“Self per tutti”: non sconti, ma un’opportunità in più di autonomia

Il logo apposto dal 1° febbraio in tutti i punti di rifornimento aderenti all'iniziativa "Self per tutti"

Circa 450 stazioni di servizio hanno aderito a “Self per tutti”, iniziativa frutto di un’intesa tra la FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), l’Unione Petrolifera e varie Associazioni di categoria, in base alla quale viene fornita assistenza agli automobilisti con disabilità nel rifornimento di carburante anche presso le colonnine adibite al self-service. Di fronte, però, a chi ha erroneamente parlato di “sconti sul carburante”, serve un ulteriore contributo di chiarezza, per spiegare che non di sconti si tratta, ma di un’opportunità in più di autonomia. E non è certo poco

Le persone con disabilità e il coronavirus: misure per la consapevolezza

Le persone con disabilità e il coronavirus: misure per la consapevolezza

Il provvedimento approvato nei giorni scorsi dal Governo, per fronteggiare il rischio della diffusione del coronavirus (COVID-19), può avere un impatto specifico su alcune condizioni riguardanti la disabilità. E proprio su queste possibili ricadute è intervenuto, dopo un confronto con le Federazioni FISH e FAND, l’Ufficio per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità della Presidenza del Consiglio, il cui responsabile, Antonio Caponetto, ha inviato in tal senso una nota al capo del Dipartimento per la Protezione Civile, nonché all’Ufficio di Gabinetto del Ministro della Salute

Una Proposta di Legge che butta giù il muro della “sana e robusta costituzione”

Durante l'incontro dedicato alla Proposta di Legge presentata da Giusy Versace, vi è stato spazio anche per il libro "La disabilità non è un limite" di Anna Adamo, nella foto al centro, tra Versace (a sinistra) e l'altra deputata Matilde Siracusano

«Con questa Proposta chiedo l’equiparazione dello status degli atleti paralimpici in forza nei Gruppi Sportivi Militari e nei Corpi dello Stato agli atleti cosiddetti “normodotati”, buttando giù quel muro della “sana e robusta costituzione” che fino ad oggi non ha consentito l’effettivo arruolamento degli atleti con disabilità»: lo ha dichiarato la deputata e atleta paralimpica Giusy Versace, a proposito della sua Proposta di Legge “Disposizioni concernenti il reclutamento degli atleti paralimpici con disabilità fisiche e sensoriali nei Gruppi Sportivi Militari e dei Corpi dello Stato”

Un nuovo cerchio dell’Inferno di Dante, riservato ai caregiver familiari

Sandro Botticelli, "La voragine infernale", disegni per la "Divina Commedia", Biblioteca Apostolica Vaticana. Coloro che hanno creato il Gruppo Facebook "X Cerchio Caregivers: gli Esclusi" immaginano un nuovo e ultimo decimo cerchio infernale, riservato appunto ai caregiver familiari

Non è infatti per nulla casuale il nome scelto per il Gruppo Facebook “X Cerchio Caregivers: gli Esclusi”, poiché è un’iniziativa nata «per sostenere e rintracciare tutte le persone rimaste fuori dal contributo economico “Assegno di cura/Caregiver” del Comune di Roma e per fare in modo che non ci siano più ultimi tra gli ultimi!». Anche il nostro giornale si è già ampiamente occupato della situazione cui si fa riferimento, quella riguardante cioè ben 800 famiglie romane che hanno nel proprio nucleo una persona con disabilità gravissima e che sono state escluse dal contributo citato

La passione di Antonio Giuseppe per la meraviglia della vita

Antonio Giuseppe Malafarina

I diritti, l’accessibilità, il lavoro, l’università, il “Dopo di Noi”, la famiglia, l’affettività, la sessualità e altro ancora, anche se i passaggi più appassionati sono forse quelli dedicati alla scrittura e all’amore. C’è tutto questo nella bella intervista di Zoe Rondini, che pubblichiamo oggi, ove il protagonista è Antonio Giuseppe Malafarina, giornalista, scrittore, poeta, persona con disabilità motoria, una delle principali “firme” del blog “InVisibili” del «Corriere della Sera.it» e anche di «Superando.it», che per una volta non figura come autore di un articolo sulle nostre pagine

Tra false notizie e nevrosi collettiva

Con il termine inglese "fake news", si fa riferimento ad articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, resi pubblici con il deliberato intento di disinformare attraverso i mezzi di informazione

“Fake News”, ovvero articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, resi pubblici con il deliberato intento di disinformare attraverso i mezzi di informazione: mai come in questi giorni di emergenza sanitaria legata al coronavirus sarebbe necessario difendersi dalla diffusione talora incontrollata di informazioni digitali, come sottolineato dallo psichiatra Benedetto Farina, nel suo intervento di apertura dell’Anno Accadeemico all’Università Europea di Roma

