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Diverrai diamante: racconti fotografici di donne disabilità diritti

Una delle immagini di donne con disabilità che faranno parte della pubblicazione "Diverrai diamante: racconti fotografici di donne disabilità diritti"

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, è stata lanciata una raccolta fondi per la stampa di “Diverrai diamante: racconti fotografici di donne disabilità diritti”, libro fotografico che sarà disponibile per l’8 marzo del prossimo anno. Nato da un’idea di Sergio Santinelli, il progetto editoriale intende raccontare e mostrare le storie e i ritratti di quaranta donne con diverse disabilità e altrettanti percorsi di vita. Parte del ricavato verrà devoluta alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)

Le donne con disabilità peggio di ogni altro sul mercato del lavoro

Le donne con disabilità peggio di ogni altro sul mercato del lavoro

Se nell’Unione Europea le persone con disabilità continuano a subire discriminazioni sul lavoro, sia per quanto riguarda l’accesso al lavoro stesso, sia per la parità di retribuzione a parità di lavoro, le donne con disabilità devono fare i conti anche con il divario di genere. Tale specificità, però, non è stata adeguatamente considerata nelle Strategie della Commissione Europea per contrastare il fenomeno. Per questo il Forum Europeo sulla Disabilità ha elaborato alcune raccomandazioni, per far sì che si affrontino le disparità incontrate dalle donne con disabilità sul mercato del lavoro

Serve di più, per le donne con disabilità, in quella Proposta di Legge europea

Serve di più, per le donne con disabilità, in quella Proposta di Legge europea

Nei giorni scorsi l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, ha pubblicato una proposta di emendamenti volti a migliorare il testo dell’importante Proposta di Legge, prodotta nel marzo scorso dalla Commissione Europea, sotto forma di Direttiva, contro la violenza sulle donne e la violenza domestica. Nel segnalare infatti una serie di lacune presenti in quel testo, rispetto ai diritti delle donne con disabilità, il Forum accende l’attenzione in particolare sulla sterilizzazione forzata, sull’accesso alla giustizia e ai servizi di supporto, nonché sulla mancanza di dati statistici affidabili

La vittimizzazione secondaria delle donne con disabilità

La vittimizzazione secondaria delle donne con disabilità

L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ha inviato in luglio a tutti i Comuni italiani la Relazione sulla “Vittimizzazione secondaria delle donne che subiscono violenza e dei loro figli nei procedimenti che disciplinano l’affidamento e la responsabilità genitoriale”, approvata in aprile dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sui femminicidi. L’ANCI dovrebbe però inviare anche una comunicazione integrativa che illustri le peculiari forme di vittimizzazione secondaria riguardanti le donne con disabilità nei procedimenti sull’affidamento dei figli e sulla responsabilità genitoriale

La maternità delle donne con disabilità fisica: una tesi di laurea

Una madre con disabilità motoria fa giocare la propria bimba sull'altalena

Elisa Donato è una laureanda in Ostetricia all’Università di Perugia, che sta svolgendo una tesi di laurea sulla maternità delle donne con disabilità fisico-motoria, intendendo in particolare rilevare le criticità che una donna con questo tipo di disabilità può incontrare durante il percorso che la porta alla maternità. Ciò al fine di creare un protocollo assistenziale adeguato alle esigenze espresse dalle donne stesse. Per raccogliere i dati necessari a tale studio, la studentessa ha elaborato un questionario online, rigorosamente anonimo, che ben volentieri contribuiamo a divulgare

I diritti delle donne e delle ragazze con disabilità: una Dichiarazione dell’EDF

Donne con diverse forme di disabilità

La recente Assemblea Generale dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, tenutasi ad Atene, è stata anche l’occasione per adottare un’importante Dichiarazione sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità. Elaborata dal Comitato delle Donne del Forum stesso, essa annovera tra le sue finalità anche quella di preparare il “Terzo Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell’Unione Europea” entro il 2023. Esaminiamone in dettaglio i contenuti

Importanti quelle Linee Guida sulle donne con disabilità vittime di violenza

Opera della pittrice scozzese Lucy Campbell

Dopo due anni di sperimentazione e lavoro a diretto contatto con donne con disabilità e i loro vissuti di violenza, il servizio antiviolenza “CHIAMA chiAMA”, gestito congiuntamente dall’Associazione MondoDonna e dall’AIAS di Bologna, ha prodotto uno strumento operativo molto importante, intitolato “Accorciare le distanze. Linee guida per la presa in carico di donne con disabilità che hanno subito violenze e discriminazioni multiple” e liberamente scaricabile nel web

