Inclusione: la FISH rigetta quello schema di Decreto

Inclusione: la FISH rigetta quello schema di Decreto

«Quel testo tradisce le istanze del movimento delle persone con disabilità, su temi quali la continuità didattica, la garanzia di sostegno adeguato, la formazione dei docenti, la qualità scolastica, la corretta valutazione delle necessità e delle potenzialità degli alunni con disabilità, la programmazione sostenibile e congruente, la rivisitazione intelligente di ruoli, competenze e responsabilità»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH, a nome della Giunta Nazionale di tale Federazione, commentando lo schema di Decreto sull’inclusione scolastica approvato dal Governo

“Amici per casa”, un progetto modello

Una delle residenze che fanno parte del progetto di Trento "Amici per casa", con gli "accoglienti" e gli "accolti" che ci vivono (per gentile concessione di Edizioni Erickson)

Sfata la logica che gli immigrati siano un “problema da risolvere” – rendendoli anzi una risorsa preziosa per il welfare locale – consente a persone con problemi psichiatrici, anziane o con disabilità di sfuggire all’istituzionalizzazione e, fatto non certo trascurabile, porta a una rilevante riduzione dei costi da parte dell’Ente Pubblico: è il Progetto “Amici per casa”, avviato già da qualche anno a Trento, grazie al quale gli “accoglienti” guadagnano in dignità e gli “accolti” in qualità della vita

Mondiali di Sci Paralimpico a Tarvisio: sarà un investimento sportivo e culturale

Il giovane trentino Giacomo Bertagnolli - qui in azione con la sua guida Fabrizio Casal - sarà la "stella" della Nazionale Italiana agli imminenti Mondiali di Sci Alpino Paralimpico a Tarvisio

«Non sarà un evento che nascerà e morirà in pochi giorni, pensando, ad esempio, al lavoro parallelo che si condurrà nelle scuole, per far conoscere il tema della disabilità. Dopo la manifestazione, inoltre, resterà una struttura importante, con la possibilità di sparare la neve artificiale e strutture per l’accoglienza anche per le persone con disabilità»: lo ha dichiarato Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, presentando gli imminenti Campionati Mondiali di Sci Alpino Paralimpico, che si terranno dal 22 al 31 gennaio a Tarvisio (Udine)

Gabriella Bertini, quella donna in Fiat 500 che difendeva i diritti

L'immagine divenuta una sorta di icona di Gabriella Bertini, che negli Anni Sessanta - come reca la stessa dicitura sotto la foto - fu la prima donna italiana in carrozzina a guidare l'automobile

«La Fiat 500 di Gabriella Bertini – scrive Stefania Delendati – è poco conosciuta, come del resto pochi conoscono la sua autista, eppure è un pezzo di storia del nostro Paese, che ha molto da dirci su come eravamo, quanta strada abbiamo percorso e quanto ancora dobbiamo rimboccarci le maniche». Insieme a Delendati, dunque, ripercorriamo la storia di questa coraggiosa donna con disabilità, scomparsa nel 2015, che tante lotte condusse, in anni difficili, in favore dei diritti delle persone con disabilità

Medicina narrativa, per curare la persona e non solo la malattia

Medicina narrativa, per curare la persona e non solo la malattia

La medicina narrativa integra la medicina basata sulle prove di efficacia, con le esperienze, il vissuto e le aspettative del paziente, per favorire un percorso di cura personalizzato e condiviso, a partire da tutte le opzioni terapeutiche disponibili. In altre parole, si tratta di una strategia assai importante, perché cerca di curare nel loro insieme sia la persona che la sua malattia. Temi quanto mai interessanti, dei quali si è parlato approfonditamente a Roma, durante un convegno parallelo al recente Congresso Nazionale dell’AME (Associazione Medici Endocrinologi)

Una risposta flessibile ai bisogni di assistenza

Una risposta flessibile ai bisogni di assistenza

Si tratta del Progetto “Badando”, modello di intervento innovativo attuato nel Bolognese da ASC InSieme (Azienda Speciale per la gestione di servizi sociali dell’Unione Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia), nato appunto come esempio di risposta flessibile, che cerca di conciliare i bisogni di assistenza espressi dalle famiglie moderne – sempre più gravate da molteplici e simultanee responsabilità di cura – quelli di qualificazione dei servizi propri dell’Ente Pubblico e quelli di garanzia, continuità e tutela del lavoro richiesti dai caregiver familiari. Vediamo in che cosa consiste

