La sfida vinta insieme da Loredana e Francesca

La sfida vinta insieme da Loredana e Francesca

Caso probabilmente unico in Italia, il 19 luglio, Loredana e Francesca, madre e figlia, quest’ultima con sindrome di Down, si laureeranno all’Università della Calabria in Teoria delle Relazioni Sociali, sul tema “Critica della predestinazione sociale”, realizzando un progetto comune – la cui relazione è molto lontana dalle forme di curatela e procede, invece, nella direzione dell’autonomia e dell’autodeterminazione -, vincendo la propria sfida ai protocolli medici, pedagogici e ai pregiudizi sociali che, al momento della nascita, avevano decretato come già fissato il loro destino comune

Trenitalia: quella app proprio non va!

La app per dispositivi mobili di Trenitalia

«Trenitalia ha aggiornato la propria app per dispositivi mobili, rendendola di fatto inaccessibile alle numerosissime persone cieche e ipovedenti che usano “Voiceover”, lo screen reader di Apple, in violazione di molte norme nazionali ed internazionali, prima fra tutte la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»: partita da NvApple, gruppo composto da esperti di tecnologie per persone con disabilità visiva, la segnalazione si è rapidamente diffusa nei social, con l’augurio che “chi di dovere” ne faccia rapidamente tesoro

Turismo, sport e sicurezza: a Maniago si è gettato il seme

Il tavolo dei relatori del Convegno di Maniago (Pordenone)

Turismo, sport e sicurezza sono tutti aspetti considerati con attenzione dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, e il 10 luglio a Maniago, in provincia di Pordenone, hanno trovato un interessante momento di confronto e crescita, in attesa dei Campionati Mondiali di Paraciclismo che si svolgeranno in agosto in quella stessa città friulana. «Alla fine – scrive Stefano Zanut – la sensazione è stata quella di avere piantato un semino da coltivare con attenzione e innaffiare costantemente anche quando si spegneranno i riflettori sull’importante evento di agosto»

Lassù sulle montagne… da godere con tutti i sensi

Una delle escursioni della "Settimana Verde 2018" organizzata dall'ADV (Associazione Disabili Visivi) (foto di Laura Nardone)

«La vista – scrive Stefania Leone, nel suo racconto della diciassettesima “Settimana Verde” di trekking sulle Dolomiti bellunesi, organizzata dall’ADV (Associazione Disabili Visivi) – non è l’unico dei cinque sensi con cui si può godere lo spettacolo delle montagne. Gli odori, i sapori dei posti, i suoni della natura e il toccare piante, fiori e camminare percependo con il corpo e con la sensibilità della pelle l’ambiente e il paesaggio che ci circondano: sono questi i sensi e il nostro modo di vivere il trekking»

Il progetto di vita: dalla disabilità alla povertà

Il progetto di vita: dalla disabilità alla povertà

Da un’analisi comparativa delle progettazioni personalizzate a contrasto della povertà e di quelle a beneficio delle persone con disabilità, emerge con chiarezza che il Legislatore del 2017 (Decreto Legislativo 147/17, più noto come “reddito di inclusione”) si è mosso sulla scorta dell’esperienza, scientificamente consolidata, di quanto è stato posto in essere per le persone con disabilità, in materia di accesso ai servizi integrati sociali e sanitari, tramite lo strumento della valutazione multidimensionale e della progettazione personalizzata (Legge 328/00)

Tuttavia… il Futuro è accessibile!

Tuttavia… il Futuro è accessibile!

Al centro la tavola rotonda intitolata “Il Futuro accessibile, il Patrimonio Culturale e il Turismo per tutti”, con autorevoli interventi di esperti a livello nazionale e internazionale; prima e dopo, momenti di festa, giri panoramici, musica e molto altro ancora: il 21 luglio nella Repubblica di San Marino, l’evento “Tuttavia… il Futuro è accessibile!” sarà caratterizzato soprattutto dalla condivisione, dal divertimento e dalla solidarietà, oltreché dalla riflessione su importanti temi

Donne e ragazze con disabilità: l’Europa deve fare molto di più

Gunta Anča, in primo piano, al Parlamento Europeo di Bruxelles, mentre espone il parere esplorativo del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), sulla condizione delle donne e delle ragazze con disabilità

L’11 luglio scorso il CESE – il Comitato Economico e Sociale Europeo che rappresenta le diverse componenti economiche e sociali della società civile organizzata – ha invitato le Istituzioni Europee e gli Stati Membri dell’Unione a fare molto di più per tutelare circa 40 milioni di donne e ragazze con disabilità, che nella società del Vecchio Continente devono costantemente far fronte a una discriminazione dalle molteplici forme, dovuta sia al loro genere che alla loro disabilità, e che spesso le porta all’esclusione sociale, caratterizzandole come uno dei gruppi più vulnerabili ed emarginati

Persone e non pazienti con la sindrome X Fragile

Fopto di gruppo per bambini, ragazzi e adulti impegnati a Viterbo nella seconda "Summer School" dell'Associazione Italiana Sindrome X Fragile

«Questa è stata un’opportunità per ribadire un concetto di vita libera e positiva tra giornate di approfondimento e confronto. Si è trattato di un vero e proprio percorso che ha visto mettere al centro della discussione le persone e non i pazienti, un’esperienza che ha tracciato il sentiero verso l’identità e il futuro»: è decisamente positivo il bilancio di Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, a conclusione della seconda “Summer School” di Viterbo della propria organizzazione, impegnata su una delle cause più diffuse di deficit intellettivo

No al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità!