Umbria: una Proposta di Legge per la parità di genere delle donne con disabilità

Donne con diverse forme di disabilità

Un paio di settimane fa la Terza Commissione Consiliare dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria ha approvato una Proposta di Legge finalizzata ad introdurre nella Legge Regionale sulle politiche di genere alcune misure volte a contrastare la discriminazione multipla cui sono soggette le donne con disabilità, e a promuovere anche per loro la parità di genere. Nell’attuale Legge Regionale sulla parità di genere, infatti, le donne con disabilità non sono nemmeno citate

“Antenne Antidiscriminazione Attive” sulle violenze alle donne con disabilità

“Antenne Antidiscriminazione Attive” sulle violenze alle donne con disabilità

Tra le spinte che hanno portato l’ANFFAS a promuovere il progetto “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”, al cui percorso formativo ogni Associazione o Ente potrà candidarsi a partecipare ancora fino al 10 giugno, vi è certamente stata la consapevolezza di quanto sia urgente e grave la situazione, rispetto alle violenze subite da donne e ragazze con disabilità. «Quando infatti le discriminazioni sono difficilmente individuabili – dicono dall’ANFFAS – e rivolte a “categorie fragili”, quali le donne, i giovani e gli anziani con disabilità, le conseguenze psicofisiche sono devastanti»

Si presenta “Come fenici. Donne con disabilità e ’vie’ per l’emancipazione”

Rita Barbuto alla quale è dedicata la rassegna "Storie di donne con disabilità", promossa dalla FISH Calabria

Già calendarizzata per il mese di aprile, si terrà in realtà domani, 24 maggio, la presentazione di “Come fenici. Donne con disabilità e ‘vie’ per l’emancipazione”, secondo incontro della rassegna “Storie di donne con disabilità”, promossa dalla FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), e realizzata in memoria di Rita Barbuto, punto di riferimento dell’associazionismo delle persone con disabilità e donna molto attiva anche sui temi dell’emancipazione femminile

La Convenzione di Istanbul è molto importante anche per le donne con disabilità

Donne con diverse disabilità

Nei giorni scorsi il Forum Europeo sulla Disabilità ha celebrato l’anniversario dell’apertura alla firma della Convenzione di Istanbul (Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica), richiamando l’attenzione sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità, poiché esse hanno, in media, da 2 a 5 volte più probabilità di subire violenza rispetto alle altre donne e ragazze, e sollecitando ancora una volta l’Unione Europea a ratificare questo importante trattato per il contrasto alla violenza di genere

Per una Rete dei Centri Antiviolenza che si occupano di donne con disabilità

Spesso - sbagliando - gli articoli che trattano di violenza propongono a propria volta immagini di violenza. Forse sarebbe meglio illustrarli con gesti non violenti, come queste mani che accolgono altre mani

L’Associazione MondoDonna di Bologna e l’AIAS del capoluogo emiliano hanno promosso il progetto “Connect”, in tema di contrasto alla violenza di genere, tra le cui attività vi è la creazione di una rete nazionale dei Centri Antiviolenza, che promuovono azioni specifiche rivolte a donne con disabilità. Al fine di raccogliere le esperienze e le buone pratiche esistenti, è stato predisposto un agile questionario di rilevazione online da compilare entro il 12 giugno prossimo

Ogni diritto per le giovani donne con disabilità intellettiva

Una giovane donna con sindrome di Down

“All Right for Girls”, ovvero “Ogni diritto per le ragazze”: si chiama così il laboratorio promosso dall’Associazione InCerchio di Milano, nell’àmbito del proprio progetto “Ripartiamo dai diritti”, in collaborazione con l’Associazione Vivi Down, che si articolerà su tre incontri dal 10 maggio al 9 giugno, e che viene presentato così: «Questa è un’iniziativa di formazione dedicata alle giovani donne con disabilità intellettiva e ai loro diritti, per rafforzarne la consapevolezza e le competenze, e contribuire al contrasto alla doppia discriminazione, per la disabilità e di genere»

Violenza sulle donne con disabilità: perché è ancora dificile contrastararla?

