Scuola: purtroppo è sempre emergenza disabilità

Andrew Wyeth, "Up in the Studio", 1965

Insegnanti di sostegno destinati a cambiare continuamente e che quando restano spesso non sono formati, ritardi sul trasporto scolastico e sull’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, tante scuole ancora piene di barriere: sa purtroppo di “consueto” quanto denunciato dalla Federazione FISH e dall’Associazione ANFFAS, che chiedono a una voce l’urgente convocazione dell’Osservatorio per l’Inclusione Scolastica, presso il Ministero, per porre rimedio a tali situazioni, invitando poi le famiglie a segnalare ogni caso di lacuna, ritardo o violazione, ai fini di un’azione diffusa e condivisa

Così non si fa altro che rafforzare l’istituzionalizzazione dei servizi!

Così non si fa altro che rafforzare l’istituzionalizzazione dei servizi!

«Avevamo chiesto servizi centrati sulle persone e sulle loro esigenze, luoghi di vita, condizione fondamentale per essere anche luoghi “di cura”. Servizi che promuovessero inclusione e quindi deistituzionalizzazione. Al contrario, quello che sta proponendo la Giunta Regionale è quanto di più lontano da tutto ciò, mantenendo e rafforzando modelli di istituzionalizzazione»: così il Gruppo Solidarietà esprime il proprio dissenso riguardo alle proposte che si vanno definendo, da parte della Giunta Regionale delle Marche, sui nuovi requisiti di funzionamento dei servizi diurni e residenziali

Il Museo della Radio e della Televisione è accessibile e merita una visita

Un angolo del Museo della Radio e della Televisione di Torino

In occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio 2018”, la RAI e il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica della stessa hanno organizzato per il 22 e 23 settembre un’apertura straordinaria del Museo della Radio e della Televisione di Torino, che prevede tre visite guidate dedicate alle persone con disabilità sensoriali. Il Museo, infatti, è stato progettato e allestito per essere fruibile in autonomia da persone con disabilità visiva e uditiva, grazie ad una serie di accorgimenti tattili e tecnici all’avanguardia. E una visita consente certamente un prezioso “tuffo nel passato”

Un nuovo welfare basato sulla Convenzione ONU

Un nuovo welfare basato sulla Convenzione ONU

«L’approccio alla disabilità basato sul rispetto dei diritti umani e introdotto dalla Convenzione ONU ha trasformato le persone con disabilità da “vulnerabili” a “vulnerate”. Questo richiede una radicale modifica degli obiettivi e dei sistemi di welfare. Analizzando il cambiamento delle politiche nella Regione Campania, questo incontro vuole aprire e stimolare il dibattito, per realizzare una concreta applicazione della Convenzione in Italia»: viene presentato così il convegno promosso da DPI Italia per il 22 settembre a Succivo (Caserta), nell’àmbito del progetto campano “La mia Terra Vale”

Le donne e la sindrome X Fragile: fare amicizia con un ospite inatteso

Giugno 2018: Alessia Brunetti (a destra), presidente dell'Associazione Italiana Sindrome X Fragile, riceve dalla docente dell'Università di Macerata Elisabetta Michetti il Premio Nazionale Inclusione 3.0, per il Progetto "Grammatica X Fragile", significativa esperienza nazionale di mutuo aiuto genitoriale, promossa dall'Associazione stessa

Condizione genetica ereditaria, che in modo assai variabile da persona a persona, può comportare problemi di disabilità cognitiva e/o comportamentale e/o fisica, la sindrome X Fragile comporta anche significative differenze tra gli uomini e le donne che ne sono interessati, ciò che ha indotto l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile a riflettere specificamente sul tema del genere legato alla disabilità. Ne parliamo con Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione, che fa riferimento alla sindrome come ad «un ospite inatteso e sgradito, con il quale, però, si può anche fare amicizia»

Disabilità ed emancipazione

8 marzo 2018: foto di gruppo per la delegazione italiana in Palestina, protagonista del progetto di EducAid e DPI Italia "We Work" (insieme alle donne palestinesi, e con Rita Barbuto, che è nella prima fila al centro, vi sono Francesca Annetti, Gioia Benedetti e Michela Fabbri di EducAid e Maria Antonietta Cimmino della UILDM di Caserta-Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)

Sarà questo il titolo dell’incontro cui parteciperanno Giampiero Griffo e Rita Barbuto, che aprirà domani, 18 settembre, a Rimini, una giornata tutta dedicata ai diritti delle persone con disabilità, all’insegna dell’ormai celebre motto internazionale del movimento per i diritti delle persone con disabilità, “Nulla su di Noi, senza di Noi”, tra incontri, riflessioni e altre performance, a cura dell’organizzazione non governativa EducAid, in collaborazione con il Comune della città romagnola

La nutrizione nel bambino con neurodisabilità

La nutrizione nel bambino con neurodisabilità

«La nutrizione è un tema importante, vitale per tutti. Per i bambini con disabilità e con paralisi cerebrale infantile lo è ancora di più»: partendo da questo assunto di base, la Fondazione Ariel ha promosso un del corso di formazione online intitolato appunto “La nutrizione nel bambino con neuro disabilità”, dedicato ai genitori di bambini con paralisi cerebrale infantile e disabilità neuromotorie. L’iniziativa si articolerà su sei video, che verranno caricati settimanalmente nel sito e nel canale YouTube della Fondazione, a partire da domani, 18 settembre

