Sono milioni gli europei con disabilità che nel XXI secolo ancora non votano

Persone con disabilità al voto

«Ben pochi sembrano battere ciglio di fronte alla negazione del diritto di voto a milioni di cittadini dell’Unione Europea semplicemente perché hanno una qualche forma di disabilità»: lo ha scritto Krzysztof Pater, componente del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) e relatore di un recente Parere indirizzato al Parlamento Europeo, al Consiglio dell’Unione e a tutti gli Stati Membri, con cui si chiede una norma per far sì che nessun cittadino dell’Unione Europea possa essere privato del diritto di voto alle elezioni europee, a causa di una disabilità, sulla base di norme nazionali»

Donne con disabilità: la loro invisibilità è causa ed effetto di discriminazione

Una giovane con disabilità motoria durante la "Women’s March", tenutasi nel 2017 negli Stati uniti. Nel cartello che reca si legge (in inglese): «Io marcio perché i diritti inerenti la disabilità sono diritti delle donne; i diritti delle donne sono diritti umani»

«L’invisibilità delle ragazze e delle donne con disabilità è la costante negativa che le caratterizza. Un’invisibilità che impedisce loro di essere riconosciute come cittadine e titolari di diritti; e dall’inizio dell’emergenza Covid, la loro situazione di esclusione e abbandono si è ulteriormente aggravata, mostrando tutta la sua crudezza e tragicità»: lo si legge nel contributo proposto dal FID (Forum Italiano sulla Disabilità) al Comitato ONU che prossimamente esaminerà l’applicazione in Italia della Convenzione delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione contro le donne

Vaccini e caregiver: passo avanti in Toscana, ma la situazione non è risolta

Una caregiver familiare insieme al figlio con grave disabilità

«Ci rallegriamo – scrive Simona Lancioni – del fatto che in Toscana vengano vaccinati i/le caregiver delle persone con disabilità che non possono vaccinarsi, è comunque un passo avanti rispetto a prima, ma la questione non è risolta. Dallo Stato e dalla Regione Toscana, infatti, ma in realtà da tutte le Regioni, vorremmo quindi sapere cosa pensano di fare con tutti gli altri e tutte le altre caregiver. Perché altrimenti la domanda resta sempre la stessa: se si ammala il/la caregiver di una persona con disabilità che può essere vaccinata, chi presta assistenza a quest’ultima?»

Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità

Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità

Pratica sportiva e persone con disabilità, le potenzialità da osare e i limiti culturali da superare: a parlarne è il giornalista Massimiliano Rubbi, nel suo recente libro “Press Play on Sport. Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità”, quarto volume della collana “i libri di accaParlante”, edita da Edizioni la meridiana in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna

Il lockdown, grande prova generale del “Dopo di Noi”, ma “Durante Noi”

Gli ospiti della casa famiglia romana Casa Futura, durante il lockdown della primavera 2020 (per gentile concessione di Fondazione Italiana Verso il Futuro)

Come scrive Carmela Cioffi, è una vera ricerca etnografica, che mette insieme i punti di vista di tutti i protagonisti, dagli ospiti ai familiari e agli operatori, quella di Noemi Figliolini, educatrice romana che lavora presso la Fondazione Italiana Verso il Futuro, fondata a Roma da un gruppo di genitori con figli con disabilità e che gestisce sul territorio capitolino sette case famiglia con progetti diversificati. Tra queste c’è Casa Futura, dove abitano cinque persone con disabilità intellettiva e Noemi ne racconta la vita al tempo del primo lockdown, nella primavera dello scorso anno

Friuli Venezia Giulia: mancate risposte sui vaccini a domicilio

Un ragazzo con autismo assistito a domicilio dai propri congiunti

Amarezza e delusione vengono espresse in una nota dalla Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giuli, per l’assenza di risposte chiare, da parte della propria Regione, sulla questione delle vaccinazioni di persone con disabilità riconosciute come altamente vulnerabili e assistite al proprio domicilio

Lazio e disabilità: bene la Legge sugli ospedali, ora vaccini per tutti!

Lazio e disabilità: bene la Legge sugli ospedali, ora vaccini per tutti!

«Questo è un primo passo nella direzione di una medicina veramente a misura di ciascuno, ora ci aspettiamo una campagna di vaccinazione per tutte le persone con disabilità e per i loro caregiver che parta subito!»: lo dicono la Federazione FISH Lazio, l’Associazione ASMeD, la Cooperativa Spes contra spem e l’Associazione Oltre lo Sguardo, commentando l’approvazione, nel Lazio, della Proposta di Legge Regionale che reca “Disposizioni per l’istituzione e la promozione di un percorso ad elevata integrazione socio-sanitaria, in favore di persone con disabilità ‘non collaboranti’”

