Lazio: importanti novità per il vaccino a persone con disabilità gravissima

Lazio: importanti novità per il vaccino a persone con disabilità gravissima

Grazie a un positivo lavoro di squadra, che ha visto impegnate in particolare le Associazioni ANGSA Lazio e Oltre lo Sguardo, è arrivato un importante risultato, riguardo alle priorità sui vaccini anti-Covid per le persone con «gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico» o con «diagnosi di ritardo mentale grave o profondo». La Direzione Regionale Salute e Integrazione Socio-Sanitaria del Lazio ha infatti prodotto un documento in cui si chiede alle ASL «di programmare fin da subito la chiamata di quelle persone per il vaccino» e anche dei loro caregiver

Anche noi siamo donne: un giorno questa affermazione dovrà diventare irrilevante

Immagine utilizzata dalle Nazioni Unite in occasione di una campagna contro la violenza sulle donne diffusa nel Nord, Centro e Sudamerica

«Da quando abbiamo iniziato a organizzarci, più di due decenni fa – scrivono le donne con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità – abbiamo dovuto proclamare ripetutamente ogni 8 marzo qualcosa di ovvio, ma sistematicamente trascurato: che anche noi siamo donne! Siamo il 19,2% di tutte le donne e il 60% di tutte le persone con disabilità, ma per decenni siamo state nascoste nel termine generico di “persone con disabilità”. Ci siamo organizzate in una “terra di nessuno”, e l’ultimo desiderio della nostra lotta è che l’affermazione “anche noi siamo donne!” un giorno diventi irrilevante»

Per un’agenda inclusiva che abbracci la diversità delle donne senza eccezioni

Silvia Cutrera, vicepresidente della Federazione FISH e responsabile, in essa, del Gruppo Donne, insieme a Vincenzo Falabella, presidente della stessa FISH

«La condizione di esclusione delle donne con disabilità – sottolinea Silvia Cutrera, vicepresidente della Federazione FISH, in occasione della Giornata Internazionale della Donna di oggi, 8 marzo – si è aggravata ulteriormente durante la pandemia, così come è peggiorata la loro condizione lavorativa e sociale e anche quella delle caregiver». «Non solo oggi, 8 marzo – aggiunge Vincenzo Falabella, presidente della FISH – ma quotidianamente, alziamo la voce per chiedere che la società e i poteri pubblici adottino un’agenda inclusiva che abbracci la diversità delle donne senza eccezioni»

Le donne con disabilità tra discriminazione multipla e ricatti silenziosi

Didier Lourenço, "The Secret" ("Il segreto"), opera della collezione "Mujeres Invisibles" ("Donne invisibili")

«È fondamentale – scrive Anna Maria Gioria – offrire alle ragazze e alle donne con disabilità pari opportunità di formazione, occupazione e reddito, nonché la possibilità di scegliere come, dove e con chi vivere. Solo così potranno realizzare una propria vita autonoma e correre meno rischi di subire forme di isolamento ed essere esposte ad abusi e maltrattamenti». Se ne parlerà, tra l’altro, nel pomeriggio di oggi, 8 marzo, durante l’evento in diretta streaming “Siamo donne – Digital Talk sulla vita indipendente”, promosso dall’AVI di Roma (Agenzia per la Vita Indipendente)

Il lockdown, grande prova generale del “Dopo di Noi”, ma “Durante Noi”

Gli ospiti della casa famiglia romana Casa Futura, durante il lockdown della primavera 2020 (per gentile concessione di Fondazione Italiana Verso il Futuro)

Come scrive Carmela Cioffi, è una vera ricerca etnografica, che mette insieme i punti di vista di tutti i protagonisti, dagli ospiti ai familiari e agli operatori, quella di Noemi Figliolini, educatrice romana che lavora presso la Fondazione Italiana Verso il Futuro, fondata a Roma da un gruppo di genitori con figli con disabilità e che gestisce sul territorio capitolino sette case famiglia con progetti diversificati. Tra queste c’è Casa Futura, dove abitano cinque persone con disabilità intellettiva e Noemi ne racconta la vita al tempo del primo lockdown, nella primavera dello scorso anno

Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità

Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità

Pratica sportiva e persone con disabilità, le potenzialità da osare e i limiti culturali da superare: a parlarne è il giornalista Massimiliano Rubbi, nel suo recente libro “Press Play on Sport. Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità”, quarto volume della collana “i libri di accaParlante”, edita da Edizioni la meridiana in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna

Sono milioni gli europei con disabilità che nel XXI secolo ancora non votano

Persone con disabilità al voto

«Ben pochi sembrano battere ciglio di fronte alla negazione del diritto di voto a milioni di cittadini dell’Unione Europea semplicemente perché hanno una qualche forma di disabilità»: lo ha scritto Krzysztof Pater, componente del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) e relatore di un recente Parere indirizzato al Parlamento Europeo, al Consiglio dell’Unione e a tutti gli Stati Membri, con cui si chiede una norma per far sì che nessun cittadino dell’Unione Europea possa essere privato del diritto di voto alle elezioni europee, a causa di una disabilità, sulla base di norme nazionali»