C’è ancora tanta discriminazione, ma ci sono anche buone risposte

C’è ancora tanta discriminazione, ma ci sono anche buone risposte

«Un numero ancora così elevato di richieste, a cinque anni dall’avvio del nostro Centro, dimostra, da un lato, che le persone con disabilità e i loro familiari hanno un grande bisogno di informazioni e sostegno per vedere tutelati i propri diritti, dall’altro che la LEDHA si conferma come un importante punto di riferimento»: così Laura Abet, responsabile del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della Federazione lombarda LEDHA, commenta i dati riguardanti l’attività svolta nel 2019 dal Centro stesso, al quale sono pervenute in totale 1.059 richieste

Un concorso di ideee per creativi con disabilità uditiva

Un concorso di ideee per creativi con disabilità uditiva

Tutte le persone con disabilità uditiva che studiano o lavorano nel mondo della creatività e dell’immagine hanno tempo fino al 3 marzo per partecipare al Concorso di Idee “Logo Fondo Sordità Milano”, fornendo il loro contributo a ideare un progetto grafico che comunichi la “visione” del Fondo Solidale “Sordità Milano”, costituito presso la Fondazione di Comunità Milano dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi, per sostenere progetti nell’àmbito della sordità che favoriscano l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva sul territorio milanese

Entra nelle scuole il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”

Entra nelle scuole il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”

Film, cartoni animati, laboratori e lavori di gruppo: sono gli strumenti con i quali i volontari delle Sezioni UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) stanno entrando materialmente in alcune scuole della Toscana e della Puglia, nell’àmbito del progretto “A scuola di inclusione: giocando si impara”, iniziativa della stessa UILDM Nazionale, che punta a favorire la socializzazione di bambini e ragazzi con disabilità, al fine di ridurre disuguaglianze e discriminazioni, oltre a contribuire a rendere più fruibili e accessibili i luoghi pubblici a tutti

Il primo portale istituzionale sulle Malattie Rare

Il manifesto della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2020 del 29 febbraio prossimo

Nell’imminenza della Giornata Mondiale delle Malattie Rare del 29 febbraio prossimo, è stato presentato il primo portale web istituzionale sulle Malattie Rare, frutto di un accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e il Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, che intende offrire una raccolta di tutti i punti di riferimento sul territorio per i Malati Rari, dai Centri di Cura ai Punti di Informazione Regionali, fino alle Associazioni

Videogiochi sperimentali, per il benessere di bimbi con grave disabilità

Uno dei bimbi coinvolti nel progetto "Top! Together to Play"

«Il digitale – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – è un’opportunità, non un “mostro” e la collaborazione tra organizzazioni che si occupano di bambini con gravi disabilità e progettisti è emblematica di come anche richieste estreme possano trovare soluzioni efficaci grazie alla disponibilità delle persone e dei mezzi. È il caso del progetto “Top! Together to Play”, consistente in una serie di videogiochi utilizzati con il movimento degli occhi da una ventina di piccoli utenti fra i 3 e i 12 anni con patologie neurologiche complesse

Quel che chiedono i caregiver familiari italiani

L’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti ha reso pubblico il rapporto relativo a quasi 1.500 risposte giunte al proprio questionario, tuttora aperto, rivolto ai caregiver familiari che giorno dopo giorno si prendono cura di una persona cara in condizioni di non autosufficienza, assicurandole una vita dignitosa. L’obiettivo è quello di offrire al Legislatore una prospettiva sulle molteplici sfaccettature che rappresentano la complessa vita dei caregiver, tentando di arrivare finalmente a una buona norma sul settore, che superi le criticità del Disegno di Legge attualmente in discussione

Violenza sulle donne con disabilità: ancora inadeguate le misure in Italia

Il GREVIO, ovvero il Gruppo di esperti indipendenti responsabile del monitoraggio dell’attuazione della Convenzione di Istanbul, trattato del Consiglio d’Europa che contrasta la violenza sulle donne, riconosce e segnala all’Italia la vulnerabilità delle donne con disabilità alla discriminazione multipla e alla violenza di genere. È il secondo richiamo autorevole che l’Italia riceve su questa materia, dopo quello del 2016 arrivato dal Comitato dell’ONU che monitora l’applicazione nei vari Paesi della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità

La riabilitazione che passa dall’alleanza tra operatori, pazienti e familiari

«È solo grazie all’alleanza tra operatori, paziente e familiari che è possibile immaginare un percorso riabilitativo efficace»: a dirlo è Pamela Salucci, che dirige l’Unità Operativa Gravi Cerebrolesioni Acquisite all’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna) ed è su queste basi che è recentemente nato, presso tale struttura, un ambulatorio multispecialistico per la valutazione e il trattamento dei disturbi muscolo scheletrici secondari a grave cerebrolesione acquisita o mielolesione, spesso causa secondaria di limitazione funzionale e di disabilità

Le nuove Linee Guida per l’accessibilità di siti e app degli Enti Pubblici

Un altro passo è stato fatto nell’iter italiano per il recepimento della Direttiva Comunitaria del 2016, riguardante l’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli Enti Pubblici. È del 9 gennaio scorso, infatti, la pubblicazione da parte dell’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) delle “Linee Guida sull’accessibilità degli strumenti informatici”, contenenti indicazioni rivolte alle Amministrazioni, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità degli strumenti informatici, compresi appunto i siti web e le applicazioni mobili. Vediamo tutte le novità nel dettaglio