Le parole devono essere l’alfabeto della nostra cultura

Le parole devono essere l’alfabeto della nostra cultura

Secondo Sergio Silvestre, presidente del CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), «oltre alle scuse del direttore, quel quotidiano che ha usato il titolo “Mongoli in mongolfiera a fuoco dopo l’atterraggio sui cavi dell’alta tensione” dovrebbe anche ospitare una campagna di comunicazione sul tema della disabilità o articoli che diffondano tra i suoi lettori un linguaggio appropriato, corretto e rispettoso. Crediamo infatti che le parole siano molto importanti perché rappresentano l’alfabeto della nostra cultura. Da lì si deve partire»

Così cambierà l’inclusione scolastica

Così cambierà l’inclusione scolastica

Proponiamo ai Lettori – auspicandone anche costruttivi commenti – un’analisi letteralmente “al microscopio” dello Schema di Decreto Legislativo sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, approvato il 14 gennaio scorso dal Governo e che nel giro dei prossimi sessanta giorni, durante i quali verrà discusso dalle competenti Commissioni Parlamentari, dovrà portare alla pubblicazione del testo finale

Sarebbero i più penalizzati, dalla chiusura di quell’aeroporto

Appare realistico il rischio di chiusura dell'Aeroporto dello Stretto "Tito Minniti" di Reggio Calabria, a causa del probabile disimpegno di Alitalia da questo scalo

Numerose persone della Calabria che convivono con patologie rare e con una disabilità grave hanno spesso la necessità di viaggiare verso centri medici di altre Regioni, nel Centro e nel Nord Italia. Per questo viene ritenuta molto grave l’ipotesi di chiusura dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, a causa del probabile disimpegno di Alitalia, ciò che ha portato un gruppo di organizzazioni locali, guidate dall’Associazione Per Mano, a lanciare un appello e una petizione

Chiediamo l’apertura di un’istruttoria per il Direttore di quel giornale

Chiediamo l’apertura di un’istruttoria per il Direttore di quel giornale

«Siamo confortati dalla presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e speriamo che si apra davvero un’istruttoria davanti al Consiglio di Disciplina per il Direttore della “Voce di Mantova”. Siamo indignati per un titolo che ha denotato una così scarsa intelligenza comunicativa». Interviene così, il Presidente dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), sulla vicenda denunciata dal nostro giornale, riguardante quell’indegno titolo di quotidiano esposto vicino alle edicole (“Mongoli in mongolfiera a fuoco dopo l’atterraggio sui cavi dell’alta tensione”)

Il volto di Luca e la grandezza di Wolfango

«Sono molto orgoglioso che un artista così importante e sensibile, abbia realizzato quest’opera che rappresenta anche Luca, che non si vede se non da un certo punto della scala. Quella stessa scala dalla quale mi guardo indietro a vedere il volto di Luca e la grandezza di Wolfango»: così Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma della Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna, ricorda il grande pittore Wolfango, scomparso in questi giorni, che realizzò l’opera “L’allegoria del coma”, dedicata allo stesso Luca De Nigris e situata all’ingresso di quella struttura

Quei parcheggi “ad personam” di Torino

Continua nel proprio impegno, la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), per far modificare quella contestata Delibera Comunale che aveva stabilito il mantenimento dei parcheggi riservati “ad personam” soltanto nei casi in cui il familiare o l’assistente che provvede all’accompagnamento della persona con disabilità abbia la stessa residenza dell’assistito. Una norma che sta già creando varie situazioni quanto meno anomale, se non inique. L’Assessorato competente del capoluogo piemontese sta lavorando a un nuovo testo, da condividere poi con le Associazioni

Dall’autonomia all’inserimento nel lavoro

Dapprima un tirocinio, nell’àmbito del Progetto “VelA-Verso l’Autonomia”, ora l’assunzione a tempo indeterminato in tre strutture di distribuzione alimentare: è il percorso di tre giovani con disabilità intellettiva, seguiti e accompagnati dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, all’insegna di un modello basato non sui prerequisiti o sulla valutazione di quei giovani, ma sulla possibilità di formare e modificare i contesti lavorativi in termini di accessibilità, per metterli in condizione di esprimere al meglio le loro potenzialità

Si allarga la rete degli sportelli di Retina Italia

«Questo sportello sarà un nuovo passo avanti nel percorso di accoglienza e informazione che abbiamo intrapreso presso le varie Aziende Ospedaliere. Ci auguriamo, dunque, di essere un punto di riferimento e di sostegno per le persone con distrofie retiniche che vorranno rivolgersi ai nostri volontari, auspicando di poter aprire presto ulteriori punti di informazione e accoglienza in altri centri per le distrofie retiniche rare»: così Retina Italia, con le parole della presidente Assia Andrao, presenta il nuovo sportello informativo che sta per prendere il via all’Ospedale San Paolo di Milano