Donne con disabilità: come passare dallo svantaggio all’autonomia

Donne con disabilità: come passare dallo svantaggio all’autonomia

«Quando alle discriminazioni di genere si aggiungono quelle legate al razzismo, all’orientamento sessuale, al ceto sociale, all’abilismo, all’aspetto del corpo (e altre), qui arriva il “FemTalk”»: così la Casa delle donne di Ravenna presenta il suo “FemTalk”, ovvero il Festival del dialogo femminista, previsto per 6 marzo, incentrato sul tema “Femminismo e intersezionalità”. E a parlare della discriminazione multipla subita dalle donne con disabilità sarà Simona Lancioni, sociologa, responsabile di del Centro Informare un’H e assidua “firma” del nostro giornale

Ospedali: consentiti gli accompagnatori a fianco di persone con disabilità grave

Ospedali: consentiti gli accompagnatori a fianco di persone con disabilità grave

«Gli accompagnatori dei pazienti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi della Legge 104 possono prestare loro assistenza anche nel reparto di degenza dell’ospedale, nel rispetto delle indicazioni del direttore sanitario della struttura»: lo si legge nel Decreto del Presidente del Consiglio del 2 marzo, in riferimento a un’istanza sollevata da più parti in questi mesi, anche di fronte a casi tragici ed eclatanti denunciati sulle nostre stesse pagine

La Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030

L'immagine scelta per la copertina della nuova Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030 "Union of Equality"

«Siamo all’inizio di un percorso decisivo: ora, per dare forma concreta alle nuove iniziative e alle strutture previste dalla Strategia, sarà sempre necessario da una parte coinvolgere pienamente e in modo sostanziale le organizzazioni di persone con disabilità, dall’altra stanziare adeguate risorse umane e finanziarie»: così Yannis Vardakastanis, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità, commenta “a caldo” l’arrivo di un testo fondamentale, quale la Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, intitolata “Union of Equality” (“Un’Unione di Uguaglianza”)

Il ruolo e le iniziative legislative sui caregiver

Il ruolo e le iniziative legislative sui caregiver

Il ruolo e le iniziative legislative riguardanti i caregiver, che assistono quotidianamente un proprio congiunto non autosufficiente, saranno tra i temi al centro dell’incontro online “Caregiver, demenze, cohousing”, che verrà diffuso in streaming nella serata di domani, 5 marzo. «Un incontro – spiega la senatrice Giulia Lupo, che lo ha promosso – insieme a chi affronta queste fondamentali tematiche sociali da un punto di vista normativo, a chi lavora sul territorio e a chi ne ha esperienza di vita vissuta e porta avanti battaglie per migliorare l’inclusione sociale dei propri cari»

Niccolò deve entrare a scuola con i compagni: ora lo ha detto anche il Tribunale

Ora ha anche il conforto di un’Ordinanza del Tribunale di Firenze la battaglia di civiltà condotta da Ginevra, con il sostegno concreto di numerosi suoi concittadini. Il figlio Niccolò, infatti, è un ragazzo con disabilità, costretto, come avevamo raccontato qualche tempo fa, ad entrare a scuola dal retro, mancando la rampa per le persone con disabilità motoria, pur essendo questa prevista nel progetto originario e soprattutto essendo prescritta dalla legge. «Niccolò è stato discriminato», ha stabilito quell’Ordinanza

Per rendere visibili le donne con disabilità

Una mostra fotografica di Massimo Podio – più un “esploratore d’immagini” che un semplice fotografo – costituirà uno dei momenti centrali dell’evento online denominato “Siamo Donne. Digital Talk sulla Vita Indipendente”, promosso per l’8 marzo dall’AVI di Roma (Agenzia per la Vita Indipendente), in corrispondenza della Giornata Internazionale della Donna, che insieme alla mostra proporrà una serie di riflessioni «per rendere visibili le donne con disabilità»

La cura dell’udito per tutti! Controllare. Riabilitare. Comunicare

È questo il tema della Giornata Mondiale dell’Udito di oggi, 3 marzo, che coincide con il lancio, da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del Rapporto Mondiale sull’Udito, che contiene un appello globale all’azione, rivolto ai responsabili delle politiche sanitarie e anche all’opinione pubblica in generale, per affrontare la perdita dell’udito e le malattie dell’orecchio nel corso della vita. «Guardando tuttavia all’Italia – sottolinea l’Associazione APIC -, è un segnale preoccupante la frammentarietà e la disuguaglianza dell’applicazione dei LEA Sanitari anche in questo settore»

I rifugiati e i richiedenti asilo con disabilità in Italia

Vivono una condizione di “invisibilità”, sia nei confronti dei Servizi e delle Associazioni che si occupano di migranti, sia da parte delle organizzazioni di persone con disabilità: sono i rifugiati e i richiedenti asilo con disabilità in Italia, sui quali informa in modo organico un libro curato da Giampiero Griffo e Lavinia D’Errico, per la collana “Minority Reports” di Mimesis, volume che cerca di aprire un serio dibattito sul modo in cui queste persone vengono trattate nell’àmbito dei servizi di accoglienza e a quale livello si collochi il rispetto dei diritti umani nei loro confronti