Sussidi e ausili didattici per alunni e alunne con disabilità

Sussidi e ausili didattici per alunni e alunne con disabilità

Un Decreto del Ministero dell’Istruzione descrive le varie tappe burocratiche necessarie a far sì che le scuole utilizzino i fondi disponibili per acquisire sussidi e ausili didattici rivolti agli alunni e alle alunne con disabilità. In particolare, vi si invitano gli Uffici Scolastici Regionali ad aprire quanto prima i bandi rivolti alle scuole, già in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico. Interessante è anche il fatto che il Decreto si incentra sull’intervento dei CTS, i Centri Territoriali di Supporto

“Progetto Imoletta”, la “terza via” per i giovani con disabilità dopo la scuola

“Progetto Imoletta”, la “terza via” per i giovani con disabilità dopo la scuola

Con il “Progetto Imoletta”, presso Ferrara, si avrà un luogo che accoglierà i giovani con disabilità alla fine della scuola con percorsi occupazionali su misura. «Dopo la scuola – scrive Stefania Delendati – vi sono i centri diurni oppure si resta a casa, in famiglia. Il “Progetto Imoletta” è la “terza via”, forse la meno semplice, perché la sua pluralità di iniziative porrà al centro le persone e valori come l’attenzione e il prendersi cura degli altri, della natura, della comunità e del territorio, chiedendo di ripensare i modelli culturali imperanti. La meno semplice, ma l’unica possibile»

Cittadinanza piena per tutte le persone con disabilità e le loro famiglie

Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH

In vista delle elezioni politiche nazionali del 25 settembre prossimo, che daranno vita a una nuova Legislatura e a un nuovo Governo, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha prodotto un documento “appello” programmatico, articolato su vari passaggi, chiedendo sostanzialmente «una cittadinanza piena e integrale delle persone con disabilità e delle loro famiglie, sullo sfondo di una società complessivamente più giusta, più coesa e rispettosa delle tante diversità». Un documento di cui i programmi elettorali di tutte le forze politiche hanno ripreso una serie di punti

Il lavoro oltre l’idea di inclusione e verso la “convivenza delle differenze”

Il lavoro oltre l’idea di inclusione e verso la “convivenza delle differenze”

Superare il concetto di inclusione, sostituendolo, nello specifico del mondo del lavoro, con quello di “convivenza delle differenze”. Pensare, quindi, alla differenza come normalità e mettere al centro la persona, affrontando le criticità strutturali di un sistema basato sulla disuguaglianza: di tutto ciò si parla in “Di pari passo. Il lavoro oltre l’idea di inclusione”, ultima fatica editoriale di Fabrizio Acanfora

Chi ben comincia…

Realizzazione grafica di Gianni Minasso

«Sugli “incipit”, ovvero sulle prime frasi di tante celebri opere letterarie, si è scritto un po’ di tutto. Oggi, “grazie” alla disabilità, vorrei giocarci su, dissacrando un po’ quell’aura da cui spesso sono circondati»: è questo il tema al quale Gianni Minasso dedica una nuova incursione nella sua rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità

L’inclusione tra i temi scelti per la candidatura di Roma all’Expo 2030

Il logo scelto per la candidatura di Roma ad ospitare l'Esposizione Universale del 2030

Uno dei tavoli di lavoro degli “Stati Generali di Roma per Expo 2030”, in corso oggi, 21 luglio, nella Capitale, vede come protagonisti la società civile, le Istituzioni locali e nazionali e alcune organizzazioni internazionali che hanno in comune la volontà di portare un contributo rilevante sul tema scelto per la candidatura di Roma ad ospitare l’Esposizione Universale del 2030 (“Persone e territori – Roma per un’Esposizione Universale dedicata a inclusione e rigenerazione urbana”). E tra le organizzazioni coinvolte vi è anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

La libertà personale nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali

La libertà personale nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali

Domani, 21 luglio, a Bologna, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale avvierà un programma di formazione sulla privazione della libertà nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali, rivolto alla Rete dei Garanti Territoriali. «Puntiamo molto – afferma Mauro Palma, responsabile dell’Autorità di Garanzia – sulla collaborazione con i Garanti Territoriali, per moltiplicare l’attenzione e la vigilanza sulle diverse realtà del territorio nazionale che, pur non essendo strutture penitenziarie, intaccano la libertà personale delle persone»

Un progetto nato per migliorare la vita delle persone con Malattie Rare

Una persona con malattia cronica e rara, insieme a una congiunta

La scuola, le associazioni, i ricercatori, le istituzioni, la cittadinanza in generale: tutti possono partecipare, con testi, immagini, video, audio o PowerPoint, al progetto “Scienza partecipata per il miglioramento della qualità di vita delle persone con Malattie Rare”, coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, per raccogliere idee, soluzioni e tecnologie in aree quali la mobilità, l’autonomia, la comunicazione, le abilità cognitive, lo sport/tempo libero e la gestione delle emozioni, nonché le strategie di inclusione sociale, scolastica e lavorativa

