Una buona cooperazione allo sviluppo fa bene a tutte le persone con disabilità

Immagine tratta dalla mostra “Diritti accessibili. La partecipazione delle persone con disabilità per uno sviluppo inclusivo"

«Se con i progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo – scrive Giampiero Griffo, concludendo la sua ampia analisi sulle azioni in questo settore – verrà rafforzata la voce delle persone con disabilità, per tutelarne i diritti umani nelle politiche nazionali e internazionali, ne beneficeranno anche le persone con disabilità in Italia. Essere infatti consapevoli che il movimento mondiale delle persone con disabilità opera in tutti i Paesi dà maggiore consapevolezza anche al movimento italiano, che dalle esperienze di azioni maturate in altri Stati può trovare nuove idee e motivazioni»

La Sicilia si addice a “Happy Hand in Tour”

Una partita di sitting volley, durante la tappa di Catania della prima stagione di "Happy Hand in Tour", nel gennaio dello scorso anno

Infatti, dopo il successo ottenuto a Carini (Palermo), arriverà a Gravina di Catania, nel prossimo fine settimana, il ciclo di eventi “Happy Hand in Tour”, che da più di due anni sta coinvolgendo migliaia di persone in tanti Centri Commerciali IGD di tutta Italia. In questa seconda stagione, ai tradizionali partner – la Società IGD, la FISH, il CIP e l’Associazione WTKG – si sono aggiunti anche il CSI e l’UISP, per dar vita a tante iniziative di sport e cultura, continuando a trasmettere una nuova cultura sulla disabilità

Il tempo della ricerca è anch’esso tempo di cura

Un ragazzo con la sindrome X Fragile, che insieme alla sindrome di Down costituisce una delle cause più diffuse di deficit cognitivo

Per l’Associazione Sindrome X Fragile – da venticinque anni impegnata sul fronte di quella che insieme alla sindrome di Down costituisce una delle cause più diffuse di deficit cognitivo – ognuna delle parole scelte per il titolo del convegno in programma il 21 ottobre a Catania (“X, Fragile. La strada verso la Cura”), assume un profondo significato, «senza mai dimenticare – come sottolinea Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione – che il tempo della ricerca deve essere esso stesso un tempo di cura»

Non hanno deluso, quelle pellicole sulla disabilità

Scena tratta da una delle pellicole partecipanti a "Lavori in Corto 2017. ThisAbilità"

«Dedicando quest’anno il nostro concorso alla disabilità, abbiamo voluto mettere l’accento sulla rappresentazione non stereotipata della disabilità stessa e in tal senso i giovani partecipanti non hanno affatto deluso le nostre aspettative»: a dirlo è Valentina D’Amelio, coordinatrice di “Lavori in Corto. ThisAbilità”, sesta edizione del concorso cinematografico nazionale per cortometraggi e documentari, organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino e rivolto a giovani registi “under 35”, che dal 21 al 23 ottobre vivrà le giornate conclusive nel capoluogo piemontese

Una buona cooperazione allo sviluppo fa bene a tutte le persone con disabilità

Immagine tratta dalla mostra “Diritti accessibili. La partecipazione delle persone con disabilità per uno sviluppo inclusivo"

«Se con i progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo – scrive Giampiero Griffo, concludendo la sua ampia analisi sulle azioni in questo settore – verrà rafforzata la voce delle persone con disabilità, per tutelarne i diritti umani nelle politiche nazionali e internazionali, ne beneficeranno anche le persone con disabilità in Italia. Essere infatti consapevoli che il movimento mondiale delle persone con disabilità opera in tutti i Paesi dà maggiore consapevolezza anche al movimento italiano, che dalle esperienze di azioni maturate in altri Stati può trovare nuove idee e motivazioni»

Il diritto di voto per tutti è un problema sempre aperto

Ángela Covadonga Bachiller Guerra, mentre siede sui  banchi del Consiglio Comunale di Valladolid in Spagna. La giovane donna con sindrome di Down vi è stata eletta nel 2013

«Nonostante l’Unione Europea e quasi tutti i suoi Stati Membri abbiano ratificato la Convenzione ONU, sono tuttora milioni le persone con disabilità in Europa alle quali non è permesso di esercitare il fondamentale diritto di voto. Le donne con disabilità, le persone segregate negli istituti e quelle con disabilità intellettiva e psicosociale, corrono rischi ancora maggiori di esclusione»: lo ha recentemente denunciato il Forum Europeo sulla Disabilità, richiamando l’attenzione su un problema spesso presente nelle nostre pagine. Torniamo dunque a fare il punto della situazione

“Da piccola ero Down”: semplice come la quotidianità, profondo come la vita

Isabella Piersanti con la figlia Giulia

Così si è detto di “Da piccola ero Down”, libro di Isabella Piersanti che ruota attorno alla figlia con sindrome di Down e che l’Autrice ha scritto «senza la pretesa di affermare verità assolute, ma semplicemente per raccontare la mia storia e per dire che avere una figlia con la sindrome di Down non è un dramma e che non significa non essere più felici, anche se Giulia resterà Down per sempre». Una presentazione dell’opera si avrà domani, 20 ottobre, a Roma, in una sede prestigiosa, quale la Sala della Lupa della Camera dei Deputati

La nostra libertà ha una data di scadenza!

