Uno spazio aperto, per segnalare problemi al voto

Uno spazio aperto, per segnalare problemi al voto

Con la consapevolezza che molti cittadini con disabilità dell’Unione Europea non potranno esprimere il loro voto alle imminenti consultazioni continentali o che quanto meno potrebbero incontrare difficoltà a farlo, l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, ha deciso di raccogliere tutte le possibile segnalazioni sui problemi che gli elettori con disabilità potranno incontrare. Lo si potrà fare tramite tre diverse semplici modalità

La capacità di coinvolgere il grande pubblico sui temi del turismo per tutti

«Il turismo accessibile che noi intendiamo raccontare, e di cui premiamo i racconti - dichiara Simona Petaccia, ideatrice del premio "Turismi accessibili" - è un turismo caratterizzato da soluzioni creative e gusto estetico che riesca a rispondere alle necessità e ai sogni di tutti i viaggiatori/abitanti di un territorio, indipendentemente dalla loro età, dalla loro condizione di salute o da loro particolari scelte, allergie o intolleranze alimentari ecc.»

I progetti “Anche agli asini piace giallo”, “Mare senza barriere” e “La Via Francigena contromano… e contro i pregiudizi” sono i vincitori della quarta edizione di “Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere”, il concorso promosso dall’Associazione Diritti Diretti che premia coloro che sanno comunicare meglio le iniziative di turismo accessibile. La cerimonia conclusiva è in programma per domani, 25 maggio, a Chieti, nell’àmbito di un incontro-dibattito dedicato al tema del turismo per tutti

Jusabili, prezioso strumento di democrazia e tutela dei diritti

Lo staff di Jusabili (in primo piano il responsabile Vitaliano Ferrajolo), subito dopo la premiazione al Forum PA di Roma

Ha ricevuto un “Premio di eccellenza”, classificandosi tra i migliori cento progetti in Italia, nell’àmbito del Forum PA (Pubblica Amministrazione) di Roma, il Progetto Jusabili.org, portale web avviato nel 2010 dall’Associazione LPH di Caserta, nel quale viene raccolta e organizzata la giurisprudenza delle Magistrature italiane che hanno deciso in materia di disabilità, ma che è nato anche come strumento di democrazia digitale e di semplificazione, nella prospettiva di difendere i diritti umani delle persone con disabilità

Perché è importante quella nuova norma sulla progettazione sociale

Il tavolo dei relatori del convegno di Roma durante il quale è stata illustrata la nuova norma UNI dedicata ai progettisti sociali

Perché è stato necessario attivare un processo di codifica e regolamentazione della professione di progettista sociale, ci si è chiesti durante un convegno a Roma, riguardante la nuova Norma Tecnica UNI che ha appunto definito tale professione? Perché dall’Associazione che si occupa di accogliere le persone con disabilità a quella impegnata nella sensibilizzazione ambientale, ovvero in qualsiasi àmbito di politica sociale, realizzata da servizi pubblici, privati e dal Terzo Settore, la professione del progettista sociale, pur essendo indispensabile, risulta ancora largamente sommersa

Sentirsi liberi in mezzo a coloro che hanno problemi simili

Lo stagno di S'Ena Arrubia, con i suoi tanti volatili, ha fatto da sfondo al Congresso della Federazione AITA di Marina di Arborea (Oristano) (Gianfranco Mattu. License: CC BY-NC-SA)

«Ritrovarsi – scrive Roberta Isastia, raccontando le giornate in Sardegna del XII Congresso Nazionale della Federazione AITA (Associazioni Italiane Afasici) – ha tanti significati, ma a me pare che soprattutto sia molto importante sentirsi liberi in mezzo a coloro che hanno problemi simili, che ti comprendono, ti stimano per il coraggio di mostrarti, di uscire da casa, di voler vivere meglio di prima, sicuramente, perché l’ictus e le sue conseguenze hanno insegnato molto sulla preziosità della vita, istante dopo istante, incontro dopo incontro»

Quando anche il calcio diventa un vero strumento d’inclusione

Immagine di repertorio dedicata a una delle precedenti edizioni dell'"European Football Week"

È quanto certamente sta per accadere, per la diciannovesima volta, con l’“European Football Week”, la Settimana Europea dedicata al calcio giocato insieme da persone con e senza disabilità, promossa da Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. E le cifre che caratterizzano questa manifestazione sono davvero notevoli: 50 Paesi Europei coinvolti, con 450 eventi e oltre 40.000 atleti, in programma dal 25 maggio al 2 giugno. E in Italia saranno più di 3.500 gli atleti impegnati, con 25 eventi in 11 Regioni

Arriva a Roma “La neurodiversità in viaggio”

Arriva a Roma “La neurodiversità in viaggio”

Si può infatti definire anche così l’“ASFilmFestival OnTheRoad”, versione itinerante di quello che è il primo festival cinematografico al mondo realizzato con la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica. E anche l’imminente tappa di Roma del 25 maggio dimostrerà come questa iniziativa non è solo una proiezione di cortometraggi, ma anche un proficuo incontro con le realtà associative e le Istituzioni locali, consentendo allo stesso staff del Festival di sentirsi pienamente parte della collettività