Approvata la Legge Regionale della Sardegna sui disturbi dello spettro autistico

Approvata la Legge Regionale della Sardegna sui disturbi dello spettro autistico

Attendeva solo l’approvazione definitiva la Proposta di Legge Regionale della Sardegna, recante “Disposizioni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico”, accolta con favore da parte delle Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie, a partire da quelle aderenti alla Federazione FISH Sardegna, esse stesse coinvolte attivamente nell’elaborazione del testo definitivo. E quell’approvazione ora è arrivata, con voto unanime da parte del Consiglio Regionale Sardo

Una nuova era per lavoratori e lavoratrici con dislessia e altri DSA

Per i lavoratori con dislessia la Legge 25/22 ha letteralmente aperto una nuova era

«Dopo anni di attesa e speranze, è stata approvata in via definitiva la Legge 25/22, che ha introdotto diritti fondamentali per i lavoratori con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento)»: così, qualche mese fa, l’AID (Associazione Italiana Dislessia) accoglieva una norma per la quale si era lungamente battuta e i cui contenuti saranno al centro, il 21 luglio a Roma (ma anche in diretta streaming), del convegno “Dislessia e mondo del lavoro: una nuova era per lavoratrici e lavoratori con DSA”, nato su iniziativa della vicepresidente del Senato Rossomando, in collaborazione con la stessa AID

La partecipazione italiana a uno studio internazionale sulle lesioni midollari

Il logo dello studio internazionale InSCI ("International Spinal Cord Injury Survey" ossia “Indagine internazionale sulle lesioni al midollo spinale”)

Nata per tutelare i cittadini che abbiano subito una lesione al midollo spinale o una grave cerebrolesione, la Fondazione Serena-Olivi di Perugia ha deciso di sostenere economicamente la partecipazione italiana allo studio internazionale “InSCI” (acronimo che in italiano sta per “Indagine internazionale sulle lesioni al midollo spinale”), promosso dall’ISCoS, la Società Internazionale sulle Lesioni Spinali e dall’ISPRM, la Società Internazionale di Medicina Fisica e Riabilitazione. Lo farà attraverso il finanziamento di una borsa di studio in ricordo di Fulvio Santagostini

“Vulnerabili tra vulnerabili”: il 12° Rapporto sui diritti dei minori in Italia

Anche nel nuovo rapporto sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza prodotto dal Gruppo CRC, che monitora il rispetto dei princìpi sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, vi è ampio spazio per i minori con disabilità, spesso definiti come “i più vulnerabili tra i vulnerabili”. Tale tema viene trattato trasversalmente in varie parti del rapporto, oltreché con alcuni focus specifici, ma ribadendo ancora una volta la mancanza di dati quantitativi e qualitativi sulle persone di minore età con disabilità, in particolare nella fascia da 0 a 5 anni

L’audiodescrittore: identikit di un professionista

«L’audiodescrizione – scrive Laura Giordani, da molti anni professionista del settore – è quello strumento che permette la fruizione di prodotti audiovisivi da parte di persone cieche o ipovedenti, e consiste nell’elaborazione di un testo originale e inedito che verrà letto da uno speaker, sfruttando le pause della colonna audio per descrivere ciò che accade in scena. Si tratta di un testo da ascoltare (e non da leggere), con tempo limitato per l’esposizione e la necessità di scegliere cosa descrivere. Analizzando questi tre aspetti, emerge l’“identikit dell’audiodescrittore”»

I diritti delle donne e delle ragazze con disabilità: una Dichiarazione dell’EDF

La recente Assemblea Generale dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, tenutasi ad Atene, è stata anche l’occasione per adottare un’importante Dichiarazione sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità. Elaborata dal Comitato delle Donne del Forum stesso, essa annovera tra le sue finalità anche quella di preparare il “Terzo Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell’Unione Europea” entro il 2023. Esaminiamone in dettaglio i contenuti

La discriminazione allo sportello dell’ufficio postale

«Da tempo chiediamo interventi efficaci per l’inclusione delle persone sorde in tutti gli uffici pubblici, specie in questi anni dove la mascherina è un impedimento visivo alla comunicazione»: lo dicono dalle Associazioni Carrozzine Determinate Abruzzo e Accessibilità & Eventi Deaf, che denunciano la discriminazione vissuta da una signora sorda in un ufficio postale di Pescara, «brutta testimonianza – viene sottolineato – di come le persone con disabilità debbano ancora subire vessazioni ingiustificate, per l’insensibilità e l’impreparazione di persone che erogano un servizio pubblico»