Il logo dell'evento "Liberi di fare"

In alcuni pomeriggi di inizio novembre ci sarà l’iniziativa denominata “Liberi di fare”, basata su una serie di manifestazioni sincronizzate in molte piazze italiane, per chiedere il finanziamento dei progetti di Vita Indipendente per le persone con disabilità. Sarà un evento – ma anche una rete autocostituita – nato da una lettera aperta, indirizzata qualche settimana al Presidente del Consiglio e ai Ministri da Elena e Maria Chiara Paolini, due sorelle con grave disabilità, che vi scrivevano tra l’altro di «voler vivere adesso, con una libertà che non abbia data di scadenza»

App e tecnologie per superare l’handicap

App e tecnologie per superare l’handicap

Se ne parlerà domani, 19 ottobre, a Torino, durante uno dei tanti incontri previsti dalla quinta edizione di “DIGITALmeet”, che nel nostro Paese è il più grande festival diffuso sul mondo del digitale. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Piemonte Digitale e metterà a confronto due relatori con differenti approcci all’argomento, per dibattere sull’importanza del digitale ai fini di una società maggiormente inclusiva

Il teatro, lo sport e la disabilità protagonisti al Parlamento Europeo

Una delle scene culminanti di "In Progress", lo spettacolo portato in scena dalla Compagnia Teatrale degli Amici di Luca (formata da persone uscite dal coma), che tanto successo ha ottenuto nelle scorse settiman in Spagna

Ne avevamo già accennato, a suo tempo, presentando la Giornata dei Risvegli per la Ricerca sul Coma – Vale la Pena: nel pomeriggio di oggi, 18 ottobre, e sempre nell’àmbito di quell’evento, sarà innanzitutto il teatro a farla da protagonista al Parlamento Europeo di Bruxelles. Vi verranno infatti illustrati i brillanti risultati della ricerca teatrale promossa a Bologna dalla Compagnia Teatrale Gli Amici di Luca, formata da persone uscite dal coma. Ma non solo, se è vero che ampio spazio verrà anche dato a “LUCAS”, progetto europeo di riabilitazione e integrazione attraverso lo sport

Ha lasciato il segno, la grande avventura dello “Spirito di Stella”

13 settembre: Andrea Stella consegna a Papa Francesco la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ricevuta a New York da António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite

Sta per “ammainare le vele” “Lo Spirito di Stella”, il noto catamarano progettato da Andrea Stella, l’unico al mondo completamente accessibile anche alle persone con disabilità, dopo un’avventura di sei mesi dagli Stati Uniti all’Italia e il momento culminante vissuto a Roma, con la consegna a Papa Francesco della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità ricevuta in custodia a New York da António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite. L’evento finale di questa grande iniziativa di uguaglianza e rispetto dei diritti si avrà il 19 ottobre a Bassano del Grappa

Un valido indirizzo per gli impianti domestici e condominiali

Pur non essendo una norma vera e propria, la Specifica Tecnica CEI 64-21 (“Ambienti residenziali: impianti adeguati all’utilizzo da parte di persone con disabilità o specifica necessità”), realizzata dal Comitato Elettrotecnico Italiano, in collaborazione con l’Associazione Prosiel, è un documento del tutto innovativo, sia per il contesto italiano che per quello europeo, e rappresenta un valido indirizzo per installatori e progettisti incaricati della realizzazione di un impianto elettrico in unità abitative utilizzate da persone con disabilità o con specifiche necessità

Gli importanti obiettivi della Lega del Filo d’Oro

Ridurre i tempi di attesa per le diagnosi e le cure riabilitative rivolte a bambini e adulti sordociechi e pluriminorati sensoriali e sostenere la realizzazione del nuovo Centro Nazionale di Osimo (Ancona): sono questi gli obiettivi della campagna “Insieme per loro”, lanciata in queste settimane dalla Lega del Filo d’Oro. Il nuovo Centro Nazionale, va sottolineato, sarà una struttura all’avanguardia in Europa, con un ambiente progettato per assicurare alle persone sordocieche e con gravi disabilità la più completa vivibilità degli spazi

La Rete Europea di Parlamentari portavoce delle Malattie Rare

Le difficoltà trasversali delle malattie rare (piccole popolazioni di pazienti, competenze limitate e difficoltà nell’accesso ai trattamenti e all’assistenza sanitaria e sociale) necessitano di un continuo approccio europeo: ne è convinta la Federazione Eurordis, che per questo domani, 17 ottobre, a Bruxelles, insieme a UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare) e ad altre Alleanze Nazionali, lancerà la Rete Europea di Parlamentari portavoce delle Malattie Rare, gruppo di Eurodeputati che si impegneranno a mantenere in agenda le malattie rare come priorità di Sanità Pubblica

Proprio niente è impossibile, nemmeno pilotare un aereo…

…soprattutto se a farlo è una persona non vedente, che grazie alla giusta tecnologia e alla grande disponibilità di un istruttore, può effettivamente riuscirvi, come capita a Sabrina Papa, il cui pensiero è che «oggi, per un cieco, è più facile pilotare un aeroplano che spostarsi dove a quando vuole sulla terra!». Andiamo a scoprire com’è nata la sua passione per un’attività ritenuta a dir poco impossibile, come appunto pilotare un aereo