuto anche in questa nuova emergenza umanitaria»

Tornano gli “Accessibility Days”, dedicati a tutte le disabilità

Tornano gli “Accessibility Days”, dedicati a tutte le disabilità

«Abbiamo atteso questo momento per due anni e finalmente ora potremo incontrarci anche in presenza, per condividere, attraverso l’esperienza diretta, tutte le novità che la tecnologia è in grado di offrire. Consideriamo un ottimo risultato essere riusciti ad ampliare il campo: dalla disabilità visiva a tutte le disabilità»: lo dicono i promotori degli “Accessibility Days 2022”, grande evento sull’accessibilità e l’inclusività delle tecnologie digitali, che si terrà in presenza all’Istituto dei Ciechi di Milano, domani, 20 maggio, e sabato 21, ma che potrà anche essere seguito online

Opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale per le persone con disabilità

Un'elaborazione grafica dedicata all'intelligenza artificiale e all'inclusione delle persone con disabilità

Oggi, 19 maggio, è l’undicesima Giornata Mondiale della Sensibilizzazione sull’Accessibilità, evento promosso dalla Fondazione GAAD, organizzazione internazionale nata per includere l’accessibilità come requisito fondamentale nella cultura della tecnologia e nel quadro dello sviluppo di prodotti digitali. Per l’occasione l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, si sofferma in particolare sull’intelligenza artificiale, ricordandone le opportunità, ma anche i rischi per le persone con disabilità e spiegando cosa dovrebbe fare l’Unione Europea per evitare tali rischi

L’assordante silenzio del Ministero dopo quella Sentenza del Consiglio di Stato

L’assordante silenzio del Ministero dopo quella Sentenza del Consiglio di Stato

«A tre settimane dalla Sentenza con cui il Consiglio di Stato si è pronunciato contro il TAR del Lazio, che aveva bocciato i nuovi Piani Educativi Individualizzati introdotti dal Decreto Interministeriale 182/20, il Ministero stesso non solo non ha convocato l’Osservatorio sull’Inclusione, come avevamo richiesto, ma non ha nemmeno fornito indicazioni alle scuole su come procedere». A denunciarlo è la Federazione FISH, che chiede quindi «un intervento rapido e chiaro, tramite un Tavolo di lavoro nell’àmbito dell’Osservatorio, per evitare ogni possibile situazione di stallo»

Piena inclusione della disabilità nella gestione delle emergenze

La realizzazione grafica elaborata da CBM Italia per le giornate formative sulle emergenze

«Le persone con disabilità devono poter accedere all’assistenza umanitaria e ai vari interventi alle stesse condizioni degli altri, ciò che richiede un approccio a doppio binario, combinando programmi generali inclusivi con interventi mirati per le stesse persone con disabilità»: partiranno da questo assunto le tre giornate di formazione online proposte da CBM Italia alle Organizzazioni Non Governative coinvolte nelle emergenze in loco e a tutti coloro che si occupano in Italia di progettazione in emergenza, per qualificarne l’intervento a tutela delle persone con disabilità

Indennità una tantum ai titolari di pensione

Come segnalato dal Centro Studi Giuridici HandyLex, nel Decreto Legge 50/22 (“Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”), che affronterà ora il proprio percorso verso la conversione in Legge, vi è un articolo di interesse per le persone con disabilità (il 32°) che istituisce una indennità una tantum di 200 euro per pensionati e altre categorie di soggetti

Per dare gambe più robuste alla solidarietà

Un appello in dodici punti rivolto al Presidente della Repubblica, tramite il quale aprire un profondo dibattito nel mondo del sociale e del Terzo Settore, per ridare forza ad alcuni temi indispensabili, per far tornare a crescere i volontari, le loro forme organizzative autonome (piccole e grandi), e la loro capacità di incidere sul cambiamento necessario, in modo tale da dare gambe più robuste alla solidarietà: è quello presentato nei giorni scorsi dall’Associazione Luciano Tavazza, durante una conferenza stampa al Senato

La nascita dei servizi per la disabilità a Bologna

Sono varie le ragioni che nel tempo hanno reso Bologna una delle città italiane con la storia più ricca e articolata in tema di servizi per le persone con disabilità. E la nascita dei servizi per la disabilità a Bologna, dagli Anni Settanta ai primi Anni Duemila, sarà il tema di un incontro online del 25 maggio, nel quadro del ciclo “Welfare nascente”, promosso dal progetto “Memorie Vive”, a cura dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi, del Comune di Bologna (Area Welfare) e dell’IRESS (Istituto Regionale Emiliano Romagnolo per i Servizi Sociali e Sanitari, la Ricerca Applicata e la Formazione)

Il diritto alla vita indipendente in Lombardia è a un passo dal diventare Legge

«Siamo soddisfatti per questo risultato e auspichiamo ora una rapida approvazione»: così Alessandro Manfredi, presidente della Federazione lombarda LEDHA, commenta la presentazione in Consiglio Regionale Lombardo della Proposta di Legge Regionale “Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità”, che recepisce l’omonima Proposta elaborata dalla stessa LEDHA, un testo che anticipa in Lombardia quello che verrà poi implementato a livello nazionale con la Legge Delega sulla disabilità»