L’incontro delle Federazioni con il Presidente del Consiglio

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Programma di Azione Biennale sulla Disabilità, inclusione lavorativa, Fondi per il “Dopo di Noi”, per la Non Autosufficienza e per le Politiche Sociali, applicazione ancora disattesa dei LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza), inclusione scolastica e altro ancora: è stato un incontro molto denso di elementi, quello delle Federazioni FISH e FAND con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla presenza anche del sottosegretario al Ministero per la Famiglia e le Disabilità Vincenzo Zoccano, per fare il punto sui temi più urgenti riguardanti le politiche per la disabilità

Se un Patrimonio Unesco non è accessibile, le cose si possono cambiare

Una bancarella che vende souvenir e altri articoli, collocata sopra il percorso tattile per persone con disabilità visiva, che conduce all'ingresso di Villa d'Este a Tivoli

Cosa insegna la giornata all’insegna dell’inaccessibilità vissuta dalla Presidente dell’Associazione Blindsight Project a Villa d’Este di Tivoli (Roma), Patrimonio Unesco dell’Umanità, e le pronte risposte alle sue segnalazioni da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Direttore della struttura? Che se si vuole provare a incidere si può, e tanto più se a farlo, con lucida concretezza, è un’Associazione impegnata da tempo sui diritti delle persone con disabilità. Che poi le azioni promesse diventino realtà, sarà naturalmente il tema di una nuova puntata…

Stiamo dimostrando che insieme alla ricerca possiamo fare la differenza

In primo piano alcuni bimbi con atrofia muscolare spinale dell'Associazione Famiglie SMA, al centro la presidente della stessa, Daniela Lauro, durante il recente congresso di Roma

«L’obiettivo della nostra nuova campagna è quello di poter accogliere nuovi malati e proseguire con i programmi di cure, un progetto importante non solo per i bambini con SMA, ma per tutto il Paese, perché abbiamo dimostrato che la ricerca può trasformarsi in progresso scientifico e che, insieme, possiamo fare la differenza»: lo ha dichiarato Daniela Lauro, presidente dell’Associazione Famiglie SMA (atrofia muscolare spinale), al termine di un congresso segnato dalla comunicazione di progressi scientifici molto importanti, per l’avvenire delle persone con questa grave malattia genetica rara

Corsa a staffetta con esoscheletro, nel centro di Grosseto

Corsa a staffetta con esoscheletro, nel centro di Grosseto

Per dare visibilità al proprio progetto “Grosseto a tutta autonomia” – che prevede l’acquisto di due esoscheletri “Rewalk”, da mettere a disposizione delle persone paraplegiche con i requisiti fisici per utilizzarli – l’Associazione Tutto Possibile ha organizzato per il 15 settembre la manifestazione “Robotic Rewalk Race”, che nella centralissima Piazza Dante di Grosseto, vedrà dieci persone con paraplegia, dotate del citato esoscheletro robotico, misurarsi in una gara a staffetta, scambiando il testimone con persone “normodotate”

Si lavora sulla SLA a tutti i livelli

A caratterizzare il 16 settembre la nuova Giornata Nazionale sulla SLA – promossa dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e tutta dedicata a questa grave patologia neurodegenerativa progressiva – vi saranno 150 piazze, 300 volontari e 15.000 bottiglie di vino pregiato. I fondi raccolti daranno sollievo a tante famiglie, ma supporteranno anche i figli di persone con SLA. In parallelo, un numero solidale farà crescere il Primo Registro Nazionale sulla SLA, in attesa dell’evento internazionale di divulgazione scientifica, previsto a Genova dal 27 al 29 settembre

Un fondo per l’accessibilità dei parchi in Lombardia

Ammonta a un milione di euro un fondo messo a disposizione dalla Regione Lombardia ai Comuni e alle Unioni di Comuni (dai 10.000 ai 30.000 abitanti), per il superamento delle barriere architettoniche nei parchi pubblici e per installare strutture di gioco e sport fruibili anche da bambini e ragazzi con disabilità. L’iniziativa è nata da un confronto sul territorio da parte dell’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali, Abitative e alla Disabilità, con gli Enti Locali, oltreché con la Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità)

La Casa Arcobaleno, per sviluppare nuove autonomie domestiche e relazionali

Verrà inaugurata domani, 14 settembre, a Pescia (Pistoia), la Casa Arcobaleno, un nuovo alloggio voluto per sperimentare il cosiddetto “Durante e Dopo di Noi”, nato dall’impegno della locale Amministrazione Comunale, che ha destinato due alloggi alla Fondazione Mai Soli, trasformati da quest’ultima in un unico appartamento per l’autonomia. In particolare, nella struttura verrà realizzato il progetto denominato “Provo il weekend e… mi piace”, che coinvolgerà varie persone con disabilità adulte, in attività finalizzate a sviluppare nuove autonomie domestiche e relazionali

Il paziente ipovedente e non vedente negli ambienti ospedalieri

Se ne parlerà il 18 settembre nel corso di un convegno all’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino). «Si tratta di un tema – sottolinea Marco Bongi, presidente dell’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) – sicuramente poco trattato, ma comunque assai stimolante. Quando infatti una persona con disabilità visiva non accompagnata si deve avvicinare agli ambulatori o ai reparti pubblici della Sanità trova una serie di ostacoli spesso insormontabili. È giusto, quindi, che di ciò si parli anche nella formazione professionale del personale medico e paramedico»