L'immagine scelta per corredare la locandina di un convegno sulla violenza nei confronti delle donne con disabilità, tenutosi a Torino nel 2015

Aperto a tutti e a tutte, potrà essere seguito anche da remoto il seminario “La violenza nei confronti delle donne con disabilità”, organizzato per il 7 maggio dall’Università di Milano Bicocca, durante il quale si svilupperanno una serie di temi che scaturiscono da alcune precise domande: esistono rischi più elevati di subire violenza per le donne con disabilità? Perché questa violenza è difficile da conoscere e riconoscere? Quali sono i maggiori ostacoli per la prevenzione, l’emersione e il contrasto del fenomeno?

Violenza di genere: ci saranno anche i dati sulle donne con disabilità

Donne con diverse forme di disabilità

La Proposta di Legge in materia di statistiche in tema di violenza di genere è stata definitivamente approvata e grazie ad un Ordine del Giorno della deputata Lisa Noja, il Governo si è impegnato a far sì che i dati rilevati nelle indagini previste dal provvedimento siano disaggregati anche per la disabilità della vittima. Viene dunque esplicitamente accolta una delle istanze promosse dalla campagna “Dateci i dati!”, lanciata dal Centro Informare un’h, mentre viene accolta solo in forma implicita quella sulla rilevazione dell’accessibilità dei luoghi e dei servizi della rete antiviolenza

“Come fenici”: l’emancipazione delle donne con disabilità

“Come fenici”: l’emancipazione delle donne con disabilità

Dopo il primo incontro di marzo, proseguirà il 15 aprile la rassegna “Storie di donne con disabilità”, organizzata dalla FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in collaborazione con la Comunità Progetto Sud e con il sostegno della Fondazione con il Sud, e dedicata alla compianta Rita Barbuto. Per l’occasione, il libro al centro dell’appuntamento sarà “Come fenici. Donne con disabilità e vie per l’emancipazione”, pubblicato da Arianna Taddei, ricercatrice dell’Università di Macerata

Violenza sulle donne con disabilità: le adesioni alla campagna “Dateci i dati!”

Un fotogramma del filmato “Violenza sulle donne. In che Stato siamo? – Donne con disabilità e discriminazioni multiple”, realizzato dall'organizzazione D.i.Re

Appena una settimana fa il Centro toscano Informare un’H aveva lanciato la campagna “Dateci i dati!”, per sensibilizzare sulla necessità di avere dati statistici certi sulla violenza contro le donne con disabilità, chiedendo in particolare alcune integrazioni a una Proposta di Legge in discussione alla Camera, riguardante “Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere”. Ebbene, dopo quelle dell’Associazione UILDM e della Federazione FISH, sono già numerose le adesioni di altre Associazioni alla campagna e altre ancora ne arriveranno certamente

Violenza sulle donne con disabilità: UILDM e FISH chiedono statistiche certe

Violenza sulle donne con disabilità: UILDM e FISH chiedono statistiche certe

Nei giorni scorsi il Centro Informare un’H aveva lanciato la campagna “Dateci i dati!”, per sensibilizzare sulla necessità di avere dati statistici certi sulla violenza contro le donne con disabilità, chiedendo in particolare alcune integrazioni a una Proposta di Legge in discussione alla Camera, riguardante “Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere”. L’iniziativa ha ora riscosso due prime adesioni sul fronte associativo, ovvero quelle della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Premiato “Diverrai diamante”, che racconta e mostra le donne con disabilità

La copertina del libro "Diverrai diamante", che ha vinto il Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica nella Sezione "Emotion"

«Donne con diverse disabilità al centro di un percorso di accettazione, che può incoraggiare chi ancora non è riuscito a trasformare “le proprie ferite in feritoie”, ossia a brillare, proprio come un diamante»: così era stato presentato il libro “Diverrai diamante. Racconti fotografici di Donne Disabilità Diritti”, ove si raccontano e si mostrano le storie e i ritratti di 40 donne con diverse disabilità. Quell’opera ha vinto ora il Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica (Sezione “Emotion”), come comunica con soddisfazione l’Associazione UILDM, coinvolta anch’essa nel progetto

Violenza sulle donne con disabilità: se non mi conti non conto!

Violenza sulle donne con disabilità: se non mi conti non conto!

Chi si occupa di violenza nei confronti delle donne con disabilità sa bene che uno dei più grandi ostacoli alla descrizione del fenomeno e alla predisposizione di adeguate politiche e strategie per combatterlo sta nella mancanza di dati disaggregati anche per la variabile della disabilità. Detto in poche parole: se non mi conti non conto! Appare dunque grave e preoccupante l’assenza di riferimenti alla necessità di raccogliere dati disaggregati anche per la disabilità nella Proposta di Legge su “Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere” in discussione alla Camera