No al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità!

Numerose autorevoli organizzazioni che lavorano per i diritti delle persone con disabilità e tanti noti esperti di salute mentale, stanno conducendo una dura battaglia contro la proposta di protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo sulla bioetica, dedicato alla “Protezione dei diritti umani e della dignità delle persone con disturbo mentale in relazione al ricovero e al trattamento coatto”, ritenendo che esso violi la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, autorizzando, di fatto, il trattamento coatto e l’istituzionalizzazione delle persone con disabilità

Educazione all’autonomia e alla cooperazione in uno dei Borghi più belli d’Italia

Il percorso tattile-plantare-vocale con sistema LVE (Loges-Vet-Evolution), realizzato a Monteverde (Avellino)

Un vero e proprio viaggio sensoriale, cognitivo e di fatica, che si concluderà con due giornate dedicate all’accoglienza e alla convivialità per tutte le disabilità e non solo, a cura del Comune di Monteverde: è quello che stanno vivendo, in puro “stile scout”, i giovani con disabilità visiva che partecipano ad “Autonomia e Cooperazione 2018”, campo estivo educativo/riabilitativo promosso dall’UICI di Caserta, partner dell’IRIFOR Campania, in un piccolo Comune tra Iripinia e Puglia – Monteverde, appunto – annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia” e anche esempio di accessibilità

Fermo immagine sulle Malattie Rare in Italia e in Europa

Il manifesto della campagna social "#UniamoLaVoce", lanciata nel 2016 da UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare), in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2016

Il “4° Rapporto MonitoRare”, che UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare) presenterà il 19 luglio a Roma, offrirà un chiaro fermo immagine sul tema delle Malattie Rare nel nostro Paese e sul quadro europeo del settore, ponendo una particolare attenzione sullo stato di attuazione delle previsioni contenute nel Piano Nazionale Malattie Rare 2013-2016 e sul recepimento dei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), grazie ai dati aggiornati forniti da numerosi importanti portatori d’interesse della comunità dei Malati Rari

Cinque consigli per “vincere” la disabilità: storia di un video (e di un progetto)

Cinque sintetici suggerimenti, basato sulla propria esperienza diretta di persona con disabilità, per riuscire a vivere appieno ogni giorno, senza farsi “surclassare” dalla disabilità stessa: a declinarli è Andrea De Chiara, giovane, ma già nota “firma” anche di «Superando.it», in un video diffuso online, frutto di un’iniziativa nata insieme all’Associazione ATLHA di Milano, nell’àmbito di un più ampio progetto di formazione alla produzione di audiovisivi, rivolto a giovani con disabilità

Riforma del Terzo Settore: i tempi stringono

«Abbiamo già presentato alcune proposte di modifica e integrazioni allo schema di decreto correttivo del Codice del Terzo Settore, affinché le nuove norme possano effettivamente servire come volano di sviluppo per il volontariato, l’associazionismo di promozione sociale e l’impresa sociale. C’è un vasto mondo che ha bisogno di uscire dall’attuale clima di incertezza. A venti giorni, dunque, dalla scadenza stabilita, ci aspettiamo che il Governo non procrastini i tempi di adozione del primo provvedimento di modifica»: lo dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

Un prezioso “compagno di strada” elettronico per i bambini in ospedale

Parla, canta, balla, mostra al bambino cosa succede durante una procedura medica, rassicurandolo e offrendo continui stimoli. Con i suoi 60 centimetri di altezza, sarà un perfetto interlocutore e la sua programmazione verrà realizzata in base ai contenuti predisposti dall’équipe medica, secondo i bisogni specifici dei bimbi dei diversi reparti, adattati e tradotti nel suo linguaggio, grazie al lavoro degli studenti di due scuole: si chiama “Estrabot” ed è un robot che verrà impiegato nei reparti dell’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona

Il mio corpo, la mia autonomia, il mio sport

Ovvero “My Body, My Autonomy, My Sport!” o anche “Campo Estivo B.A.S.”, iniziativa promossa dall’IRIFOR dell’Emilia Romagna (l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, che nei prossimi giorni coinvolgerà a Marina di Ravenna venti bambini e ragazzi ciechi o ipovedenti, tra gli 8 e i 16 anni, anche con pluripatologie, in un intenso percorso formativo, di sviluppo dell’autonomia e di conoscenza del proprio corpo, attraverso la condivisione, il divertimento, il gioco e lo sport