L’accoglienza per tutti sia il denominatore comune di ogni intervento

Un'altra persona sottoscrive ad Agliè la gigantografia del Codice Etico del Turismo Accessibile in Montagna. Alla fine "autograferanno" il documento ben trenta realtà pubbliche e private

Ben trenta realtà pubbliche e private hanno sottoscritto il Codice Etico del Turismo Accessibile in Montagna, elaborato da tre Gruppi di Azione Locale (GAL) del Piemonte, con il supporto della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e dell’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti). È accaduto ad Agliè (Torino), nel corso della “Tourism Conference – La montagna per tutti”, importante evento durante il quale si è chiesto con forza, rivolgendosi in particolare agli Amministratori Locali, che l’accoglienza per tutti diventi il denominatore comune di ogni intervento

Tutti possono contribuire a un mondo senza barriere

Il logo di "Zero Project" ("Per un mondo senza barriere")

Un mondo “a zero barriere”, non solo in riferimento agli ostacoli architettonici, ma anche a quelli sociali e culturali, rifacendosi cioè al concetto largo di accessibilità fissato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: è sostanzialmente questo l’obiettivo dell’importante iniziativa internazionale “Zero Project”, cui tutti possono contribuire, presentando iniziative o progetti all’insegna delle buone politiche e delle buone prassi in tale àmbito. Per quest’anno il termine fissato per inviare le proprie candidature è quello del 4 luglio

Il giorno speciale di Yxxy, quando la normalità è fatta di tante diversità

La copertina della versione Inbook (con testo integralmente in simboli) di "Yxxy. Un giorno speciale"

Pubblicato sia in versione alfabetica che come Inbook (con testo espresso in simboli), dalla casa editrice Storie Cucite, e frutto del lungo lavoro di un gruppo di esperti, coordinati da Maria Martometti della Biblioteca oltre l’Handicap dell’AIAS di Bolzano, il libro illustrato “Yxxy. Un giorno speciale”, in cui si parla delle avventure e delle emozioni vissute in occasione del primo giorno alla scuola dell’infanzia da Alexander (detto appunto Yxxy), bimbo con disabilità, «racconta in modo chiaro – com’è stato detto – un mondo in cui la normalità è costituita da tante diversità»

Per sostenere il bisogno di turismo delle persone con disabilità

Un turista con disabilità nel centro di Napoli

«Il turismo è importante per l’inclusione sociale delle persone con disabilità, perché la conoscenza di modi di vivere diversi, l’esperienza, fatta in autonomia, di girare da turisti in una città come Napoli, con le sue bellezze paesaggistiche e il suo patrimonio artistico, permetterà una crescita culturale delle stesse persone con disabilità»: così Mario Mirabile, presidente dell’UICI di Napoli, commenta soddisfatto il protocollo d’intesa firmato tra la stessa UICI, la Prima Municipalità di Napoli e Federalberghi, per una migliore accoglienza della propria città alle persone con disabilità

E tu, che disabile sei?

E tu, che disabile sei?

Disabili “da evitare”, disabili “da adottare” e disabili “da frequentare”, ovvero una serie di tipologie protagoniste della nuova puntata di “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, la rubrica del nostro giornale condotta come sempre da Gianni Minasso all’insegna della più caustica ironia, e fatta di varie incursioni nel grottesco e talora nella comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, riguarda anche il mondo della disabilità

Se i pregiudizi condizionano la comunicazione

L'immagine simbolo della due giorni di Roma del 26 e 27 giugno

Si parlerà soprattutto della costruzione e decostruzione dei pregiudizi e dei pericoli che gli aspetti più ambigui della comunicazione e dell’informazione implicano, durante l’evento intitolato “Tra le parole e i fatti: dove i pregiudizi condizionano la comunicazione”, in programma a Roma per il 25 e 26 giugno, a cura dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni della Presidenza del Consiglio) e della Società Studiare Sviluppo, tutte questioni profondamente intrecciate anche con la disabilità, uno tra i settori della società che risulta tuttora tra i più colpiti da stereotipi e pregiudizi

Quelle lacrime mute delle donne con disabilità vittime di violenza

Immagine simbolo del Progetto "Silent Tears" ("Lacrime mute")

La forza di “Silent Tears” (“Lacrime mute”) – progetto nato in Australia, che è alla base di una grande mostra multimediale già resasi visibile su prestigiosi palcoscenici internazionali – risiede soprattutto nelle storie condivise dalle partecipanti, che vivono in numerosi Paesi di tutto il mondo e che sono donne con disabilità vittime di violenza o donne divenute disabili proprio a causa di una violenza. Una selezione delle opere di “Silent Tears” arriverà ora in luglio alla Biennale di Venezia, fornendo così l’opportunità di parteciparvi attivamente anche a persone nostre connazionali

Sette stazioni, tutte inaccessibili

Il treno Schio-Vicenza

La componente di Vicenza della FISH Veneto e l’ANIEP locale hanno promosso nei giorni scorsi una conferenza stampa – che ha ottenuto una buona risonanza sugli organi d’informazione – per denunciare l’inaccessibilità alle persone con disabilità della tratta ferroviaria Schio-Vicenza. Successivamente, i rappresentanti delle Associazioni promotrici sono saliti a bordo del treno, per documentare tale situazione in prima persona. Si tratta di un’iniziativa da prendere certamente ad esempio, in riferimento a varie altre situazioni di analoga inaccessibilità presenti nel nostro Paese

Trasporti romani: sette mesi di lavoro per un Regolamento irricevibile!

