Far conoscere e fare applicare sempre di più la Convenzione ONU

Un'elaborazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che dal 2009 è Legge dello Stato Italiano

Associazioni, Disability Manager, Enti di vario tipo: è vario l’elenco dei partecipanti al convegno organizzato per il 16 novembre a Torino dall’APRI (Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti), intitolato “La Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità. Analisi, buone prassi applicate, prospettive a 10 anni dalla ratifica in Italia”. «Abbiamo fatto un grande sforzo organizzativo – spiega Marco Bongi, presidente dell’APRI stessa -, con la speranza che la Convenzione ONU non resti solo un elenco di belle parole sulla carta, ma possa essere messa in pratica sempre di più»

Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico

Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico

Sta già tutto nel titolo stesso scelto per l’evento (“Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico. La grave cerebrolesione acquisita: un problema sanitario, sociale e famigliare – Dalla fase acuta al ritorno al territorio”) il senso profondo dell’evento in programma per il 16 novembre a Bergamo, intorno al quale ruoterà la XXI Giornata Nazionale del Trauma Cranico, nata per iniziativa della FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico), che per l’occasione si avvarrà della fondamentale collaborazione dell’Associazione Amici di Samuel di Pedrengo (Bergamo)

Il diritto di essere curati al proprio domicilio

Il diritto di essere curati al proprio domicilio

«È necessario adottare misure innovative che garantiscano standard ottimali di presa in carico e cura dei soggetti fragili, arrivando alla creazione di modelli integrati di cure domiciliari sulla base dei bisogni dei pazienti»: a chiederlo sono varie Associazioni (UILDM, AISM, AISLA, Famiglie SMA, Associazione italiana Pazienti BPCO, Respiriamo Insieme, ANNA e Un Filo per la Vita), che in tal senso hanno anche realizzato uno specifico documento di consensus

ADHD: il problema della transizione all’età adulta

Un giovane adulto con ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività)

«Approfondiremo uno degli aspetti più difficili e ancora poco conosciuti della continuità terapeutica per gli adolescenti e giovani adulti con ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività): la transizione della presa in carico terapeutica dai Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza ai Servizi di Salute Mentale per l’Età Adulta»: viene presentato così, dall’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD), il convegno regionale “ADHD: transizione all’età adulta del disturbo da deficit di attenzione e iperattività”, in programma per domani, 15 novembre, a Vicenza

Violenza sessuale, disabilità e il concetto di consenso

Sofia Bonati (Soffronia), "Poppy"

Il concetto di consenso è un elemento centrale per distinguere ciò che è violenza da ciò che non lo è in àmbito sessuale. Ma cosa cambia sul fronte del consenso nei casi in cui una o entrambe le persone coinvolte nell’atto sessuale abbiano una disabilità? Oltre ad essere un invito a non ragionare per stereotipi e luoghi comuni, questo nostro approfondimento vuole mettere in rilievo che per affrontare efficacemente il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità è necessario un dialogo – ad oggi solo vagamente accennato – tra chi si occupa di violenza sulle donne e chi di disabilità

Stomia e incontinenza: la personalizzazione produce benessere (e conviene)

L'incontinenza urinaria e fecale mortifica la qualità e la quantità di vita di oltre 5 milioni di persone nel nostro Paese

Nei bandi di gara per l’acquisto di presìdi destinati alle persone con stomia o incontinenza è sempre presente il rischio che essi siano legati solo alle logiche del prezzo più basso e non alla scelta dei prodotti più appropriati. In altre parole, si risparmia adesso per sperperare dopo, facendo crescere i costi sociali. La personalizzazione, però, ha un costo immediato forse maggiore, ma complessivamente inferiore: produce infatti benessere e la persona sana costa meno. Ne parliamo con Pier Raffaele Spena, presidente della FAIS (Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati)

Il lungo cammino dell’inclusione e della sostenibilità

Un'efficace elaborazione grafica dedicata ai concetti di "inclusione", "integrazione", "segregazione" ed "esclusione"

«Formeremo “sentinelle” dell’inclusione, che sappiano individuare le discriminazioni e mettere in evidenza le buone pratiche, costruendone di originali, sostenibili e nuove nei contesti formativi, lavorativi, comunitari, sportivi, culturali e del tempo libero»: è stato questo l’obiettivo – pienamente raggiunto – del Master Interateneo “Inclusione e Innovazione Sociale”, promosso da una serie di Università del Triveneto, iniziativa che vivrà domani, 15 novembre, a Padova, la giornata conclusiva, intitolata “Traiettorie per costruire contesti inclusivi e sostenibili: siamo in cammino”

Progetti che rispondono ai bisogni delle persone con disabilità

Una dimostrazione di "Click&DO", aggiudicatosi il premio premio nell'àmbito del bando "cariploCREW Call". Questo progetto della Fondazione ASPHI è rivolto a bambini e famiglie, per facilitare la riabilitazione di disabilità intellettive e motorie complesse a casa e a scuola

