Azioni concrete per tutelare le donne con disabilità da ogni forma di violenza

Immagine utilizzata dalle Nazioni Unite in occasione di una campagna contro la violenza sulle donne diffusa nel Nord, Centro e Sudamerica

«Ci siamo riferiti innanzitutto alle richieste del GREVIO, il Gruppo di esperti indipendenti che monitora l’attuazione della Convenzione di Istanbul, il quale, nel proprio rapporto di valutazione delle misure messe in atto dall’Italia per attuare quella Convenzione, ha richiesto azioni concrete per proteggere le donne con disabilità da ogni forma di violenza»: a dirlo è Silvia Cutrera, vicepresidente della FISH, che ha rappresentato la Federazione nel corso di un’audizione al Senato, presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere

Dire “Progetto Educativo Personalizzato” è questione di sostanza e non di parole

René Magritte, "Decalcomania", 1966

«Pongo una questione – scrive Fausto Giancaterina – non puramente terminologica, ma tutta di sostanza: perché, dopo tanta insistenza sul superamento di tutte le definizioni inadeguate, si ritiene (a ragione!) di promuovere e fare adottare da tutti la definizione di “Persona con disabilità”, al fine, tra l’altro, di consolidare una cultura nuova sulla disabilità, ma poi non si riesce ad andare in profondità e modificare definizioni concettuali che richiamano azioni e progetti, per cui si parla e si scrive di Progetto Educativo Individuale (PEI) anziché di Progetto Educativo Personalizzato?»

La nuova Strategia Europea sulla Disabilità: passare dalle parole ai fatti

I loghi che rappresentano varie forme di disabilità, con la bandiera dell'Unione Europea al centro

«Questa Strategia deve invertire la situazione, recentemente aggravatasi, delle persone con disabilità e l’arretramento causato dalla pandemia in rapporto ai diritti umani e all’attuazione della Convenzione ONU. Abbiamo un’occasione per cambiare le cose e non dobbiamo lasciarcela sfuggire»: lo ha detto Ana Peláez Narváez del Forum Europeo sulla Disabilità, durante un’audizione dedicata alla nuova Strategia Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organo consultivo della Commissione Europea

Lesioni spinali e gravi cerebrolesioni: non dovranno mai mancare i riferimenti

Lesioni spinali e gravi cerebrolesioni: non dovranno mai mancare i riferimenti

All’interno del processo di rimodulazione dei servizi riabilitativi dedicati alle persone con lesioni spinali e con gravi cerebrolesioni acquisite, vi è anche il rischio di generare situazioni che porterebbero, di fatto, a una mancanza di riferimenti per le persone malate e per chi le assiste. Per questo la Sezione di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’UEMS (Unione Europea dei Medici Specialisti), le Federazioni FAIP e FNATC e la Società SIMFER hanno prodotto un documento congiunto, chiedendo tra l’altro il mantenimento dell’alta specializzazione in entrambi i settori riabilitativi

Deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia

Deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia

Proponiamo integralmente ai Lettori e alle Lettrici il capitolo “La deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia”, contenuto nell’importante documento “Umanizzazione delle cure e accompagnamento alla morte in scenari pandemici”, approvato recentemente dal Comitato Sammarinse di Bioetica, organismo che da sempre dedica particolare attenzione alle tematiche della disabilità. «Fenomeni di deumanizzazione – è l’esordio di tale testo – hanno colpito le persone con disabilità e le loro famiglie durante tutte le fasi della epidemia da SARS-CoV-2»

“La qualità della vita… in pratica”: è partito il “sogno” di “Univers@bility”

Il numero Zero della rivista di "Univers@ability"

«Questo “sogno” è partito e punta, attraverso una rete sinergica, alla concreta affermazione dei diritti umani e del miglioramento della Qualità della Vita delle persone con disabilità, passando dal modello di curare le persone al modello di curare la comunità»: lo ha dichiarato Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, durante l’incontro di presentazione di “Univers@bility”, progetto culturale nato allo scopo di mettere in relazione le realtà che si occupano di tutte le disabilità, creando una “piazza” che ne favorisca l’incontro, il dialogo, la progettazione, la condivisione e la promozione

Le conseguenze del Covid sui caregiver informali in Europa

Le conseguenze del Covid sui caregiver informali in Europa

È liberamente scaricabile nel web il documento finale relativo allo “Studio sulle conseguenze del Covid-19 sui caregiver informali in Europa”, promosso da Eurocarers (Associazione europea a supporto dei caregiver), in collaborazione con il Centro Ricerche Economico-Sociali dell’IRCCS INRCA di Ancona, rispetto al quale anche «Superando.it» aveva segnalato, alla fine dello scorso anno, il questionario che consentiva di poter collaborare alla ricerca

Battaglia vinta: quella rampa si farà presto!

Battaglia vinta: quella rampa si farà presto!