Trasporti romani: sette mesi di lavoro per un Regolamento irricevibile!

«Sette mesi di lavoro dell’Amministrazione Capitolina per riformare il servizio di trasporto cittadino rivolto alle persone con disabilità motoria, cieche e ipovedenti hanno prodotto un provvedimento non ricevibile sotto tutti gli aspetti»: a denunciarlo congiuntamente sono la FISH Lazio, la Consulta Cittadina sulla Disabilità, la FAND e l’UICI di Roma, che chiedono di riaprire urgentemente un confronto costruttivo e concreto, perché la bozza di Regolamento proposta «non risponde minimamente alle esigenze di mobilità delle persone con disabilità di Roma»

La Maturità e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

La Maturità e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

Ci sono anche tanti ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), ovvero dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, tra coloro che oggi incominciano a cimentarsi con gli Esami di Maturità. Una recente Ordinanza Ministeriale – come ricorda l’Istituto Serafico di Assisi, che da tempo lavora per fornire una corretta informazione in questo àmbito – ha previsto specifiche indicazioni e modalità operative per lo svolgimento degli Esami di Stato anche da parte di questi studenti

Anche i bimbi con disabilità visiva toccheranno i microbi!

Gianluca Rapisarda, che ha presieduto entrambe le Giurie del quarto Concorso "Tocca a te". Davanti a lui il tavolo con tutti i libri tattili vincitori

Lo hanno scritto, nella loro motivazione, i giovani componenti della giuria che hanno premiato uno dei libri tattili vincitori di “Tocca a te!”, quarto Concorso Nazionale di editoria tattile illustrata. Ben cinquecento persone, provenienti da tutta Italia, sono arrivate ad Assisi per la giornata conclusiva dell’evento, rivelatasi una grande occasione di sensibilizzazione sulla disabilità visiva, la pluridisabilità e l’inclusione. E il libro tattile si è confermato come uno strumento formidabile, capace di abbattere ogni barriera fisica, linguistica e culturale

Stop alla segregazione delle persone con disabilità!

«“Liberare” il prima possibile le persone con disabilità che vivono in situazioni inumane e degradanti; individuare con certezza le strutture da ritenere segreganti e quindi da chiudere o convertire; delineare nuovi modelli inclusivi di servizi e sostegni per l’abitare»: sono queste le tre impegnative linee d’azione fissate dalla recente Conferenza di Consenso di Roma, promossa dalla FISH, primo appuntamento che abbia visto nel nostro Paese il movimento delle persone con disabilità lanciare un’effettiva sfida politica, culturale, scientifica e organizzativa sul tema della segregazione

Per brindare a un mondo senza la SLA

Sono oltre 400.000 nel mondo e più di 6.000 solo in Italia le persone affette da SLA (sclerosi laterale amiotrofica), grave patologia neurodegenerativa progressiva. Chiedono un’assistenza adeguata e ritengono necessario continuare a sostenere la ricerca su questa malattia che non ha ancora una cura. È a loro e alle loro istanze che darà visibilità la Giornata Mondiale sulla SLA del 21 giugno, che oltre a prevedere tante iniziative nel nostro e in altri Paesi, sarà basata su una grande campagna social, centrata sul tema «Brindiamo a un mondo senza la SLA»

Lotta alla solitudine delle malattie genetiche rare

«Il nostro compito non è solo fare ricerca, ma comunicarla, e comunicarla bene. Se i ricercatori non hanno un rapporto diretto con i medici di base e i cittadini, si resta isolati. Una regola valida per tutte le discipline scientifiche, ma che nel campo delle malattie rare diventa cruciale»: parole certamente significative, quelle pronunciate da uno dei responsabili scientifici del convegno di Procida (Napoli), intitolato “Malattie genetiche rare: dalla diagnostica alla comunicazione”, a declinare un concetto su cui si sono basati i vari lavori di tale appuntamento

La bellezza dell’arte che si apre a tutti

Un interessante progetto triennale è stato recentemente presentato in Toscana, volto a rendere il Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino (Firenze) un polo museale di eccellenza, a livello nazionale, sul versante dell’accessibilità e dell’inclusione sociale. La nuova iniziativa, infatti, punterà non solo ad ampliare il pubblico con diverse forme di disabilità, rispetto a quanto è già stato fatto da tale struttura in questo àmbito, ma a declinare il concetto di “accessibilità” nel senso più vasto, inteso cioè come opportunità di accesso alla “bellezza” dell’arte da parte di tutti