Tutte le diverse forme di disabilità sono interessate dalle iniziative imprenditoriali premiate nell’àmbito del bando “cariploCREW Call”, lanciato dalla Fondazione Cariplo, con l’organizzazione di Filarete Servizi e il supporto della Fondazione UniMI, rivolgendosi a start up e imprese, ma anche ad enti, associazioni e fondazioni, che intendessero sviluppare un progetto d’impresa finalizzato al supporto e alla cura di persone con disabilità e dei loro caregiver, con l’obiettivo ultimo di realizzare tecnologie accessibili a costi sostenibili e portare sul mercato prodotti e servizi innovativi

Trasporti e ambiente costruito: il Forum Europeo chiede la piena accessibilità

Una realizzazione grafica curata dal Consiglio d'Europa, dedicata ai diritti delle persone con tutte le forme di disabilità

«L’accessibilità è molto più di una questione tecnica: l’esercizio di tutti i diritti delle persone con disabilità – vita indipendente, partecipazione, libertà di scelta e di mobilità – dipende dall’accessibilità, che è dunque una profonda questione politica e di diritti umani. Chiediamo perciò agli Stati dell’Unione Europea di recepire rapidamente la Direttiva Europea sull’Accessibilità, allargandone le norme anche all’ambiente costruito e ai trasporti»: sono questi i punti salienti della Risoluzione adottata nei giorni scorsi dal Consiglio Direttivo del Forum Europeo sulla Disabilità

Ogni episodio di violenza verbale è un passo indietro per l’inclusione

Ogni episodio di violenza verbale è un passo indietro per l’inclusione

«Un linguaggio e un messaggio simili richiedono una presa di posizione dura: è necessario che tutti dicano basta a insulti e discriminazioni. Ogni singolo episodio di violenza verbale, infatti, è un passo indietro per l’inclusione sociale delle persone con disabilità»: lo dicono l’Associazione AIPD e il CoorDown, a proposito del triste messaggio apparso di fronte a un locale di Livorno, che recitava tra l’’altro: «Avremmo consigliato ai genitori di questi “mongoloidi” di fare il tri test e l’amniocentesi e magari ripetere l’esame, e poi, visti i miserabili risultati, non farne nulla»

La scienza del comportamento, l’autismo e le altre disabilità intellettive

Un'operatrice del Metodo ABA (Analisi applicata del comportamento), al lavoro insieme a un bimbo con autismo

Una giornata in cui presentare le conclusioni di un tavolo di lavoro congiunto, nato con l’obiettivo ultimo di arrivare a uno standard condiviso di formazione dei professionisti abilitati a fornire interventi basati sul metodo ABA (Analisi applicata del comportamento) a persone con disturbi dello spettro autistico o altre disabilità intellettive: sarà questo il convegno “La scienza del comportamento in Italia: per costruire un presente di valore”, in programma per domani, 14 novembre, a Roma, e che avrà tra i principali protagonisti anche le Associazioni ANFFAS e ANGSA

Donne e ragazze con disabilità: colmare il divario a livello globale

I passi da fare per superare la discriminazione multipla di cui soffrono le donne con disabilità: sarà questo, domani, 14 novembre, a Roma, il tema centrale dell’evento annuale di “Bridging the Gap II – Inclusive policies and services for equal rights of persons with disabilities” (“Colmare il divario – Politiche e servizi inclusivi per i pari diritti delle persone con disabilità”), progetto della Commissione Europea che ritiene appunto la parità di genere una questione fondamentale, per garantire, tra l’altro, il pieno rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Considerare tutti i tipi di barriere, per il benessere di città e territori

Domani, 14 novembre, a Torino, nell’àmbito della manifestazione “Urbanpromo – Progetti per il Paese”, è in programma una nuova importante tappa del progetto “Città accessibili a tutti”, iniziativa promossa tre anni fa dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e caratterizzata, sin dai propri esordi, da un’ampia rete di aderenti e da un approccio realmente a trecentosessanta gradi, che prende in considerazione, oltre alle barriere architettoniche e sensoriali, anche quelle sociali, di genere e culturali, nonché dell’abitare

Violenza sulle donne con disabilità: dati eclatanti e drammatici

La Federazione FISH presenterà il 20 novembre a Roma i dati della prima ricerca svolta nel nostro Paese sul tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità, basata sulle testimonianze di ben cinquecento ragazze e donne con disabilità, dalle quali emergono risultati eclatanti e drammatici sulla discriminazione plurima da esse vissuta. Per l’occasione sono stati invitati anche i quattro Parlamentari primi firmatari di altrettante Mozioni approvate alla Camera, volte a contrastare la discriminazione multipla nei confronti delle donne con disabilità

Quando i diritti e il rispetto sembrano diventare valori trascurabili

«Avremmo consigliato ai genitori di questi “mongoloidi” di fare il tri test e l’amniocentesi e magari ripetere l’esame, e poi, visti i miserabili risultati, non farne nulla»: è sostanzialmente questo il triste messaggio apparso di fronte a un locale di Livorno, rimosso dopo un’ondata di proteste. «Offese a dir poco vergognose», secondo Federico Gelli, presidente del Cesvot, che aggiunge: «In un momento in cui i diritti e il rispetto sembrano diventare valori trascurabili, non bisogna trascurare mai il presidio contro chiunque attenti alla dignità delle persone, soprattutto quelle più fragili»