Dopo avere trovato qualche mese fa anche il conforto di un’Ordinanza del Tribunale di Firenze, che aveva evidenziato una situazione di “discriminazione indiretta”, la battaglia di civiltà condotta da Ginevra, con il sostegno concreto di numerosi suoi concittadini, per consentire al figlio con disabilità di entrare a scuola come tutti i compagni, si sblocca positivamente, se è vero che il Comune di Firenze ha ufficialmente annunciato la prossima realizzazione della rampa che mancava, nella scuola frequentata dal ragazzo

Ha “fatto centro” quel corso di Cagliari sull’utilizzo del bastone bianco

Ha “fatto centro” quel corso di Cagliari sull’utilizzo del bastone bianco

Dodici persone, tra ipovedenti e non vedenti, hanno potuto per due settimane conoscere le tecniche di base nell’utilizzo del bastone bianco per le vie di Cagliari, sottolineando alla fine, con grande entusiasmo, il grado di autonomia raggiunto in ambienti conosciuti e non: sono i partecipanti al corso di orientamento e mobilità con bastone bianco, conclusosi qualche giorno fa e promosso da RP Sardegna, l’Associazione dei Ciechi, degli Ipovedenti e dei Retinopatici Sardi

Il Codice di Qualità e Autocontrollo dell’ANFFAS

Il Codice di Qualità e Autocontrollo dell’ANFFAS

«Il Codice di Qualità e Autocontrollo è un elemento fondamentale in questo passaggio epocale che tutto il Terzo Settore sta vivendo dopo la Riforma, ed è simbolo di trasparenza, democrazia interna, del rapporto tra Associazione e Soci e della misurazione dell’impatto e delle attività in genere»: così Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS, si sofferma su uno dei principali passaggi dell’Assemblea Nazionale delle Associazioni Socie ANFFAS 2021, in programma per venerdì 11 e sabato 12 giugno, in modalità online, ma che sarà possibile seguire anche in diretta Facebook

Ci saranno giochi accessibili a tutti in 24 Comuni di 16 Regioni italiane

Ci saranno giochi accessibili a tutti in 24 Comuni di 16 Regioni italiane

Domani, 10 giugno, a Monfalcone (Gorizia) prenderà forma un nuovo concreto risultato per il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”, con cui la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) punta ad installare giostrine e giochi accessibili che permettano ai bambini e alle bambine con disabilità di divertirsi come tutti e insieme a tutti. E l’obiettivo della seconda fase dell’iniziativa è arrivare presto a realizzare giochi accessibili in 28 parchi e aree verdi di 24 Comuni, in 16 Regioni italiane

Per arrivare a comunità cristiane che siano a misura di tutte le persone

«Sollecitare le comunità cristiane del territorio a combattere ogni forma di esclusione, ad abbandonare un approccio assistenzialistico e pietistico, a maturare uno sguardo nuovo nei confronti delle persone con disabilità»: sono decisamente interessanti le premesse con cui è nata a Milano la Consulta Diocesana “Comunità cristiana e disabilità – O tutti o nessuno”, della quale fanno parte anche persone con disabilità e con la quale collaboreranno anche organizzazioni del Terzo Settore, quali il Pio Istituto dei Sordi, la Lega del Filo d’Oro e l’ANFFAS

Per diffondere capillarmente le informazioni sull’inclusione scolastica

Coordinamento di numerose organizzazioni della Provincia di Ragusa impegnate sul fronte della disabilità, Pro Diritti H promuove anche il Gruppo Genitori Informati, che diffonde capillarmente alle famiglie le buone prassi utili a realizzare una vera inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità. Ora, allo scopo di garantire un’informazione il più diffusa possibile nel territorio provinciale, gli sportelli del Gruppo avranno sede in tutti e tre i Distretti Socio-Sanitari della Provincia stessa (Vittoria, Modica e Ragusa)

Vaccini e cure per tutto il mondo: una questione di umanità e non solo

«Se non vogliamo che il virus del Covid torni da tutti quei Paesi che sono ancora quasi a zero nella campagna vaccinale, occorre garantire vaccini e cure per tutti, sospendendo i brevetti dei vaccini stessi; è una questione di umanità, ma anche, paradossalmente, di “egoismo”, se vogliamo salvare noi stessi»: a dirlo è l’oncologo svizzero Franco Cavalli, aderente alla campagna internazionale centrata sul messaggio “Nessun profitto sulla pandemia, tutti hanno diritto alla protezione da Covid-19”, preoccupata per l’attuale chiusura della Commissione Europea sulla sospensione dei brevetti

La Legge antidiscriminazione “colpisce” ancora e stavolta è disabilità adulta

«Non c’è ancora molta giurisprudenza sulla disabilità adulta e sulle responsabilità degli Enti Pubblici, quanta ce n’è invece, ad esempio, sulla scuola. Per questo riteniamo tale pronunciamento un faro illuminante, perché riconosce il diritto della persona con disabilità adulta ad interventi di qualità efficaci e adeguati ai suoi specifici bisogni»: la Legge 67/06 antidiscriminazione e l’articolo 14 della Legge 328/00 sul progetto individualizzato sono i capisaldi di un’importante Ordinanza del Tribunale di Reggio Emilia, commentata così dall’avvocatessa che ha supportato l’azione legale