Erbe aromatiche a sostegno di chi ha la sclerosi multipla (soprattutto le donne)

"Madrina" da molti anni dell'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l'attrice Antonella Ferrari, ieri sul palco del Festival di Sanremo, nei prossimi giorni sarà a fianco dell'Associazione per l'iniziativa delle "Erbe Aromatiche di AISM"

Dal timo aromatizzato al limone, dalla maggiorana al rosmarino, dalla menta alla salvia e all’origano: sono le “Erbe Aromatiche di AISM”, tradizionale iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Mutlipla, che quest’anno, in corrispondenza con la Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, servirà a sostenere soprattutto le donne con sclerosi multipla, le più colpite dalla malattia, che necessitano di servizi loro dedicati e di supporti concreti

Friuli Venezia Giulia: mancate risposte sui vaccini a domicilio

Un ragazzo con autismo assistito a domicilio dai propri congiunti

Amarezza e delusione vengono espresse in una nota dalla Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giuli, per l’assenza di risposte chiare, da parte della propria Regione, sulla questione delle vaccinazioni di persone con disabilità riconosciute come altamente vulnerabili e assistite al proprio domicilio

Lazio e disabilità: bene la Legge sugli ospedali, ora vaccini per tutti!

Lazio e disabilità: bene la Legge sugli ospedali, ora vaccini per tutti!

«Questo è un primo passo nella direzione di una medicina veramente a misura di ciascuno, ora ci aspettiamo una campagna di vaccinazione per tutte le persone con disabilità e per i loro caregiver che parta subito!»: lo dicono la Federazione FISH Lazio, l’Associazione ASMeD, la Cooperativa Spes contra spem e l’Associazione Oltre lo Sguardo, commentando l’approvazione, nel Lazio, della Proposta di Legge Regionale che reca “Disposizioni per l’istituzione e la promozione di un percorso ad elevata integrazione socio-sanitaria, in favore di persone con disabilità ‘non collaboranti’”

Donne con disabilità: come passare dallo svantaggio all’autonomia

Donne con disabilità: come passare dallo svantaggio all’autonomia

«Quando alle discriminazioni di genere si aggiungono quelle legate al razzismo, all’orientamento sessuale, al ceto sociale, all’abilismo, all’aspetto del corpo (e altre), qui arriva il “FemTalk”»: così la Casa delle donne di Ravenna presenta il suo “FemTalk”, ovvero il Festival del dialogo femminista, previsto per 6 marzo, incentrato sul tema “Femminismo e intersezionalità”. E a parlare della discriminazione multipla subita dalle donne con disabilità sarà Simona Lancioni, sociologa, responsabile di del Centro Informare un’H e assidua “firma” del nostro giornale

Ospedali: consentiti gli accompagnatori a fianco di persone con disabilità grave

«Gli accompagnatori dei pazienti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi della Legge 104 possono prestare loro assistenza anche nel reparto di degenza dell’ospedale, nel rispetto delle indicazioni del direttore sanitario della struttura»: lo si legge nel Decreto del Presidente del Consiglio del 2 marzo, in riferimento a un’istanza sollevata da più parti in questi mesi, anche di fronte a casi tragici ed eclatanti denunciati sulle nostre stesse pagine

La Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030

«Siamo all’inizio di un percorso decisivo: ora, per dare forma concreta alle nuove iniziative e alle strutture previste dalla Strategia, sarà sempre necessario da una parte coinvolgere pienamente e in modo sostanziale le organizzazioni di persone con disabilità, dall’altra stanziare adeguate risorse umane e finanziarie»: così Yannis Vardakastanis, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità, commenta “a caldo” l’arrivo di un testo fondamentale, quale la Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, intitolata “Union of Equality” (“Un’Unione di Uguaglianza”)

Il ruolo e le iniziative legislative sui caregiver

Il ruolo e le iniziative legislative riguardanti i caregiver, che assistono quotidianamente un proprio congiunto non autosufficiente, saranno tra i temi al centro dell’incontro online “Caregiver, demenze, cohousing”, che verrà diffuso in streaming nella serata di domani, 5 marzo. «Un incontro – spiega la senatrice Giulia Lupo, che lo ha promosso – insieme a chi affronta queste fondamentali tematiche sociali da un punto di vista normativo, a chi lavora sul territorio e a chi ne ha esperienza di vita vissuta e porta avanti battaglie per migliorare l’inclusione sociale dei propri cari»

Niccolò deve entrare a scuola con i compagni: ora lo ha detto anche il Tribunale

Ora ha anche il conforto di un’Ordinanza del Tribunale di Firenze la battaglia di civiltà condotta da Ginevra, con il sostegno concreto di numerosi suoi concittadini. Il figlio Niccolò, infatti, è un ragazzo con disabilità, costretto, come avevamo raccontato qualche tempo fa, ad entrare a scuola dal retro, mancando la rampa per le persone con disabilità motoria, pur essendo questa prevista nel progetto originario e soprattutto essendo prescritta dalla legge. «Niccolò è stato discriminato», ha stabilito quell’Ordinanza