Ancora invisibili ai datori di lavoro e alla società

Ancora invisibili ai datori di lavoro e alla società

Pregiudizi, una perdurante percezione “medica” e anche un accesso ancora modesto alla formazione inclusiva: questi i principali motivi dell’esclusione ancora sostanziale delle persone con disabilità dal mondo del lavoro, individuati durante un incontro promosso dal Gruppo di Studio sulla Disabilità del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organo consultivo dell’Unione Europea. Eppure, come hanno ben dimostrato due buone prassi presentate in tale occasione, basterebbe spostare l’attenzione dalle limitazioni alle competenze…

La Locanda dei Girasoli è un patrimonio da non disperdere

Alcuni giovani con disabilità della Locanda I Girasoli di Roma

Nata nell’ormai lontano 1999, ma conosciuta e apprezzata a livello nazionale e internazionale quale esempio di imprenditoria sociale, che consente a un bel gruppo di giovani con disabilità intellettive di misurarsi nel loro percorso di inserimento lavorativo, la Locanda dei Girasoli di Roma chiede alle Istituzioni della propria città di poter avere un futuro, grazie a una sede più adeguata a quella attuale. In tal senso, una petizione lanciata nel web si rivolge direttamente a Virginia Raggi, sindaca di Roma, che qualche tempo fa si era impegnata in televisione a trovare una soluzione

Stiamo facendo appassionare le persone al tema dell’accessibilità universale

Stiamo facendo appassionare le persone al tema dell’accessibilità universale

Lo dichiara Simona Petaccia, presidente dell’Associazione Diritti Diretti, alla luce del crescente successo di “Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere”, concorso promosso dalla stessa Diritti Diretti, alla cui quarta edizione si potrà partecipare fino a metà maggio. E quest’anno c’è anche l’importante novità dell’apertura a chi risiede fuori dei confini italiani. Pur restando infatti concentrato sul turismo accessibile in Italia, il concorso consentirà di partecipare anche a professionisti, aziende ed enti non italiani

“Uno sguardo raro” racconta tante storie di persone reali

Una delle immagini-simbolo della quarta edizione del Festival "Uno sguardo raro"

«Questi film inseriscono le informazioni cliniche, spesso astratte e terribili, in un contesto di persone reali, che vivono le loro vite, conferendogli una potenza travolgente. E questa è una grande forza!»: a dirlo sono le promotrici di “Uno sguardo raro”, il Festival di Cinema Internazionale sul tema delle Malattie Rare, la cui quarta edizione vivrà a Roma, tra fine gennaio e inizio febbraio, il proprio atto conclusivo, potendo contare su una crescita sempre più dirompente, grazie alla partecipazione di oltre 800 opere, provenienti da 83 Paesi, dal Giappone all’Italia

I tablet e le applicazioni didattiche per gli alunni con autismo

Il giovane allievo con autismo di Luisa De Simone alle prese con l'app "Animali - Indovina tutti i mammiferi e gli uccelli"

«La tecnologia informatica – scrive l’insegnante Luisa De Simone – mostra enormi potenzialità e può costituire un valido supporto alla metodologia didattica in presenza di alunni con disturbo dello spettro autistico. Tramite una serie di applicazioni, ad esempio, il tablet può essere molto utile sia per la strategia di rinforzo, sia come strumento di apprendimento». È quindi la stessa De Simone ad illustrare in questo approfondimento le applicazioni rivelatesi più efficaci per l’apprendimento di un suo alunno con autismo, in àmbito di animali, geografia, musica e tecnologia

Viaggio all’interno dell’ADHD

Viaggio all’interno dell’ADHD

Verrà presentato domani, 17 gennaio, a Roma, il libro di Anna Maria Sanders “Non ci sto più dentro! Diario di un bambino con ADHD e dei suoi stremati compagni di viaggio”, pubblicazione particolarmente interessante, perché in essa a raccontarsi in prima persona è proprio un ragazzo di 11 anni con ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività), che lo fa attraverso gli occhi dei suoi genitori, dei suoi insegnanti e dei compagni di vita

L’accessibilità delle pubblicazioni nel settore bancario

L’accessibilità delle pubblicazioni nel settore bancario

«Confronti utili a favorire lo scambio reciproco di informazioni ed esperienze sui temi dell’accessibilità editoriale alle persone con disabilità visiva, secondo la logica della massima fruibilità di prodotti, canali, strumenti e servizi bancari, con la promozione di iniziative formative e info-educative finalizzate a diffondere le informazioni e i temi emersi dai confronti stessi»: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e la Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili)