Decreto correttivo sull’inclusione: soddisfazione, ma anche coni d’ombra

Decreto correttivo sull’inclusione: soddisfazione, ma anche coni d’ombra

Motivi di soddisfazione, ma anche coni d’ombra, secondo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), sono presenti nello schema di Decreto correttivo del Decreto Legislativo 66/17 (“Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”), approvato in questi giorni dal Consiglio dei Ministri e sul quale dovranno ora esprimersi le Commissioni di riferimento di Camera e Senato. Dal canto suo, il sottosegretario Zoccano parla di un provvedimento che coincide con «un cambiamento culturale importante», all’insegna della Convenzione ONU

Banca Nazionale Unica del Contrassegno: passare dalle parole ai fatti

Un'auto con il CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo)

«Dopo che l’ultima Legge di Bilancio ha istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un fondo finalizzato all’innovazione tecnologica delle strutture, è lecito pensare che vi siano oggi le condizioni per passare dalle parole ai fatti»: è Mario Ponticello dell’APL (Associazione Paraplegici Lombardia) a puntare il dito sulla questione ancora irrisolta della Banca Nazionale Unica del Contrassegno, strumento atteso da tempo dalle persone con disabilità, perché necessario a garantirne il diritto alla mobilità, evitando procedure farraginose e talvolta anche ingiuste sanzioni

Si conclude il percorso di “VocifeRare – La voce del Paziente Raro”

Il logo realizzato per il progetto "VocifeRare - La voce del Paziente Raro"

Si concluderà il 24 e 25 maggio Bari il lungo percorso di “VocifeRare – La voce del Paziente Raro”, progetto voluto da UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare) e cofinanziato dalla Fondazione con il Sud, per promuovere interventi di sensibilizzazione, formazione, accompagnamento e comunicazione che favoriscano l’azione delle Associazioni, migliorando la situazione dei Malati Rari nelle Regioni del Sud Italia, attraverso un processo di crescita individuale (“empowerment”), organizzativo e di comunità

250 bambini e ragazzi con disabilità, tutti in piscina, in orario scolastico

Una lezione in piscina del progetto "Sport Si Può 2019"

250 bambini e ragazzi con disabilità motorie, sensoriali e intellettivo-relazionali, appartenenti a cinquantotto scuole tra primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Varese, hanno potuto usufruire ciascuno di ben 16 lezioni in acqua, in orario scolastico, con la collaborazione dei loro insegnanti di sostegno ed educatori. Ancora una volta, dunque, il bel progetto “Sport Si Può”, promosso dalla Polisportiva Dilettantistica per Disabili POLHA di Varese, ha fatto registrare un grande successo

Cinque giovani verso una pagina nuova della loro vita

«Questi giovani si stanno mettendo in gioco con dedizione, consapevolezza ed entusiasmo, affacciandosi verso una nuova pagina della loro vita in cui soli, ma insieme, diventeranno più grandi»: si parla di Giulia, Rita, Giovanni, Luca e Matteo, cinque persone con sindrome di Down dell’AIPD di Mantova (Associazione Italiana Persone Down), che già da un po’ di mesi stanno sperimentando un’esperienza di residenzialità autonoma – affiancati da operatori, educatori e psicologi – nell’àmbito del progetto “Sputnik” e il cui appartamento è stato ufficialmente inaugurato nei giorni scorsi

I rinvii e l’immobilismo del Comune di Napoli

«Il Comune di Napoli non può tenere in ostaggio le tante persone con disabilità che ad oggi aspettano ancora una risposta. Chiederemo pertanto alla Regione Campania di fare chiarezza su questo immobilismo, che crea disagi alle persone con disabilità e alle loro famiglie»: a dirlo è Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), denunciando la sospensione dell’assistenza domiciliare alle persone con disabilità in due quartieri della città, problema che l’Amministrazione Comunale non sembra avere fretta di risolvere

Ci sono anche io! Fratelli e sorelle di persone con la sindrome X Fragile

«È stato tutto molto interessante ed emozionante». «Quanti nuovi stimoli da cui partire, per guardarsi dentro e mettersi in gioco!». «Dobbiamo proseguire in questo percorso»: sono alcuni commenti dei fratelli e delle sorelle di persone con sindrome X Fragile (“siblings”) che il 18 maggio hanno partecipato a Cagliari all’incontro intitolato “Ci sono anche io! The Sibling Effect”, con il quale la Sezione Sarda dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile ha voluto avviare un percorso di crescita della consapevolezza, che prevede di rivolgersi, prossimamente, anche ai siblings più giovani

Rispetto per l’ambiente e diritto all’accessibilità devono marciare insieme

Favorire l’accessibilità all’ambiente naturale e ai sentieri di montagna rappresenta un obbligo normativo ineludibile: per questo la Federazione lombarda LEDHA e Legambiente Lombardia hanno chiesto alla propria Regione che di fronte ad ogni opposizione strumentale, venga realizzato in Val di Mello quel progetto volto a migliorare l’accessibilità di un sentiero già esistente, ribadendo in tal modo il proprio impegno a salvaguardare l’ambiente naturale, senza che questo divenga motivo di esclusione delle persone con disabilità