Anche il Comune di Bergamo nel lungo elenco di chi ha aderito a quel Manifesto

Anche il Comune di Bergamo nel lungo elenco di chi ha aderito a quel Manifesto

Si deve soprattutto all’impegno della UILDM di Bergamo (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), se anche il Comune di Bergamo – come già hanno fatto tante altre organizzazioni ed enti – ha aderito al “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, tramite una Deliberazione del Consiglio Comunale che impegnerà tra l’altro il Sindaco e la Giunta della città orobica «a diffondere la conoscenza del suddetto Manifesto fra i cittadini affinché si diffonda l’ottica di genere nell’approccio alle problematiche legate alla disabilità»

Inclusione contro esclusione

Una delle opere in mostra a "Inclusion/Exclusion"

«Sottratte ai processi di esclusione e di rifiuto, le persone con disabilità dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio sono bene in grado di comprendere e rappresentare l’esclusione degli altri»: sta soprattutto in questo il senso della mostra “Inclusion/Exclusion”, presente al Vittoriano di Roma e promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Polo Museale del Lazio. I protagonisti dell’iniziativa, infatti, sono cinquantadue persone con disabilità dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio, insieme all’artista visuale César Meneghetti

La situazione precaria degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione

Un'assistente all'autonomia e alla comunicazione insieme a un bimbo con disabilità

«Lavoriamo con gli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado da venticinque anni, senza avere un giusto riconoscimento della nostra professione e senza sicurezze contrattuali ed economiche. Chiediamo che la nostra figura professionale sia prevista all’interno dell’organico scolastico, in modo tale da assicurare agli alunni con disabilità una scuola inclusiva per tutto l’anno»: è questa la sostanza di una petizione lanciata nel web da alcuni assistenti all’autonomia e alla comunicazione

La spesa sociale dei Comuni destinata alla disabilità

La spesa sociale dei Comuni destinata alla disabilità

Nel 2016 i Comuni hanno destinato alla disabilità il 25,5% della propria spesa sociale, per un valore di 2.854 euro per abitante con disabilità. Pur crescendo costantemente, tale dato, negli ultimi anni, lo ha fatto in modo più contenuto rispetto a prima e soprattutto si continuano a registrare forti squilibri da territorio a territorio, con il Sud ancora una volta di gran lunga “fanalino di coda”: è quanto emerge dal recente rapporto dell’ISTAT relativo all’“Indagine sugli interventi e i servizi sociali dei Comuni singoli o associati concernente l’anno 2016”

L’abilità e il coraggio di credere nei propri sogni

«Lo sport mi ha aiutato a crescere, ad avere coraggio, ma più di ogni cosa mi ha fatto sentire l’affetto e la fiducia di tante persone. Sentirmi apprezzato anche da chi prima vedeva in me solo la disabilità è qualcosa di indescrivibile, il riconoscimento più grande»: lo ha dichiarato Andrea Ferraro, atleta Special Olympics, durante la presentazione dei XXX Giochi Nazionali Invernali di questo movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, evento che prenderà il via domani, 15 gennaio, in Piemonte, con la cerimonia di apertura a Bardonecchia

Perché non arrivano quei contributi per eliminare le barriere?

«Riceviamo da molte persone con disabilità – segnalano dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) – messaggi di preoccupazione inerenti la liquidazione dei contributi riguardanti la Legge 13/89, per l’eliminazione delle barriere negli edifici privati, ritardi relativi anche agli anni 2011 e 2012, oltre a quelli successivi». Mentre dunque la Regione Piemonte attribuisce la responsabilità dei ritardi all’inadempienza di vari Comuni, la stessa CPD si mette a disposizione dei cittadini con disabilità del Piemonte, per dare più forza al tentativo di sbloccare la situazione

È ora di dire basta ai maltrattamenti di persone con disabilità!

Videocamere nei centri di riabilitazione, specie per difendere chi non riesce ad esprimere i soprusi subiti, un maggiore controllo degli Istituti privati accreditati e pene severe per i responsabili degli atti di violenza: sono le richieste espresse con forza da Benedetta Demartis, presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), a proposito dell’arresto di quattro educatrici dell’Istituto Sant’Agostino di Noicattaro (Bari), ennesimo caso di maltrattamento nei confronti di persone con disabilità, in questo caso minori con autismo o altre disabilità intellettive

Donne e maternità: una violenza incrociata sulla libertà di scelta

Capita ancora oggi che davanti a una diagnosi prenatale che accerti la presenza di rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, le donne siano sottoposte a una duplice pressione di segno opposto, una di matrice “abilista” e un’altra di matrice antiabortista. Due pressioni che spesso si traducono in una violenza psicologica incrociata. Nella storia che qui presentiamo, la stessa donna ha subìto entrambi i tipi di violenza e dopo molti anni ha trovato la forza di parlarne e la voglia di mettere il proprio vissuto a disposizione di altre donne che dovessero trovarsi in una situazione simile